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	<title>alta marca trevigiana &#8211; LocalEco.it</title>
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	<description>Il Motore delle economie locali</description>
	<lastBuildDate>Mon, 30 Jan 2017 16:54:07 +0000</lastBuildDate>
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	<title>alta marca trevigiana &#8211; LocalEco.it</title>
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	<item>
		<title>Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 12:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[Antenna Sviluppo Alta Marca]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[CE.S.CO.T. Veneto;]]></category>
		<category><![CDATA[Consulmarc Srl]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
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		<category><![CDATA[Intesa Programmatica d'Area;]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Antenna Sviluppo Alta Marca è una cooperativa che nasce per sostenere l&#8217;economia del territorio dell&#8217;Alta Marca e aumentare la sua attrattività a livello internazionale. La sede di Antenna Sviluppo Alta Marca è in villa Brandolini a Pieve di Soligo. Antenna Sviluppo Alta Marca è nata dall&#8217;esigenza di avere un braccio operativo della [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/">Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: center;" align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca</h2>
<p align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca è una cooperativa che nasce per sostenere l&#8217;economia del territorio dell&#8217;Alta Marca e aumentare la sua attrattività a livello internazionale. La sede di Antenna Sviluppo Alta Marca è in villa Brandolini a Pieve di Soligo.</p>
<p align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca è nata dall&#8217;esigenza di avere un braccio operativo della rete di imprese ed istituzioni locali tra cui il Gruppo di Azione Locale (<a href="http://www.galaltamarca.it">Gal Alta Marca</a>), l’Intesa Programmatica d’Area (<a href="http://www.intesadiapason.it">IPA</a>), istituzioni locali ed aziende private. Lo scopo è quello di promuovere il territorio e la sua economia attraverso lo sviluppo di progetti ed azioni integrate per intercettare clienti, investitori e ospiti.</p>
<p>I nostri obiettivi e servizi sono:</p>
<div align="left">
<div align="justify">
<ul>
<li>costruire network territoriale fra attori ed operatori del mercato locale</li>
<li>costruire reti locali per lo sviluppo di parternariati internazionali</li>
<li>promuovere nuovi modelli per l&#8217;internazionalizzazione delle piccole imprese  e loro forme aggregate</li>
<li>stabilizzare rapporti cooperativi fra imprese e loro export manager</li>
<li>trasferire conoscenze attraverso seminari di informazione</li>
<li>progettare incontri e percorsi riqualificativi per ottimizzare l’employability locale</li>
<li>sostenere le imprese e i professionisti nel reperire e accedere  a fondi</li>
<li>montare progetti di finanziamento e business plan</li>
</ul>
</div>
</div>
<div align="justify">Con i nostri servizi garantiamo visibilità a livello nazionale e internazionale e offriamo contributi reali e virtuali per agevolare l’ingresso nei mercati alla Vostra azienda o, nel caso non sia ancora costituita, aiuti concreti per il suo avvio per poi annetterla alla rete e permetterne uno sviluppo sicuro. Siamo una realtà nata in questo territorio con la predisposizione di assistenza ad hoc nella promozione nei canali e nei mercati di nostra conoscenza dove ancora la Vostra azienda non è presente.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_3904" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3904" class="size-full wp-image-3904" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini.jpg" alt="villa-brandolini" width="300" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-3904" class="wp-caption-text">villa-brandolini</p></div>
</div>
<div></div>
<h2>Partner Aziendali</h2>
<div>
<div align="justify">
<div>In questo progetto sono coinvolti soggetti domiciliati o residenti nel territorio regionale:</div>
<div>&#8211; 10 disoccupati con competenze per lo sviluppo di nuove imprese nel settore della promozione del territorio;</div>
<div>&#8211; 10 occupati presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, desiderosi di valorizzare le proprie competenze e acquisirne di nuove per intraprendere attività imprenditoriali.</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>Il progetto ha per proponente <a href="http://www.consulmarc.it">Consulmarc Sviluppo Srl</a>, e vede la partecipazione, in qualità di partner operativi:</div>
<div>&#8211; <a href="http://www.cescotveneto.it">CE.S.CO.T. Veneto</a>;</div>
<div>&#8211; Territory and Tourism IQ;</div>
<div>&#8211; Sviluppo Progetti Società Cooperativa Sociale Onlus.</div>
<div></div>
<div>Hanno aderito al progetto in qualità di partner aziendali :</div>
<div></div>
<div>Comitato Pro Loco UNPLI Treviso; Consorzio per la tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco; Latteria di Soligo; Serica 1870; Lanificio Paoletti M.T.F. Srl.; Mesa-Lab srl; Università Ca’ Foscari Venezia; Banca di Credito Cooperativo Prealpi; Confesercenti di Treviso; G.A.L. dell&#8217;Alta Marca Trevigiana; Intesa Programmatica d&#8217;area (IPA) Terra Alte della Marca; Associazione Provinciale Terranostra Treviso; Ente Bilaterale Veneto.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_4023" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-4023" class="size-full wp-image-4023" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa.png" alt="rete di imprese" width="300" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa.png 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4023" class="wp-caption-text">rete di imprese</p></div>
</div>
<div></div>
<h2></h2>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/">Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Gli occupati del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/10/gli-occupati-antenna-sviluppo-alta-marca/</link>
				<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 14:35:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[Antenna Sviluppo Alta Marca]]></category>
		<category><![CDATA[ASAM]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[occupazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=3962</guid>
				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Nell’ambito dell’iniziativa F.A.R.E. (Favorire l’Autoimprenditorialità Realizzare Eccellenze) per il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca sono stati scelti 10 occupati presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, dando priorità agli occupati presso le aziende che hanno già aderito al progetto. I candidati, che potranno essere inseriti solo se l&#8217;impresa [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/gli-occupati-antenna-sviluppo-alta-marca/">Gli occupati del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;">Antenna Sviluppo Alta Marca</h3>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">Nell’ambito dell’iniziativa F.A.R.E. (Favorire l’Autoimprenditorialità Realizzare Eccellenze) per il progetto <strong>Antenna Sviluppo Alta Marca</strong> sono stati scelti<strong> 10 occupati</strong> presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, dando priorità agli occupati presso le aziende che hanno già aderito al progetto.</p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">I candidati, che potranno essere inseriti solo se l&#8217;impresa presso cui lavorano aderisce al progetto come partner aziendale, andranno ad integrare quel team di lavoro ( composto già dai 10 disoccupati) che verrà poi inserito nella rete di imprese.</p>
<h4 style="text-align: justify;" align="LEFT">Formazione</h4>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">Il progetto prevede che questi 10 occupati seguano una formazione di 80 durante la quale le competenze trasferite saranno:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>
<p align="LEFT">Individuare i punti di forza dell’economia del territorio di riferimento.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Riconoscere i benefici economici e sociali delle reti d’impresa sull&#8217;economia territoriale</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Costituire una rete d’impresa coerentemente alle relazioni esistenti tra i nodi.</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Governare efficacemente la rete d’impresa</p>
</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">Se vuoi tenerti aggiornato sullo sviluppo di questo progetto o avere informazioni riguardanti i progetti in corso di avvio seguici sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank">pagina Facebook</a> o contattaci! Saremo lieti di fornirti tutte le informazioni a riguardo.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/gli-occupati-antenna-sviluppo-alta-marca/">Gli occupati del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>La formazione del gruppo in avvio</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/10/la-formazione-del-gruppo-in-avvio/</link>
				<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 11:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=3959</guid>
				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Il gruppo dei disoccupati, selezionati da Consulmarc nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. per il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca (ASAM), ha completato la fase del bilancio delle competenze. I candidati sono in attesa di iniziare la formazione dove andranno ad ampliare le loro conoscenze e ad acquisirne di nuove con l&#8217;obbiettivo di creare [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/la-formazione-del-gruppo-in-avvio/">La formazione del gruppo in avvio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;">Antenna Sviluppo Alta Marca</h3>
<p style="text-align: justify;">Il gruppo dei <b>disoccupati</b>, selezionati da Consulmarc nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. per il progetto <b>Antenna Sviluppo Alta Marca (ASAM)</b>, ha completato la fase del bilancio delle competenze.</p>
<p style="text-align: justify;">I candidati sono in attesa di iniziare la formazione dove andranno ad ampliare le loro conoscenze e ad acquisirne di nuove con l&#8217;obbiettivo di creare un team, con elevate capacità, pronto per essere inserito nella <b>rete di impresa</b>.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Formazione</h4>
<p style="text-align: justify;">Nello specifico la formazione trasferirà ai candidati le seguenti competenze:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Individuare e riconoscere il proprio talento e la propria vocazione imprenditoriale.</li>
<li>Seguire l&#8217;idea imprenditoriale: dare forma all&#8217;idea.</li>
<li>Organizzare la propria idea/struttura imprenditoriale, gestendo efficacemente le risorse necessarie (umane e non).</li>
<li>Identificare, rilevare e accedere ai sistemi di finanziamento, tradizionali e non, locali e globali.</li>
<li>Promuovere, valorizzare e comunicare il proprio progetto imprenditoriale.</li>
<li>Avere successo con l&#8217;idea.</li>
<li>Adempiere alla normativa amministrativa legata all&#8217;avvio di impresa</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Se hai perso questa occasione seguici sulla nostra <a href="//www.facebook.com/localecoo/" target="_blank">pagina Facebook</a> o contattaci! Saremo lieti di tenerti aggiornato sulle nuove opportunità e progetti in avvio.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/la-formazione-del-gruppo-in-avvio/">La formazione del gruppo in avvio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Il primo gruppo del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/10/il-primo-gruppo-antenna-sviluppo-alta-marca/</link>
				<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 07:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=3967</guid>
				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. (Favorire l’Autoimprenditorialità Realizzare Eccellenze) Consulmarc Sviluppo ha selezionato 10 disoccupati, residenti/domiciliati in Regione Veneto con una forte motivazione ad intraprendere, che verranno coinvolti nelle nuove aziende avviate e nella nuova rete di imprese costituitasi attraverso il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca. I profili selezionati fanno riferimento alle aree: [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/il-primo-gruppo-antenna-sviluppo-alta-marca/">Il primo gruppo del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;">Antenna Sviluppo Alta Marca</h3>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">Nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. (F<em><i>avorire l’Autoimprenditorialità Realizzare Eccellenze) </i></em>Consulmarc Sviluppo ha selezionato <b>10 disoccupati,</b> residenti/domiciliati in Regione Veneto con una forte motivazione ad intraprendere, che verranno coinvolti nelle nuove aziende avviate e nella nuova rete di imprese costituitasi attraverso il progetto <strong>Antenna Sviluppo Alta Marca</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">I profili selezionati fanno riferimento alle aree:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<p align="LEFT">Commerciale</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Internazionalizzazione</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Marketing</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Comunicazione</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Relazioni esterne</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Amministrazione</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Direzione di Impresa</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Sistemi informatici con indirizzo web</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">I candidati seguiranno un percorso strutturato partendo dal bilancio delle <strong>competenze</strong>, passando per la <strong>formazione</strong> ed arrivando all&#8217;<strong>inserimento nella rete di impresa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">Se vuoi tenerti aggiornato sui progetti in corso e quelli in avvio, seguici sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/localecoo/">pagina Facebook</a>!</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/il-primo-gruppo-antenna-sviluppo-alta-marca/">Il primo gruppo del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Villa Brandolini Rota, nel cuore dell’Alta Marca Trevigiana</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/10/villa-brandolini-rota-nel-cuore-dellalta-marca-trevigiana/</link>
				<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 06:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
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		<category><![CDATA[Nord Est]]></category>
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		<category><![CDATA[villa]]></category>
		<category><![CDATA[week end]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La villa Villa Brandolini Rota a Cordignano si trova nel cuore dell’Alta Marca Trevigiana, un luogo ricco di storia, sapori e natura dove rilassarsi e godere di indimenticabili week end nella tranquillità della campagna veneta. Villa Brandolini, costruita intorno al 1676 per volontà del nobile Gregorio Rota, è la tradizionale villa veneta di campagna. Inserita [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/villa-brandolini-rota-nel-cuore-dellalta-marca-trevigiana/">Villa Brandolini Rota, nel cuore dell’Alta Marca Trevigiana</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: left;">La villa</h2>
<p style="text-align: justify;">Villa Brandolini Rota a <a href="http://www.comune.cordignano.tv.it/" target="_blank">Cordignano</a> si trova nel cuore dell’<a href="http://www.altamarca.it/" target="_blank">Alta Marca Trevigiana</a>, un luogo ricco di storia, sapori e natura dove rilassarsi e godere di indimenticabili week end nella tranquillità della campagna veneta.<br />
Villa Brandolini, costruita intorno al 1676 per volontà del nobile Gregorio Rota, è la tradizionale villa veneta di campagna. Inserita all&#8217;interno di una tenuta rurale nella parte nord-orientale della provincia di <a href="https://www.comune.treviso.it/" target="_blank">Treviso</a> tra montagna, collina e pianura.</p>
<p style="text-align: justify;">La villa ed il parco sono situati nel cuore del paese. Il corpo centrale della costruzione è affiancato da due ali che donano alla costruzione un armonioso effetto scenografico. Il lungo viale è ornato da statue del Sei-Settecento, raffiguranti divinità mitologiche e figure allegoriche, intervallate da essenze secolari.</p>
<div id="attachment_3820" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3820" class="wp-image-3820 size-full" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-brandolini-rota.jpg" alt="villa-brandolini-rota-Cordignano" width="400" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-brandolini-rota.jpg 400w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-brandolini-rota-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><p id="caption-attachment-3820" class="wp-caption-text">villa-brandolini-rota-Cordignano</p></div>
<p>Il resort</p>
<p style="text-align: justify;">Il settecentesco edificio è stato restaurato e la tenuta è diventata una delle più interessanti residenze d’epoca della Marca.</p>
<p style="text-align: justify;">I turisti possono essere accolti in quattro deliziosi appartamenti vacanze completamente arredati. E&#8217; possibile infatti affittare gli appartamenti ricavati dalla antica struttura e regalarsi brevi week end o soggiorni più lunghi.</p>
<p style="text-align: justify;">I soggiorni vacanza nel <a href="http://www.resortbrandolinirota.it/" target="_blank">Resort</a> immerso nella deliziosa campagna trevigiana, possono diventare un diverso modo di recuperare le tradizioni. I mobili, i dipinti e gli arredi sono studiati nei minimi dettagli per ricreare il fascino e l’atmosfera di un’antica dimora veneta.</p>
<p style="text-align: justify;">Soggiornare nel Resort Brandolini Rota può diventare un’occasione per trasformare una tranquilla vacanza in campagna in un’opportunità unica per dedicarsi all’enoturismo e alla scoperta delle più antiche tradizioni locali, magari visitando i vigneti e la cantina. Gli esperti produttori di vino saranno felici di spiegarvi i criteri di coltivazione e produzione dei loro vini e come valorizzarli al meglio nel corso di speciali degustazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Resort Brandolini si trova in una posizione strategica per raggiungere i capolavori storico-artistici del Nord Est Italia e le più rinomate località turistiche montane e marittime. Dalla tenuta gli ospiti possono esplorare il territorio attraverso itinerari suggestivi da percorrere a piedi, in bicicletta, moto o auto.</p>
<div id="attachment_3821" style="width: 410px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3821" class="wp-image-3821 size-full" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-brandolini-1.jpg" alt="villa-brandolini-rota-Cordignano" width="400" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-brandolini-1.jpg 400w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-brandolini-1-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /><p id="caption-attachment-3821" class="wp-caption-text">villa-brandolini-rota-Cordignano</p></div>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/villa-brandolini-rota-nel-cuore-dellalta-marca-trevigiana/">Villa Brandolini Rota, nel cuore dell’Alta Marca Trevigiana</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>ASAM, il progetto Antenna Sviluppo Alta  Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/09/asam-il-progetto-antenna-sviluppo-alta-marca/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 18:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
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		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
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		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>In data 28 settembre 2016 i sindaci dei rispettivi comuni dell&#8217;IPA si sono riuniti in Villa Brandolini per deliberare il progetto ASAM “ Antenna Sviluppo Alta Marca”. Alla riunione erano presenti anche i partner Operativi, Aziendali e di Rete del progetto. Ma come nasce questo progetto innovativo? Quali sono gli obbiettivi e i risultati attesi [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p>In data 28 settembre 2016 i sindaci dei rispettivi comuni dell&#8217;IPA si sono riuniti in Villa Brandolini per deliberare il progetto ASAM “ Antenna Sviluppo Alta Marca”.</p>
<p>Alla riunione erano presenti anche i partner Operativi, Aziendali e di Rete del progetto.</p>
<p>Ma come nasce questo progetto innovativo? Quali sono gli obbiettivi e i risultati attesi per il territorio? Quali le ricadute attese?</p>
<p>Ecco che Consulmarc, promotore del progetto, durante la riunione ne ha fornito una descrizione dettagliata.</p>
<h4><b>La storia del Progetto</b></h4>
<p align="LEFT">Il progetto deriva da precedenti collaborazioni e interventi realizzati nel territorio con IPA Terre Alte della Marca e GAL dell&#8217;Alta Marca Trevigiana;</p>
<p align="LEFT">tra questi:</p>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">DGR 702 percorsi inserimento lavorativo e avvio all&#8217;autoimprenditorialità settore digitale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">DGR 1064 percorsi garanzia giovani per Web promoter economia locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">DGR 840 percorsi inserimento lavoratori disoccupati nel settore vitivinicolo;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Progetto Vivitalia per lo scambio di buone pratiche con partners italiani, per la valorizzazione del territorio e dei prodotti e della cultura locali.</p>
</li>
</ul>
<h4 align="LEFT"><b>Obbiettivi</b>:</h4>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">Sostenere iniziative imprenditoriali di rivitalizzazione dei territori con azioni di “start/re – start/up” d&#8217;impresa;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Realizzare un eco-sistema collaborativo territoriale e virtuale di business per permettere la creazione di spazi di socialità e percorsi partecipativi, consentendo a “nuovi” e “vecchi” imprenditori di trovare uno spazio per supportarne l&#8217;attività.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 align="LEFT"><b>Risultati attesi per il territorio:</b></h4>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">aggregare in una rete di contratto nuove e vecchie imprese del territorio al fine di creare e offrire servizi di promozione commerciale internazionale di rete all&#8217;egida/a tutela del brand Alta Marca Trevigiana come definizione-formalizzazione della cultura e qualità locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">progettare realizzare e promuovere un brand concept and image territoriale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">offrire servizi virtuali e reali anche su richiesta, agevolanti l&#8217;ingresso sui mercati per ottenere nuove commesse e progetti favorenti l&#8217;avvio-finanziamento di nuove imprese da annettere alla rete a sostegno dello sviluppo territoriale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">promuovere azioni per l&#8217;acquisizione di conoscenze, competenze e realizzazione di percorsi formativi per lo sviluppo di cultura imprenditoriale e creazione di nuovi servizi e imprese finalizzate a sostenere l&#8217;internazionalizzazione del territorio;</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">progettare e-o realizzare eventi, convegni, incontri per offrire visibilità alle imprese (vecchie e nuove) e contribuire alla promozione della rete;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">offrire attività di consulenza on demand per rendere più competitive le aziende in ambito internazionale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">creare spazi virtuali di promozione del territorio e di intelligenza collettiva, dove sviluppare comunità collaborative di persone che lavorano a progetti imprenditoriali, scambio di idee, servizi e conoscenza per rinforzare l&#8217;economia locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">promuovere lo spazio offerto da Latteria Soligo Soc. Coop. Agr. Dove favorire la condivisione di idee e progetti innovativi verso la crescita e lo sviluppo territoriale.</p>
</li>
</ul>
<h4 align="LEFT"><b>Ricadute attese:</b></h4>
<ul>
<li><strong>LocalEco</strong> – Portale di promozione sviluppo internazionale e di tipo partecipativo del territorio:
<ul>
<li>valorizzare le competenze digitali dell&#8217;Alta Marca (NEET)</li>
<li>promuovere il territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana</li>
<li>favorire incontro domanda-offerta tra le figure di mercato</li>
<li>stimolare progettualità a favore dello viluppo economico e sociale</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Antenna Sviluppo</strong>
<ul>
<li>promuovere conoscenza di strumenti finanziari utili all&#8217;avvio di nuove attività d&#8217;impresa e professionali</li>
<li>assistenza e consulenza on demand a persone e imprese per inoltrare domande d&#8217;accesso a fondi di finanziamento non bancari e microcredito anche start up</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Prodotti d&#8217;Altamarca</strong>
<ul>
<li>realizzare un brand image territoriale</li>
<li>costruire e/o ampliare una rete di imprese per la realizzazione di iniziative-format di valorizzazione e promozione del territorio a livello internazionale, accoglienza, eventi, convegni, incontri, fiere</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="LEFT">Per seguire gli sviluppi del progetto seguici anche sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank">pagina Facebook!</a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/asam-il-progetto-antenna-sviluppo-alta-marca/">ASAM, il progetto Antenna Sviluppo Alta  Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 14:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La Delibera La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca che ha come obiettivo la costituzione di una nuova rete di imprese a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/">L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Delibera</h3>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto <strong>Antenna Sviluppo Alta Marca</strong> che ha come obiettivo la costituzione di una nuova <b>rete di imprese </b>a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello internazionale per intercettare clienti, investitori e ospiti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Saranno a tale scopo coinvolti nelle azioni di progetto soggetti domiciliati o residenti nel territorio regionale:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 disoccupati</b> con competenze per lo sviluppo di nuove imprese nel settore della promozione del territorio;</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 occupati</b> presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, desiderosi di valorizzare le proprie competenze e acquisirne di nuove per intraprendere attività imprenditoriali.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Il progetto ha per proponente <a href="http://www.consulmarc.it/" target="_blank">Consulmarc Sviluppo srl</a>, e vede la partecipazione, in qualità di <b>partner operativi:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>CE.S.CO.T. Veneto;</li>
<li>Territory and Tourism IQ;</li>
<li><a href="http://www.sviluppoprogetti.com/" target="_blank">Sviluppo Progetti Società Cooperativa Sociale Onlus</a>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Sono inoltre coinvolti come <b>partner di rete:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Intesa Programmatica d’Area Terre Alte della Marca;</li>
<li>GAL dell’Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>Università Ca’ Foscari Venezia;</li>
<li>Banca di Credito Cooperativo Prealpi;</li>
<li>Confesercenti di Treviso;</li>
<li>Associazione Provinciale Terranostra Treviso.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Hanno aderito al progetto in qualità di <b>partner aziendali</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Comitato Pro Loco UNPLI Treviso;</li>
<li>Consorzio per la tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco;</li>
<li>Latteria di Soligo;</li>
<li>Serico 1870, M.T.F. srl;</li>
<li>Mesa-Lab srl;</li>
<li>Consulmarc Sviluppo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">LocalEco è uno dei frutti di questo progetto ed è il portale di promozione e sviluppo internazionale di tipo partecipativo del territorio che ha lo scopo di:<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>valorizzare le competenze digitali dell&#8217; Alta Marca (NEET);</li>
<li>promuovere il territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>favorire incontro domanda-offerta tra le figure di mercato;</li>
<li>stimolare progettualità a favore dello sviluppo economico e sociale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Visita la nostra<a href="http://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank"> pagina Facebook</a> per tenerti aggiornato sullo sviluppo del progetto!</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/">L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Tradizioni nell&#8217;Altamarca</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/17/tradizioni-nellaltamarca/</link>
				<pubDate>Sat, 17 Dec 2016 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[palio]]></category>
		<category><![CDATA[piatto tipico]]></category>
		<category><![CDATA[popolari]]></category>
		<category><![CDATA[spiedo]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni]]></category>
		<category><![CDATA[tradizioni storiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=2184</guid>
				<description><![CDATA[<p>L’Altamarca Trevigiana si estende a nord della Provincia di Treviso e si tratta di un territorio unico e ricco di storiche tradizioni che costituiscono un patrimonio da preservare, tramandare e valorizzare, grazie anche ai suoi aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici. Le tradizioni dell’Altamarca possono essere suddivise in 3 principali categorie : tradizioni popolari, tradizioni [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/17/tradizioni-nellaltamarca/">Tradizioni nell&#8217;Altamarca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’<strong>Altamarca Trevigiana</strong> si estende a nord della Provincia di <strong>Treviso</strong> e si tratta di un <strong>territorio</strong> unico e ricco di storiche <strong>tradizioni</strong> che costituiscono un <strong>patrimonio</strong> da preservare, tramandare e valorizzare, grazie anche ai suoi aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Le<strong> tradizioni</strong> <strong>dell’Altamarca</strong> possono essere suddivise in 3 principali categorie : tradizioni<strong> popolari</strong>, tradizioni <strong>storiche</strong> e tradizioni <strong>culinarie</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La più <strong>famosa</strong> tradizione popolare dell’Altamarca trevigiana è sicuramente il <strong>“Pan e Vin”</strong> , in italiano pane e vino. Questa tradizione si festeggia la sera del 5 Gennaio, in occasione dell’Epifania e consiste nel <strong>bruciare</strong> in un grande <strong>rogo</strong> un <strong>fantoccio</strong> con sembianze femminili (la vecia o befana). Secondo gli studiosi questo rito ha radici profonde che ci riportano alla preistoria, questa cerimonia era infatti un rituale magico di fertilità e di fecondità, praticato dalla nostre popolazione già in antichità, che offrivano alle divinità della natura dei veri sacrifici, anche umani, sostituiti in seguito da fantocci.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="size-medium wp-image-2214 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-300x200.jpg" alt="Falò-Befana-tradizione-Veneta" width="300" height="200" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-1024x683.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-180x120.jpg 180w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La “<strong>vecia</strong>” infatti rappresenta la miseria della stagione passata, la fame, le disgrazie, le malattie e l’augurio per un futuro promettente per la campagna e per la vita.</span><br />
<span style="color: #000000;"> All’epoca, prima di essere posizionata sul <strong>rogo</strong>, la vecchia veniva riempita di caramelle, confetti, arachidi, arance, mandorlato, dolcetti e frutta secca e veniva poi tagliata a metà per procurare un po’ di divertimento ai bambini, prima di essere bruciata.</span><br />
<span style="color: #000000;"> E’ una <strong>tradizione</strong> che si svolge tutt’oggi in tutti i comuni e le contrade dell’Altamarca ma anche in molti altri comuni della Provincia di Treviso.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2213 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-300x201.jpg" alt="PaneVin" width="337" height="226" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-300x201.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-768x514.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin.jpg 1000w" sizes="(max-width: 337px) 100vw, 337px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per quanto riguarda le <strong>tradizioni storiche</strong>, molto importanti sono le <strong>rievocazioni storiche</strong>, che molti comuni dell’Altamarca organizzano, una di queste è il <strong>“Palio Assalto al Castello”</strong>, nel Comune di Vidor.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2196 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor-300x225.jpg" alt="Castello di Vidor" width="331" height="248" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor-768x576.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor.jpg 1024w" sizes="(max-width: 331px) 100vw, 331px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il <strong>Palio Assalto al Castello</strong> di Vidor ricorda l’invasione della cittadina da parte degli</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ungari intorno al X secolo. La <strong>rievocazione storica</strong> si ripete ogni anno nella seconda domenica di Settembre dal 1996 e consiste in uno scontro tra <strong>sette squadre</strong> di atleti,  che simboleggiano le cinque contrade di Vidor : Centro, Colbertaldo, Alnè di sotto e Alnè di sopra e Bosco, in aggiunta al comune limitrofo di Moriago della Battaglia e al Comune marchigiano gemellato di Petritoli (FM).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="aligncenter wp-image-2219" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/le-ragazze-della-scala-Palio-Vidor-300x225.jpg" alt="Le ragazze della scala" width="304" height="228" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/le-ragazze-della-scala-Palio-Vidor-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/le-ragazze-della-scala-Palio-Vidor.jpg 320w" sizes="(max-width: 304px) 100vw, 304px" /></span><br />
<span style="color: #000000;"> Ciascuna squadra deve trasportare una <strong>scala</strong> di 14 kg (affidata alle donne) dall’<strong>Abbazia di S. Bona</strong> alle pendici del <strong>Castello</strong> ed un pesante <strong>ariete</strong> di 60 kg (affidato a 4 uomini, con il cambio a metà percorso) fino alla cima del Castello.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Vince la squadra che riesce a percorrere nel più breve tempo possibile il tragitto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="size-medium wp-image-2221 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/salita-al-castello-300x225.jpg" alt="salita al Castello" width="300" height="225" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/salita-al-castello-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/salita-al-castello.jpg 480w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’<strong>evento</strong> è preceduto da una tradizionale e caratteristica<strong> sfilata</strong> in <strong>costumi medievali</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="alignnone wp-image-2239" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-300x199.jpg" alt="Sfilata - Palio di Vidor" width="317" height="210" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-300x199.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-768x510.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor.jpg 770w" sizes="(max-width: 317px) 100vw, 317px" />   <img class="alignnone wp-image-2240" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne-300x242.jpg" alt="sfilata palio di Vidor donne" width="263" height="212" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne-300x242.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne-768x620.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne.jpg 774w" sizes="(max-width: 263px) 100vw, 263px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Una delle più grandi passioni che si possono poi ritrovare nell’Altamarca trevigiana è la <strong>tradizione culinaria</strong>, data da una filosofia del <strong>cibo</strong> e del <strong>vino</strong> che sorge da antichi saperi locali tramandati da generazioni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il <strong>piatto tipico</strong> più famoso di questa splendida zona è sicuramente lo <strong>spiedo</strong>, particolarmente tipico dell’area del quartiere del Piave delle Prealpi trevigiane, è inserito tra i <strong>PAT “prodotti agroalimentari nazionali”</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2207 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-300x225.jpg" alt="spiedo" width="308" height="231" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-768x576.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-1024x768.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 308px) 100vw, 308px" /></span><br />
<span style="color: #000000;"> Nella tradizione contadina la carne era consumata soltanto in determinate occasioni di festa, la dieta infatti era fatta soprattutto di fagioli, erbe, formaggi, salumi.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Nel <strong>1956</strong>, a <strong>Pieve di Soligo</strong>, si decide di festeggiare l’uscita dall&#8217;incubo della fame, allestendo uno spiedo gigante, inizia così una lunga tradizione legata proprio a questa manifestazione e lo<strong> spiedo</strong> viene così consacrato una volta per tutte come elemento della <strong>tradizione gastronomica</strong> di questo territorio.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Lo <strong>spiedo</strong> di carni affianca nel paniere della tradizione veneta prodotti come la <strong>polenta</strong>, contorno con il quale viene quasi sempre servito, la <strong>sopressa trevigiana</strong>, la <strong>patata</strong> del Quartier del Piave e i<strong> marroni</strong> di Combai.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2261 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-300x200.jpg" alt="spiedo e polenta" width="311" height="207" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta.jpg 900w" sizes="(max-width: 311px) 100vw, 311px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Proprio per valorizzare lo<strong> spiedo d’Altamarca</strong> e approfondire il suo legame storico con il territorio è nata l’<strong><span style="text-decoration: underline;"><a style="color: #000000; text-decoration: underline;" href="http://www.accademiadellospiedo.it/">Accademia dello Spiedo d’Altamarca</a></span></strong>, il cui presidente è il gastronomo Danilo Gasparini di Slow food.</span><br />
<span style="color: #000000;"> <span style="line-height: 1.5;">Un rito quasi sacro, quello dello <strong>spiedo</strong>, con tempi e gesti precisi indicati chiaramente anche in un disciplinare, il </span><strong>Disciplinare dello Spiedo d’Altamarca</strong><strong style="line-height: 1.5;">,</strong><span style="line-height: 1.5;"> il quale indica precisamente la tipologia delle carni da utilizzare, la loro preparazione, il tempo di cottura, la salatura ed infine i contorni più indicati e le tipologie di vino più adatte.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Quindi che aspettate? Venite a scoprire le tradizioni dell’<strong>Altamarca trevigiana</strong>!</span></p>
<p>&nbsp;[:en]</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’<strong>Altamarca Trevigiana</strong> si estende a nord della Provincia di <strong>Treviso</strong> e si tratta di un <strong>territorio</strong> unico e ricco di storiche <strong>tradizioni</strong> che costituiscono un <strong>patrimonio</strong> da preservare, tramandare e valorizzare, grazie anche ai suoi aspetti ambientali, culturali, artistici e gastronomici.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Le<strong> tradizioni</strong> <strong>dell’Altamarca</strong> possono essere suddivise in 3 principali categorie : tradizioni<strong> popolari</strong>, tradizioni <strong>storiche</strong> e tradizioni <strong>culinarie</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La più <strong>famosa</strong> tradizione popolare dell’Altamarca trevigiana è sicuramente il <strong>“Pan e Vin”</strong> , in italiano pane e vino. Questa tradizione si festeggia la sera del 5 Gennaio, in occasione dell’Epifania e consiste nel <strong>bruciare</strong> in un grande <strong>rogo</strong> un <strong>fantoccio</strong> con sembianze femminili (la vecia o befana). Secondo gli studiosi questo rito ha radici profonde che ci riportano alla preistoria, questa cerimonia era infatti un rituale magico di fertilità e di fecondità, praticato dalla nostre popolazione già in antichità, che offrivano alle divinità della natura dei veri sacrifici, anche umani, sostituiti in seguito da fantocci.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="size-medium wp-image-2214 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-300x200.jpg" alt="Falò-Befana-tradizione-Veneta" width="300" height="200" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-1024x683.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/Falò-Befana-tradizione-Veneta-180x120.jpg 180w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">La “<strong>vecia</strong>” infatti rappresenta la miseria della stagione passata, la fame, le disgrazie, le malattie e l’augurio per un futuro promettente per la campagna e per la vita.</span><br />
<span style="color: #000000;"> All’epoca, prima di essere posizionata sul <strong>rogo</strong>, la vecchia veniva riempita di caramelle, confetti, arachidi, arance, mandorlato, dolcetti e frutta secca e veniva poi tagliata a metà per procurare un po’ di divertimento ai bambini, prima di essere bruciata.</span><br />
<span style="color: #000000;"> E’ una <strong>tradizione</strong> che si svolge tutt’oggi in tutti i comuni e le contrade dell’Altamarca ma anche in molti altri comuni della Provincia di Treviso.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2213 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-300x201.jpg" alt="PaneVin" width="337" height="226" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-300x201.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-768x514.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/panevin.jpg 1000w" sizes="(max-width: 337px) 100vw, 337px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Per quanto riguarda le <strong>tradizioni storiche</strong>, molto importanti sono le <strong>rievocazioni storiche</strong>, che molti comuni dell’Altamarca organizzano, una di queste è il <strong>“Palio Assalto al Castello”</strong>, nel Comune di Vidor.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2196 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor-300x225.jpg" alt="Castello di Vidor" width="331" height="248" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor-768x576.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/castello-di-Vidor.jpg 1024w" sizes="(max-width: 331px) 100vw, 331px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il <strong>Palio Assalto al Castello</strong> di Vidor ricorda l’invasione della cittadina da parte degli</span><br />
<span style="color: #000000;"> Ungari intorno al X secolo. La <strong>rievocazione storica</strong> si ripete ogni anno nella seconda domenica di Settembre dal 1996 e consiste in uno scontro tra <strong>sette squadre</strong> di atleti,  che simboleggiano le cinque contrade di Vidor : Centro, Colbertaldo, Alnè di sotto e Alnè di sopra e Bosco, in aggiunta al comune limitrofo di Moriago della Battaglia e al Comune marchigiano gemellato di Petritoli (FM).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="aligncenter wp-image-2219" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/le-ragazze-della-scala-Palio-Vidor-300x225.jpg" alt="Le ragazze della scala" width="304" height="228" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/le-ragazze-della-scala-Palio-Vidor-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/le-ragazze-della-scala-Palio-Vidor.jpg 320w" sizes="(max-width: 304px) 100vw, 304px" /></span><br />
<span style="color: #000000;"> Ciascuna squadra deve trasportare una <strong>scala</strong> di 14 kg (affidata alle donne) dall’<strong>Abbazia di S. Bona</strong> alle pendici del <strong>Castello</strong> ed un pesante <strong>ariete</strong> di 60 kg (affidato a 4 uomini, con il cambio a metà percorso) fino alla cima del Castello.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Vince la squadra che riesce a percorrere nel più breve tempo possibile il tragitto.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="size-medium wp-image-2221 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/salita-al-castello-300x225.jpg" alt="salita al Castello" width="300" height="225" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/salita-al-castello-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/salita-al-castello.jpg 480w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">L’<strong>evento</strong> è preceduto da una tradizionale e caratteristica<strong> sfilata</strong> in <strong>costumi medievali</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class="alignnone wp-image-2239" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-300x199.jpg" alt="Sfilata - Palio di Vidor" width="317" height="210" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-300x199.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-768x510.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor.jpg 770w" sizes="(max-width: 317px) 100vw, 317px" />   <img class="alignnone wp-image-2240" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne-300x242.jpg" alt="sfilata palio di Vidor donne" width="263" height="212" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne-300x242.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne-768x620.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/sfilata-palio-di-Vidor-donne.jpg 774w" sizes="(max-width: 263px) 100vw, 263px" /></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Una delle più grandi passioni che si possono poi ritrovare nell’Altamarca trevigiana è la <strong>tradizione culinaria</strong>, data da una filosofia del <strong>cibo</strong> e del <strong>vino</strong> che sorge da antichi saperi locali tramandati da generazioni.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Il <strong>piatto tipico</strong> più famoso di questa splendida zona è sicuramente lo <strong>spiedo</strong>, particolarmente tipico dell’area del quartiere del Piave delle Prealpi trevigiane, è inserito tra i <strong>PAT “prodotti agroalimentari nazionali”</strong>.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2207 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-300x225.jpg" alt="spiedo" width="308" height="231" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-300x225.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-768x576.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-1024x768.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo.jpg 1200w" sizes="(max-width: 308px) 100vw, 308px" /></span><br />
<span style="color: #000000;"> Nella tradizione contadina la carne era consumata soltanto in determinate occasioni di festa, la dieta infatti era fatta soprattutto di fagioli, erbe, formaggi, salumi.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Nel <strong>1956</strong>, a <strong>Pieve di Soligo</strong>, si decide di festeggiare l’uscita dall’incubo della fame, allestendo uno spiedo gigante, inizia così una lunga tradizione legata proprio a questa manifestazione e lo<strong> spiedo</strong> viene così consacrato una volta per tutte come elemento della <strong>tradizione gastronomica</strong> di questo territorio.</span><br />
<span style="color: #000000;"> Lo <strong>spiedo</strong> di carni affianca nel paniere della tradizione veneta prodotti come la <strong>polenta</strong>, contorno con il quale viene quasi sempre servito, la <strong>sopressa trevigiana</strong>, la <strong>patata</strong> del Quartier del Piave e i<strong> marroni</strong> di Combai.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><img class=" wp-image-2261 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-300x200.jpg" alt="spiedo e polenta" width="311" height="207" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/spiedo-e-polenta.jpg 900w" sizes="(max-width: 311px) 100vw, 311px" /></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Proprio per valorizzare lo<strong> spiedo d’Altamarca</strong> e approfondire il suo legame storico con il territorio è nata l’<strong><span style="text-decoration: underline;"><a style="color: #000000; text-decoration: underline;" href="http://www.accademiadellospiedo.it/">Accademia dello Spiedo d’Altamarca</a></span></strong>, il cui presidente è il gastronomo Danilo Gasparini di Slow food.</span><br />
<span style="color: #000000;"> <span style="line-height: 1.5;">Un rito quasi sacro, quello dello <strong>spiedo</strong>, con tempi e gesti precisi indicati chiaramente anche in un disciplinare, il </span><strong>Disciplinare dello Spiedo d’Altamarca</strong><strong style="line-height: 1.5;">,</strong><span style="line-height: 1.5;"> il quale indica precisamente la tipologia delle carni da utilizzare, la loro preparazione, il tempo di cottura, la salatura ed infine i contorni più indicati e le tipologie di vino più adatte.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">Quindi che aspettate? Venite a scoprire le tradizioni dell’<strong>Altamarca trevigiana</strong>!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/17/tradizioni-nellaltamarca/">Tradizioni nell&#8217;Altamarca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Matrimonio da Favola nell&#8217;Altamarca.</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/29/matrimonio-da-favola-nellaltamarca/</link>
				<comments>https://localeco.it/2016/11/29/matrimonio-da-favola-nellaltamarca/#respond</comments>
				<pubDate>Tue, 29 Nov 2016 06:30:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
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		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Il Matrimonio nell&#8217;Altamarca Per il tuo matrimonio da favola nell&#8217;Altamarca, puoi pensare ad una location medioevale, principesca, altamente suggestiva e mozzafiato come il Castello di Serravalle a Vittorio Veneto. Non perdere l&#8217;occasione di sposarti in un castello per realizzare il tuo matrimonio da favola. Il Castrum, così viene chiamato il Castello di Serravalle che risale [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/29/matrimonio-da-favola-nellaltamarca/">Matrimonio da Favola nell&#8217;Altamarca.</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: justify;">Il Matrimonio nell&#8217;Altamarca</h2>
<p style="text-align: justify;">Per il tuo<b> matrimonio da favola nell&#8217;Altamarca, </b>puoi pensare ad una location medioevale, principesca, altamente suggestiva e mozzafiato come il <b>Castello</b> di Serravalle a Vittorio Veneto. Non perdere l&#8217;occasione di <b>sposarti</b> in un castello per realizzare il tuo <b>matrimonio</b> da favola.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Castrum, così viene chiamato il <b>Castello</b> di Serravalle che risale al XIII secolo, si trova alle pendici delle prealpi trevigiane, nel tranquillo borgo medioevale di Vittorio Veneto. La pace e la bellezza di questo luogo immerso nella natura vi farà sentire isolati dal mondo e avvolti in atmosfere d’altri tempi!</p>
<p style="text-align: justify;">Il <b>castello</b> di Serravalle con le sue mura merlate e il grande giardino che lo circonda sarà lo scenario perfetto per una festa memorabile.</p>
<p style="text-align: justify;">Potranno accogliere i vostri festeggiamenti il grande ed elegante salone per ricevimenti e la terrazza che si affaccia sul meraviglioso giardino con le suggestiva visione di alberi secolari che lo impreziosiscono.</p>
<p style="text-align: justify;">Se vi <b>sposate</b> durante la bella stagione e vorrete festeggiare all&#8217;aperto potrete farlo nel grande giardino del castello e godere di atmosfere uniche e suggestive soprattutto al chiar di luna.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo staff altamente qualificato del <b>castello</b> vi potrà accompagnare nella scelta del menù e della mise en place più adatta allo stile e alla personalità del vostro <b>matrimonio</b> e sarà poi pronto ad accogliere con professionalità e stile i vostri invitati.</p>
<p style="text-align: justify;">Ogni cosa verrà curata nel dettaglio assecondando le esigenze degli sposi e dei vostri ospiti.</p>
<p style="text-align: justify;">All’interno delle mura il <a href="http://www.castrumdiserravalle.it/" target="_blank">Castrum di Serravalle</a>, in una delle torri merlate, ospita un bed and breakfast  molto elegante.</p>
<p style="text-align: justify;">Qui potrete passare la vostra prima notte di nozze nell&#8217;elegante appartamento/suite o far soggiornare i vostri ospiti in una delle camere dotate di ogni comfort e arredate con antichi mobili di famiglia. La vista panoramica e il silenzio sono assicurati.</p>
<p>[:en][vc_row el_class=&#8221;castrum-di-serravalle&#8221;][vc_column width=&#8221;1/1&#8243;][vc_column_text]</p>
<p>Per il tuo<b> matrimonio da favola in Altamarca, </b>puoi pensare ad una location medioevale, principescha, altamente suggestiva e mozzafiato come il <b>Castello</b> di Serravalle a Vittorio Veneto. Non perdere l&#8217;occasione di <b>sposarti</b> in un castello per realizzare il tuo <b>matrimonio</b> da favola.</p>
<p>[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=&#8221;&#8221; parallax=&#8221;&#8221; parallax_image=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;1235&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;yes&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;880&#215;606&#8243; title=&#8221;Matrimonio da Favola in Altamarca.&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]</p>
<p>Il Castrum, così viene chiamato il <b>Castello</b> di Serravalle che risale al XIII secolo, si trova alle pendici delle prealpi trevigiane, nel tranquillo borgo medioevale di Vittorio Veneto. La pace e la bellezza di questo luogo immerso nella natura vi farà sentire isolati dal mondo e avvolti in atmosfere d’altri tempi!</p>
<p>[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=&#8221;&#8221; parallax=&#8221;&#8221; parallax_image=&#8221;&#8221; el_id=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;1236&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;yes&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;880&#215;600&#8243; title=&#8221;Matrimonio da Favola in Altamarca.&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]Il <b>castello</b> di Serravalle con le sue mura merlate e il grande giardino che lo circonda sarà lo scenario perfetto per una festa memorabile.</p>
<p>Potranno accogliere i vostri festeggiamenti il grande ed elegante salone per ricevimenti e la terrazza che siaffaccia sul meraviglioso giardino ed ammirare gli alberi secolari che lo impreziosiscono.</p>
<p>Se vi <b>sposate</b> durante la bella stagione e vorrete festeggiare all’aperto potrete farlo nel grande girdino del castello e godere di atmosfere uniche e suggestive soprattutto al chiar di luna.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=&#8221;&#8221; parallax=&#8221;&#8221; parallax_image=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;1232&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;800&#215;606&#8243; title=&#8221;Matrimonio da Favola in Altamarca.&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]Lo staff altamente qualificato del <b>castello</b> vi potrà accompagnare nella scelta del menù e della mise en place più adatta allo stile e alla personalità del vostro <b>matrimonio</b> e sarà poi pronto ad accogliere con professionalità e stile i vostri invitati.</p>
<p>Ogni cosa verrà curata nel dettaglio assecondando le esigenze degli sposi e dei vostri ospiti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=&#8221;&#8221; parallax=&#8221;&#8221; parallax_image=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;1238&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;800&#215;600&#8243; title=&#8221;Matrimonio da Favola in Altamarca.&#8221;][/vc_column][vc_column width=&#8221;1/2&#8243;][vc_column_text]All’interno delle mura, il Castrum di Serravalle, in una delle torri merlate, ospita un bed and breakfast  molto elegante.</p>
<p>Qui potrete passare la vostra prima notte di nozze nell’ elegante appartamento/suite o far soggiornare i vostri ospiti in una delle camere dotate di ogni comfort e arredate con antichi mobili di famiglia. La vista panoramica e il silenzio sono assicuratati.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=&#8221;&#8221; parallax=&#8221;&#8221; parallax_image=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;1/1&#8243;][vc_column_text]<br />
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row full_width=&#8221;&#8221; parallax=&#8221;&#8221; parallax_image=&#8221;&#8221;][vc_column width=&#8221;1/1&#8243;][vc_gallery type=&#8221;image_grid&#8221; interval=&#8221;3&#8243; images=&#8221;1238,1240,1237,1236,1235,1230,1232&#8243; onclick=&#8221;link_image&#8221; custom_links_target=&#8221;_self&#8221;][/vc_column][/vc_row]</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/29/matrimonio-da-favola-nellaltamarca/">Matrimonio da Favola nell&#8217;Altamarca.</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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		<title>Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/</link>
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				<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 11:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi! Cenni storici La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda le sue radici nei secoli. Alcune ricerche iconografiche [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/">Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-1383" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg" alt="cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500" width="374" height="249" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 374px) 100vw, 374px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cenni storici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda le sue radici nei secoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune ricerche iconografiche hanno dimostrato come il radicchio fosse coltivato già dalla metà del XVI secolo. Ma il processo di produzione si sarebbe affinato solo nella seconda metà del XIX secolo. Sarebbe stato il vivaista Francesco Van Den Borre, giunto dal Belgio nel 1870, a portare nella zona del Trevigiano la tecnica di imbianchimento già in uso per le cicorie belghe.</p>
<p style="text-align: justify;">L’unica vera attestazione storica tuttavia si ha in data 20 Dicembre 1900 quando, sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento a Treviso, venne realizzata la prima Mostra del Radicchio grazie all&#8217;interessamento di Giuseppe Benzi, responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Se quindi, il Radicchio Rosso poteva essere coltivato come cicoria fin dal Rinascimento, è solo nella seconda metà dell’Ottocento che si afferma il suo particolarissimo processo produttivo, che ne determinerà il successo, al punto da consacrarlo come ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Varianti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Si presenta in due varianti: precoce o tardivo.</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Radicchio Rosso di Treviso IGP- Tardivo<br />
</strong></h3>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter wp-image-1309" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg" alt="radicchio-alla-piastra" width="328" height="218" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra.jpg 848w" sizes="(max-width: 328px) 100vw, 328px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è il re dei radicchi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per essere l’autentico Radicchio Rosso di Treviso IGP deve provenire dall&#8217;area tipica posta fra le province di <em>Treviso, Padova e Venezia</em> e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ assai più pregiato del precoce, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il disciplinare di produzione, la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazzi e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento.</p>
<p style="text-align: justify;">La temperatura mite dell&#8217;acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l&#8217;assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l&#8217;ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai quindici ai venti giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Radicchio Rosso di Treviso IGP- Precoce<br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter wp-image-1293" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg" alt="Radicchio_Treviso_precoce" width="298" height="236" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce.jpg 499w" sizes="(max-width: 298px) 100vw, 298px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Precoce</em>, meno pregiato del tardivo, ha la foglia più larga e un sapore più amaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene coltivato in campo aperto e dopo l&#8217;estate i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l&#8217;imbianchimento forzato. Seguono quindi  la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sa ben difendersi per la sua versatilità culinaria e per il suo aspetto, al punto da rendersi protagonista di ricette tradizionali e preparazioni creative degne di grandi chef.</p>
<p style="text-align: justify;">La raccolta comincia il primo di settembre ed al contrario del tardivo la sua maturazione si raggiunge in pieno campo dopo che le foglie vengono legate con un elastico e tenute serrate, prive di luce, per 15-20 giorni.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Territorio</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright wp-image-1336" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg" alt="1380019_629557550416769_1215968109_n" width="357" height="244" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-768x526.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n.jpg 960w" sizes="(max-width: 357px) 100vw, 357px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è possibile solo nelle campagne di 24 comuni del Veneto, 17 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Venezia e 2 in quella di Padova. La produzione è quindi collocata nell&#8217;area pianeggiante del Veneto centrale, caratterizzata da estati calde e inverni piuttosto rigidi che incidono profondamente sul ciclo vitale della pianta.</p>
<p style="text-align: justify;">I terreni sono fertili e soprattutto ricchi d&#8217;acqua. Proprio l’abbondanza di acque pure è l&#8217;elemento determinante nel processo di produzione del Radicchio Rosso di Treviso IGP.</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>Strada del Radicchio Rosso di Treviso</em> attraverso l’omonima associazione, si occupa di promuovere il territorio del radicchio facendone conoscere anche le peculiarità turistiche e culturali attraverso itinerari che conducono alla scoperta di castelli medievali, testimonianze artistiche, Ville Venete e città d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Perché</b><strong> I.G.P</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il termine Indicazione Geografica Protetta <span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #000000;">(</span><a style="color: #0000ff;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prodotti_DOP,_IGP,_STG_e_IG_italiani" target="_blank">I.G.P</a><span style="color: #000000;">)</span></strong></span> identifica un prodotto tutelato da apposite norme dell&#8217;Unione Europea  ed in particolare sta ad indicare il nome di una regione, di un luogo determinato o di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare come originario di tale regione o luogo determinato e ne determina qualità, reputazione o altre caratteristiche che possono essere attribuite a tale origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è un ortaggio invernale assai duttile in cucina: può essere utilizzato per insalate crude ma anche per la preparazione di piatti cotti (primi, secondi, dolci).</p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Tardivo</em> è perfetto nelle preparazioni a crudo ed eccezionale nelle sue declinazioni; dagli antipasti, ai primi piatti, ai secondi, ed infine come contorno o base di prelibati dessert.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste anche la birra aromatizzata al Radicchio e tisane salutari.</p>
<p style="text-align: left;"> <img class="alignnone wp-image-1372" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg" alt="ventaglio" width="163" height="163" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio.jpg 400w" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" />                 <img class="alignnone wp-image-1371" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg" alt="ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426" width="243" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426.jpg 640w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" />                <img class="alignnone wp-image-1379" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg" alt="trittico_gnocchi" width="162" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi.jpg 400w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></p>
<p>&nbsp;[:en]Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-1383 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg" alt="cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500" width="374" height="249" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 374px) 100vw, 374px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cenni storici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda nei secoli. Alcune ricerche iconografiche hanno dimostrato come il radicchio fosse coltivato già dalla metà del XVI secolo. Ma il processo di produzione si sarebbe affinato solo nella seconda metà del XIX secolo. Sarebbe stato il vivaista Francesco Van Den Borre, giunto dal Belgio nel 1870, a portare nella zona del Trevigiano la tecnica di imbiachimento già in uso per le cicorie belga. L’unica vera attestazione storica tuttavia si ha in data 20 Dicembre 1900 quando sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento a Treviso venne realizzata la prima Mostra del Radicchio, grazie all’interessamento di Giuseppe Benzi, responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana. Se quindi, il Radicchio Rosso poteva essere coltivato come cicoria fin dal Rinascimento, è solo nella seconda metà dell’Ottocento che si afferma il suo particolarissimo processo produttivo, che ne determinerà il successo, al punto da consacrarlo come ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Varianti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.<br />
Si presenta in due varianti: precoce o tardivo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP &#8211; TARDIVO</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone wp-image-1309" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg" alt="radicchio-alla-piastra" width="328" height="218" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra.jpg 848w" sizes="(max-width: 328px) 100vw, 328px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è il re dei radicchi.<br />
Per essere l’autentico Radicchio Rosso di Treviso IGP deve provenire dall’area tipica posta fra le province di Treviso, Padova e Venezia e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento. E’ assai più pregiato del precoce, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso. Secondo il disciplinare di produzione, la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazzi e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento. La temperatura mite dell&#8217;acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l&#8217;assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l&#8217;ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai venti ai quindici giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP &#8211; PRECOCE</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone wp-image-1293" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg" alt="Radicchio_Treviso_precoce" width="298" height="236" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce.jpg 499w" sizes="(max-width: 298px) 100vw, 298px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Precoce</em>, meno pregiato del tardive, ha la foglia più larga e un sapore più amaro.<br />
Viene coltivato in campo aperto e dopo l&#8217;estate i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l&#8217;imbianchimento forzato. Seguono quindi  la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione.<br />
Sa ben difendersi per la sua versatilità culinaria e per il suo aspetto, al punto da rendersi protagonista di ricette tradizionali e preparazioni creative degne di grandi chef. La raccolta comincia il primo di settembre ed al contrario del tardivo la sua maturazione si raggiunge in pieno campo dopo che le foglie vengono legate con un elastico e tenute serrate, prive di luce, per 15-20 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Territorio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="wp-image-1336 alignright" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg" alt="1380019_629557550416769_1215968109_n" width="357" height="244" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-768x526.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n.jpg 960w" sizes="(max-width: 357px) 100vw, 357px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è possibile solo nelle campagne di 24 comuni del Veneto, 17 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Venezia e 2 in quella di Padova. La produzione è quindi collocata nell’area pianeggiante del Veneto centrale, caratterizzata da estati calde e inverni piuttosto rigidi che incidono profondamente nel ciclo vitale della pianta. I terreni sono fertili e soprattutto ricchi di acqua. Proprio l’abbondanza di acque pure è un elemento determinante nel processo di produzione del Radicchio Rosso di Treviso IGP. La Strada del Radicchio Rosso di Treviso attraverso l’omonima associazione, si occupa di promuovere il territorio del radicchio facendone conoscere anche le peculiarità turistiche e culturali attraverso itinerari che conducono alla scoperta di castelli medievali, testimonianze artistiche, Ville Venete e città d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perchè I.G.P</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il termine Indicazione Geografica Protetta <span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #000000;">(</span><a style="color: #0000ff;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prodotti_DOP,_IGP,_STG_e_IG_italiani">I.G.P</a><span style="color: #000000;">)</span></strong></span> identifica un prodotto tutelato da apposite norme dell&#8217;Unione Europea  ed in particolare sta ad indicare il nome di una regione, di un luogo determinato o di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare come originario di tale regione o luogo determinato e ne determina qualità, reputazione o altre caratteristiche che possono essere attribuite a tale origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzo</strong></p>
<p style="text-align: left;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è un ortaggio invernale assai duttile in cucina: può essere utilizzato per insalate crude ma anche per la preparazione di piatti cotti (primi, secondi, dolci).<br />
Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Tardivo</em> è perfetto nelle preparazioni a crudo ed eccezionale nelle sue declinazioni; dagli antipasti, ai primi piatti, ai secondi, ed infine come contorno o base di prelibati dessert.<br />
Esistono anche la birra aromatizzata al Radicchio e tisane salutari.</p>
<p style="text-align: left;"> <img class="alignnone wp-image-1372" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg" alt="ventaglio" width="163" height="163" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio.jpg 400w" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" />    <img class="alignnone wp-image-1371" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg" alt="ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426" width="243" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426.jpg 640w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" />    <img class="alignnone wp-image-1379" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg" alt="trittico_gnocchi" width="162" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi.jpg 400w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/">Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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