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	<title>alta marca &#8211; LocalEco.it</title>
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	<description>Il Motore delle economie locali</description>
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	<title>alta marca &#8211; LocalEco.it</title>
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		<title>Infoday Antenna Sviluppo Alta Marca  Venerdì 10 Febbraio ore 18:00</title>
		<link>https://localeco.it/2017/02/08/infoday-antenna-sviluppo-alta-marca-venerdi-10-febbraio-ore-1800/</link>
				<pubDate>Wed, 08 Feb 2017 17:47:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
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		<category><![CDATA[10 Febbraio 2017]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Consulmarc Sviluppo Srl, in qualità di proponente del progetto “Antenna Sviluppo Alta Marca”, finanziato dalla Regione Veneto con il programma F.A.R.E. cod. 374-1-823-2016, ha il piacere di invitare la S.V. all’incontro organizzato dal Comune di Pieve di Soligo, capofila dell’IPA Terre Alte della Marca, partner di progetto, sul tema: “Le eccellenze dell’Alta Marca per la conquista di [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/02/08/infoday-antenna-sviluppo-alta-marca-venerdi-10-febbraio-ore-1800/">Infoday Antenna Sviluppo Alta Marca  Venerdì 10 Febbraio ore 18:00</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: left;">Consulmarc Sviluppo Srl, in qualità di proponente del progetto “<strong>Antenna Sviluppo Alta </strong><strong>Marca</strong>”, finanziato dalla Regione Veneto con il programma F.A.R.E. cod. 374-1-823-2016, ha il piacere di invitare la S.V. all’incontro organizzato dal <strong>Comune di Pieve di Soligo, capofila </strong><strong>dell’IPA Terre Alte della Marca, partner di progetto</strong>, sul tema:</p>
<p style="text-align: center;">“<strong>Le eccellenze dell’Alta Marca per la conquista di nuovi mercati</strong>”<br />
Reti territoriali per la crescita locale</p>
<p style="text-align: center;">Il giorno 10 febbraio alle ore 18:00 presso Villa Brandolini in Piazza della Libertà 7 a Pieve di Soligo Solighetto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone wp-image-4135 size-full" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2017/02/brandolini.png" alt="brandolini" width="1024" height="400" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2017/02/brandolini.png 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2017/02/brandolini-300x117.png 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2017/02/brandolini-800x313.png 800w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p style="text-align: center;">Durante l’incontro verranno trattati i seguenti argomenti:</p>
<ul>
<li> Il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca: creazione di reti d’impresa per la<br />
promozione delle eccellenze dell’Alta Marca</li>
<li> Internazionalizzazione dell&#8217;impresa come veicolo dello sviluppo locale</li>
<li> Messico, opportunità per le imprese dell’Alta Marca Trevigiana</li>
<li> Strumenti di finanza agevolata per l&#8217;internazionalizzazione</li>
</ul>
<p style="text-align: center;">Per maggiori informazioni Vi preghiamo di contattare Tel: +39 3274146051.<br />
Per ragioni organizzative Vi preghiamo di confermare la Vostra partecipazione via e-mail al seguente indirizzo: info@antennasviluppoaltamarca.it</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/02/08/infoday-antenna-sviluppo-alta-marca-venerdi-10-febbraio-ore-1800/">Infoday Antenna Sviluppo Alta Marca  Venerdì 10 Febbraio ore 18:00</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 12:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[Antenna Sviluppo Alta Marca]]></category>
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		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Antenna Sviluppo Alta Marca è una cooperativa che nasce per sostenere l&#8217;economia del territorio dell&#8217;Alta Marca e aumentare la sua attrattività a livello internazionale. La sede di Antenna Sviluppo Alta Marca è in villa Brandolini a Pieve di Soligo. Antenna Sviluppo Alta Marca è nata dall&#8217;esigenza di avere un braccio operativo della [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/">Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: center;" align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca</h2>
<p align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca è una cooperativa che nasce per sostenere l&#8217;economia del territorio dell&#8217;Alta Marca e aumentare la sua attrattività a livello internazionale. La sede di Antenna Sviluppo Alta Marca è in villa Brandolini a Pieve di Soligo.</p>
<p align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca è nata dall&#8217;esigenza di avere un braccio operativo della rete di imprese ed istituzioni locali tra cui il Gruppo di Azione Locale (<a href="http://www.galaltamarca.it">Gal Alta Marca</a>), l’Intesa Programmatica d’Area (<a href="http://www.intesadiapason.it">IPA</a>), istituzioni locali ed aziende private. Lo scopo è quello di promuovere il territorio e la sua economia attraverso lo sviluppo di progetti ed azioni integrate per intercettare clienti, investitori e ospiti.</p>
<p>I nostri obiettivi e servizi sono:</p>
<div align="left">
<div align="justify">
<ul>
<li>costruire network territoriale fra attori ed operatori del mercato locale</li>
<li>costruire reti locali per lo sviluppo di parternariati internazionali</li>
<li>promuovere nuovi modelli per l&#8217;internazionalizzazione delle piccole imprese  e loro forme aggregate</li>
<li>stabilizzare rapporti cooperativi fra imprese e loro export manager</li>
<li>trasferire conoscenze attraverso seminari di informazione</li>
<li>progettare incontri e percorsi riqualificativi per ottimizzare l’employability locale</li>
<li>sostenere le imprese e i professionisti nel reperire e accedere  a fondi</li>
<li>montare progetti di finanziamento e business plan</li>
</ul>
</div>
</div>
<div align="justify">Con i nostri servizi garantiamo visibilità a livello nazionale e internazionale e offriamo contributi reali e virtuali per agevolare l’ingresso nei mercati alla Vostra azienda o, nel caso non sia ancora costituita, aiuti concreti per il suo avvio per poi annetterla alla rete e permetterne uno sviluppo sicuro. Siamo una realtà nata in questo territorio con la predisposizione di assistenza ad hoc nella promozione nei canali e nei mercati di nostra conoscenza dove ancora la Vostra azienda non è presente.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_3904" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3904" class="size-full wp-image-3904" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini.jpg" alt="villa-brandolini" width="300" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-3904" class="wp-caption-text">villa-brandolini</p></div>
</div>
<div></div>
<h2>Partner Aziendali</h2>
<div>
<div align="justify">
<div>In questo progetto sono coinvolti soggetti domiciliati o residenti nel territorio regionale:</div>
<div>&#8211; 10 disoccupati con competenze per lo sviluppo di nuove imprese nel settore della promozione del territorio;</div>
<div>&#8211; 10 occupati presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, desiderosi di valorizzare le proprie competenze e acquisirne di nuove per intraprendere attività imprenditoriali.</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>Il progetto ha per proponente <a href="http://www.consulmarc.it">Consulmarc Sviluppo Srl</a>, e vede la partecipazione, in qualità di partner operativi:</div>
<div>&#8211; <a href="http://www.cescotveneto.it">CE.S.CO.T. Veneto</a>;</div>
<div>&#8211; Territory and Tourism IQ;</div>
<div>&#8211; Sviluppo Progetti Società Cooperativa Sociale Onlus.</div>
<div></div>
<div>Hanno aderito al progetto in qualità di partner aziendali :</div>
<div></div>
<div>Comitato Pro Loco UNPLI Treviso; Consorzio per la tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco; Latteria di Soligo; Serica 1870; Lanificio Paoletti M.T.F. Srl.; Mesa-Lab srl; Università Ca’ Foscari Venezia; Banca di Credito Cooperativo Prealpi; Confesercenti di Treviso; G.A.L. dell&#8217;Alta Marca Trevigiana; Intesa Programmatica d&#8217;area (IPA) Terra Alte della Marca; Associazione Provinciale Terranostra Treviso; Ente Bilaterale Veneto.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_4023" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-4023" class="size-full wp-image-4023" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa.png" alt="rete di imprese" width="300" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa.png 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4023" class="wp-caption-text">rete di imprese</p></div>
</div>
<div></div>
<h2></h2>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/">Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Artigianato vivo e antichi mestieri in Alta Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/12/artigianato-alta-marca/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 06:30:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>L&#8217;artigianato si mantiene vivo nel territorio dell&#8217;Alta Marca grazie alla trasmissione della tradizione artigiana e alla riscoperta degli antichi mestieri. L&#8217;attività artigiana si fonda sulla figura dell&#8217;artigiano, imprenditore e lavoratore, che apporta la sua genialità, le sue abilità, la sua manualità, il senso pratico e dell&#8217;innovazione continua, la sua capacità relazionale e organizzativa. E&#8217; una [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/12/artigianato-alta-marca/">Artigianato vivo e antichi mestieri in Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">L&#8217;artigianato si mantiene vivo nel territorio dell&#8217;<strong><a href="http://www.galaltamarca.it/" target="_blank">Alta Marca</a></strong> grazie alla trasmissione della <strong>tradizione artigiana</strong> e alla riscoperta degli antichi mestieri. L&#8217;attività artigiana si fonda sulla figura dell&#8217;artigiano, imprenditore e lavoratore, che apporta la sua genialità, le sue abilità, la sua manualità, il senso pratico e dell&#8217;innovazione continua, la sua capacità relazionale e organizzativa. E&#8217; una realtà economica e sociale rilevante che produce ricchezza e occupazione attraverso molteplici attività diffuse nel territorio.</p>
<h4 style="text-align: justify;">&#8220;Vecie Arti e Mestieri&#8221;</h4>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>museo dell&#8217;uomo</strong> di <a href="http://www.comune.conegliano.tv.it" target="_blank">Conegliano</a> ci da una panoramica precisa di quelli che erano e che continuano ad essere i tre settori trainanti dell&#8217;artigianato in Alta Marca. Abbiamo i <strong>mestieri tessili</strong>: la tessitura, la cardatura, la filatura e la sartoria; i <strong>mestieri del legno</strong> come il falegname, il bottaio e il seggiolaio e la lavorazione dei metalli: il fabbro, l&#8217;arrotino, l&#8217;orafo e l&#8217;orologiaio. Ma dove possiamo trovare ancora oggi dei laboratori in cui si continuano ad applicare da secoli le stesse tecniche artigiane?</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-2162" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/ferrobattuto-vittorioveneto.png" alt="ferrobattuto_vittorioveneto" width="402" height="300" /></p>
<p style="text-align: justify;">A <strong><a href="http://www.vittorioveneto.gov.it" target="_blank">Vittorio Veneto</a></strong> troviamo l&#8217;<strong>Accademia Internazionale del ferro battuto</strong> con i suoi laboratori di lavorazione dei metalli e ogni seconda domenica del mese la mostra mercato dell&#8217;artigianato familiare con oggettistica, giocattoli, produzioni naturali e creazioni in legno e ferro battuto.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli artigiani di<strong> <a href="http://www.comune.asolo.tv.it" target="_blank">Asolo</a>,</strong> nei loro laboratori, realizzano da secoli <strong>tessuti pregiati</strong> in seta e lana per abbigliamento e arredamento e partendo dall&#8217;impiego di materie prime povere, abilmente sfruttate e lavorate, arrivano a produrre lenzuola ricamate, tovaglie, fazzoletti, camicette, coperte e tappeti.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.comune.borsodelgrappa.tv.it" target="_blank">Borso del Grappa</a></strong>, invece, è famosa per l<strong>&#8216;artigianato del legno</strong> e in particolare per le sue <strong>pipe</strong> realizzate in legno scolpito e dipinto; sono pipe di forme insolite con la canna e il fornello ricchi di tagli ornamentali, ricavate da legno di Carpino e Marasco che emanano un aroma caratteristico. Altri mercatini dell&#8217;artigianato vengono allestiti lungo le strade, i cortili e i borghi di <strong>Sarmede</strong> con &#8220;<strong>Le fiere del teatro</strong>&#8221; e a <strong>Follina</strong> con il mercatino &#8220;<strong>Colori di Primavera</strong>&#8221; dove si possono trovare vari oggetti fatti a mano; in legno, carta, ferro, rame, pasta di sale, cera, stoffe, ceramica, vetro.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-2159" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/pipe-borsodelgrappa.png" alt="pipe_borsodelgrappa" width="401" height="300" /></p>
<h4 style="text-align: justify;">L&#8217;Artigianato Vivo</h4>
<p style="text-align: justify;">Ma la <strong>capitale dell&#8217;artigianato</strong> in alta marca rimane <strong><a href="http://www.comune.cisondivalmarino.tv.it" target="_blank">Cison di Valmarino </a></strong>con uno degli eventi estivi più attesi di tutta la Regione Veneto : la rassegna <strong>&#8216;Artigianato Vivo&#8217;</strong>, un viaggio alla scoperta di antichi saperi e mestieri manuali, per ricreare un curioso laboratorio artigiano a cielo aperto nel centro storico cittadino.</p>
<p style="text-align: justify;">Ritorna ogni anno a metà agosto ed è in grado di catalizzare un numero sempre maggiore di visitatori. <strong>Piccoli bottegai, mastri artigiani, ceramisti, artisti del vetro, dei metalli, del legno, della pelle </strong>e<strong> del cuoio</strong>, lungo le vie e i borghi più suggestivi del paese, danno prova della loro abilità, cercando di stupire i visitatori con i loro prodotti originali e rigorosamente fatti a mano e coinvolgendoli nei vari laboratori didattici per riscoprire gli antichi mestieri artigiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2004 Pro Loco di Cison di Valmarino, con il sostegno di Confartigianato Vittorio Veneto, ha introdotto il <strong>Premio Artigianato Vivo</strong>, quest&#8217;iniziativa si pone come stimolo per promuovere e valorizzare i mestieri e le botteghe che non esprimono in numeri la loro grandezza, bensì in un altro ordine di valori: rispetto della tradizione, perizia nell&#8217;esecuzione, originalità ed unicità di ogni manufatto.</p>
<p style="text-align: justify;">Se il mondo dell&#8217;artigianato ti affascina, se è sempre stata la tua passione oppure vorresti aprire un&#8217;attività o seguire dei corsi professionali, ti puoi affidare ad una delle organizzazioni di imprenditori appartenenti al settore della piccola e media impresa come <a href="http://www.confartigianatomarcatrevigiana.it" target="_blank"><strong>Confartigianato Marca Trevigiana</strong> </a>o <strong><a href="http://www.confartigianatoasolomontebelluna.it" target="_blank">Confartigianato Asolo &#8211; Montebelluna</a></strong> e iniziare a fare parte anche tu di questa lunga tradizione trevigiana dell&#8217; alta marca.</p>
<p>[:en]</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;artigianato si mantiene vivo in <a href="http://www.galaltamarca.it" target="_blank">alta marca </a>grazie alla trasmissione della tradizione artigiana e alla riscoperta degli antichi mestieri. L&#8217;attività artigiana si fonda sulla figura dell&#8217;artigiano, imprenditore e lavoratore, che apporta la sua genialità, le sue abilità, la sua manualità, il senso pratico e dell&#8217;innovazione continua, la sua capacità relazionale e organizzativa. E&#8217; una realtà economica e sociale rilevante che produce ricchezza e occupazione attraverso molteplici attività diffuse nel territorio.</p>
<p>Il museo dell&#8217;uomo di <a href="http://www.comune.conegliano.tv.it" target="_blank">Conegliano</a> ci da una panoramica precisa di quelli che erano e che continuano ad essere i tre settori trainanti dell&#8217;artigianato in alta marca. Abbiamo i mestieri tessili: la tessitura, la cardatura, la filatura e la sartoria; i mestieri del legno come il falegname, il bottaio e il seggiolaio e la lavorazione dei metalli: il fabbro, l&#8217;arrotino, l&#8217;orafo e l&#8217;orologiaio. Ma dove possiamo trovare ancora oggi dei laboratori in cui si continuano ad applicare da secoli le stesse tecniche artigiane?</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-2162" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/ferrobattuto-vittorioveneto.png" alt="ferrobattuto_vittorioveneto" width="402" height="300" /></p>
<p>A <a href="http://www.vittorioveneto.gov.it" target="_blank">Vittorio Veneto </a>troviamo l&#8217;Accademia Internazionale del ferro battuto con i suoi laboratori di lavorazione dei metalli e ogni seconda domenica del mese la mostra mercato dell&#8217;artigianato familiare con oggettistica, giocattoli, produzioni naturali e creazioni in legno e ferro battuto.</p>
<p>Gli artigiani di <a href="http://www.comune.asolo.tv.it" target="_blank">Asolo</a>, nei loro laboratori, realizzano da secoli tessuti pregiati in seta e lana per abbigliamento e arredamento e partendo dall&#8217;impiego di materie prime povere, abilmente sfruttate e lavorate, arrivano a produrre lenzuola ricamate, tovaglie, fazzoletti, camicette, coperte e tappeti.</p>
<p><a href="http://www.comune.borsodelgrappa.tv.it" target="_blank">Borso del Grappa</a>, invece, è famosa per l&#8217;artigianato del legno e in particolare per le sue pipe realizzate in legno scolpito e dipinto; sono pipe di forme insolite con la canna e il fornello ricchi di tagli ornamentali, ricavate da legno di carpino e marasco che emanano un aroma caratteristico. Altri mercatini dell&#8217;artigianato vengono allestiti lungo le strade, i cortili e i borghi di Sarmede con &#8220;Le fiere del teatro&#8221; e a Follina con il mercatino &#8220;Colori di Primavera&#8221; dove si possono trovare vari oggetti fatti a mano; in legno, carta, ferro, rame, pasta di sale, cera, stoffe, ceramica, vetro.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-2159" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/pipe-borsodelgrappa.png" alt="pipe_borsodelgrappa" width="401" height="300" /></p>
<p>Ma la capitale dell&#8217;artigianato in alta marca rimane <a href="http://www.comune.cisondivalmarino.tv.it" target="_blank">Cison di Valmarino </a>con uno degli eventi estivi più attesi di tutta la Regione Veneto : la rassegna <a href="http://www.artigianatovivo.it" target="_blank">&#8216;Artigianato Vivo&#8217;</a>, un viaggio alla scoperta di antichi saperi e mestieri manuali, per ricreare un curioso laboratorio artigiano a cielo aperto nel centro storico cittadino. Ritorna ogni anno a metà agosto ed è in grado di catalizzare un numero sempre maggiore di visitatori. Piccoli bottegai, mastri artigiani, ceramisti, artisti del vetro, dei metalli, del legno, della pelle e del cuoio, lungo le vie e i borghi più suggestivi del paese, danno prova della loro abilità, cercando di stupire i visitatori con i loro prodotti originali e rigorosamente fatti a mano e coinvolgendoli nei vari laboratori didattici per riscoprire gli antichi mestieri artigiani.</p>
<p>Nel 2004 Pro Loco di Cison di Valmarino, con il sostegno di Confartigianato Vittorio Veneto, ha introdotto il Premio Artigianato Vivo, quest&#8217;iniziativa si pone come stimolo per promuovere e valorizzare i mestieri e le botteghe che non esprimono in numeri la loro grandezza, bensì in un altro ordine di valori: rispetto della tradizione, perizia nell&#8217;esecuzione, originalità ed unicità di ogni manufatto.</p>
<p><img class="wp-image-2262 " src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/artigianato-FB-300x88.jpg" alt="" width="625" height="183" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/artigianato-FB-300x88.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/artigianato-FB-768x225.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/artigianato-FB.jpg 1024w" sizes="(max-width: 625px) 100vw, 625px" /></p>
<p>Se il mondo dell&#8217;artigianato ti affascina, è sempre stata la tua passione, vorresti aprire un&#8217;attività o seguire dei corsi professionali, ti puoi affidare ad una delle organizzazioni di imprenditori appartenenti al settore della piccola e media impresa come <a href="http://www.confartigianatomarcatrevigiana.it" target="_blank">Confartigianato Marca Trevigiana </a>o <a href="http://www.confartigianatoasolomontebelluna.it" target="_blank">Confartigianato Asolo &#8211; Montebelluna</a> e iniziare a fare parte anche tu di questa lunga tradizione trevigiana dell&#8217; alta marca.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/12/artigianato-alta-marca/">Artigianato vivo e antichi mestieri in Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>La formazione del gruppo in avvio</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/10/la-formazione-del-gruppo-in-avvio/</link>
				<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 11:00:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Il gruppo dei disoccupati, selezionati da Consulmarc nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. per il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca (ASAM), ha completato la fase del bilancio delle competenze. I candidati sono in attesa di iniziare la formazione dove andranno ad ampliare le loro conoscenze e ad acquisirne di nuove con l&#8217;obbiettivo di creare [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;">Antenna Sviluppo Alta Marca</h3>
<p style="text-align: justify;">Il gruppo dei <b>disoccupati</b>, selezionati da Consulmarc nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. per il progetto <b>Antenna Sviluppo Alta Marca (ASAM)</b>, ha completato la fase del bilancio delle competenze.</p>
<p style="text-align: justify;">I candidati sono in attesa di iniziare la formazione dove andranno ad ampliare le loro conoscenze e ad acquisirne di nuove con l&#8217;obbiettivo di creare un team, con elevate capacità, pronto per essere inserito nella <b>rete di impresa</b>.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Formazione</h4>
<p style="text-align: justify;">Nello specifico la formazione trasferirà ai candidati le seguenti competenze:</p>
<ol style="text-align: justify;">
<li>Individuare e riconoscere il proprio talento e la propria vocazione imprenditoriale.</li>
<li>Seguire l&#8217;idea imprenditoriale: dare forma all&#8217;idea.</li>
<li>Organizzare la propria idea/struttura imprenditoriale, gestendo efficacemente le risorse necessarie (umane e non).</li>
<li>Identificare, rilevare e accedere ai sistemi di finanziamento, tradizionali e non, locali e globali.</li>
<li>Promuovere, valorizzare e comunicare il proprio progetto imprenditoriale.</li>
<li>Avere successo con l&#8217;idea.</li>
<li>Adempiere alla normativa amministrativa legata all&#8217;avvio di impresa</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Se hai perso questa occasione seguici sulla nostra <a href="//www.facebook.com/localecoo/" target="_blank">pagina Facebook</a> o contattaci! Saremo lieti di tenerti aggiornato sulle nuove opportunità e progetti in avvio.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/la-formazione-del-gruppo-in-avvio/">La formazione del gruppo in avvio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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		<item>
		<title>ASAM, il progetto Antenna Sviluppo Alta  Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/09/asam-il-progetto-antenna-sviluppo-alta-marca/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 18:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>In data 28 settembre 2016 i sindaci dei rispettivi comuni dell&#8217;IPA si sono riuniti in Villa Brandolini per deliberare il progetto ASAM “ Antenna Sviluppo Alta Marca”. Alla riunione erano presenti anche i partner Operativi, Aziendali e di Rete del progetto. Ma come nasce questo progetto innovativo? Quali sono gli obbiettivi e i risultati attesi [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/asam-il-progetto-antenna-sviluppo-alta-marca/">ASAM, il progetto Antenna Sviluppo Alta  Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p>In data 28 settembre 2016 i sindaci dei rispettivi comuni dell&#8217;IPA si sono riuniti in Villa Brandolini per deliberare il progetto ASAM “ Antenna Sviluppo Alta Marca”.</p>
<p>Alla riunione erano presenti anche i partner Operativi, Aziendali e di Rete del progetto.</p>
<p>Ma come nasce questo progetto innovativo? Quali sono gli obbiettivi e i risultati attesi per il territorio? Quali le ricadute attese?</p>
<p>Ecco che Consulmarc, promotore del progetto, durante la riunione ne ha fornito una descrizione dettagliata.</p>
<h4><b>La storia del Progetto</b></h4>
<p align="LEFT">Il progetto deriva da precedenti collaborazioni e interventi realizzati nel territorio con IPA Terre Alte della Marca e GAL dell&#8217;Alta Marca Trevigiana;</p>
<p align="LEFT">tra questi:</p>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">DGR 702 percorsi inserimento lavorativo e avvio all&#8217;autoimprenditorialità settore digitale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">DGR 1064 percorsi garanzia giovani per Web promoter economia locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">DGR 840 percorsi inserimento lavoratori disoccupati nel settore vitivinicolo;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Progetto Vivitalia per lo scambio di buone pratiche con partners italiani, per la valorizzazione del territorio e dei prodotti e della cultura locali.</p>
</li>
</ul>
<h4 align="LEFT"><b>Obbiettivi</b>:</h4>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">Sostenere iniziative imprenditoriali di rivitalizzazione dei territori con azioni di “start/re – start/up” d&#8217;impresa;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Realizzare un eco-sistema collaborativo territoriale e virtuale di business per permettere la creazione di spazi di socialità e percorsi partecipativi, consentendo a “nuovi” e “vecchi” imprenditori di trovare uno spazio per supportarne l&#8217;attività.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 align="LEFT"><b>Risultati attesi per il territorio:</b></h4>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">aggregare in una rete di contratto nuove e vecchie imprese del territorio al fine di creare e offrire servizi di promozione commerciale internazionale di rete all&#8217;egida/a tutela del brand Alta Marca Trevigiana come definizione-formalizzazione della cultura e qualità locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">progettare realizzare e promuovere un brand concept and image territoriale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">offrire servizi virtuali e reali anche su richiesta, agevolanti l&#8217;ingresso sui mercati per ottenere nuove commesse e progetti favorenti l&#8217;avvio-finanziamento di nuove imprese da annettere alla rete a sostegno dello sviluppo territoriale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">promuovere azioni per l&#8217;acquisizione di conoscenze, competenze e realizzazione di percorsi formativi per lo sviluppo di cultura imprenditoriale e creazione di nuovi servizi e imprese finalizzate a sostenere l&#8217;internazionalizzazione del territorio;</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">progettare e-o realizzare eventi, convegni, incontri per offrire visibilità alle imprese (vecchie e nuove) e contribuire alla promozione della rete;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">offrire attività di consulenza on demand per rendere più competitive le aziende in ambito internazionale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">creare spazi virtuali di promozione del territorio e di intelligenza collettiva, dove sviluppare comunità collaborative di persone che lavorano a progetti imprenditoriali, scambio di idee, servizi e conoscenza per rinforzare l&#8217;economia locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">promuovere lo spazio offerto da Latteria Soligo Soc. Coop. Agr. Dove favorire la condivisione di idee e progetti innovativi verso la crescita e lo sviluppo territoriale.</p>
</li>
</ul>
<h4 align="LEFT"><b>Ricadute attese:</b></h4>
<ul>
<li><strong>LocalEco</strong> – Portale di promozione sviluppo internazionale e di tipo partecipativo del territorio:
<ul>
<li>valorizzare le competenze digitali dell&#8217;Alta Marca (NEET)</li>
<li>promuovere il territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana</li>
<li>favorire incontro domanda-offerta tra le figure di mercato</li>
<li>stimolare progettualità a favore dello viluppo economico e sociale</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Antenna Sviluppo</strong>
<ul>
<li>promuovere conoscenza di strumenti finanziari utili all&#8217;avvio di nuove attività d&#8217;impresa e professionali</li>
<li>assistenza e consulenza on demand a persone e imprese per inoltrare domande d&#8217;accesso a fondi di finanziamento non bancari e microcredito anche start up</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Prodotti d&#8217;Altamarca</strong>
<ul>
<li>realizzare un brand image territoriale</li>
<li>costruire e/o ampliare una rete di imprese per la realizzazione di iniziative-format di valorizzazione e promozione del territorio a livello internazionale, accoglienza, eventi, convegni, incontri, fiere</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="LEFT">Per seguire gli sviluppi del progetto seguici anche sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank">pagina Facebook!</a></p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/asam-il-progetto-antenna-sviluppo-alta-marca/">ASAM, il progetto Antenna Sviluppo Alta  Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 14:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La Delibera La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca che ha come obiettivo la costituzione di una nuova rete di imprese a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/">L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Delibera</h3>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto <strong>Antenna Sviluppo Alta Marca</strong> che ha come obiettivo la costituzione di una nuova <b>rete di imprese </b>a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello internazionale per intercettare clienti, investitori e ospiti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Saranno a tale scopo coinvolti nelle azioni di progetto soggetti domiciliati o residenti nel territorio regionale:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 disoccupati</b> con competenze per lo sviluppo di nuove imprese nel settore della promozione del territorio;</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 occupati</b> presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, desiderosi di valorizzare le proprie competenze e acquisirne di nuove per intraprendere attività imprenditoriali.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Il progetto ha per proponente <a href="http://www.consulmarc.it/" target="_blank">Consulmarc Sviluppo srl</a>, e vede la partecipazione, in qualità di <b>partner operativi:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>CE.S.CO.T. Veneto;</li>
<li>Territory and Tourism IQ;</li>
<li><a href="http://www.sviluppoprogetti.com/" target="_blank">Sviluppo Progetti Società Cooperativa Sociale Onlus</a>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Sono inoltre coinvolti come <b>partner di rete:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Intesa Programmatica d’Area Terre Alte della Marca;</li>
<li>GAL dell’Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>Università Ca’ Foscari Venezia;</li>
<li>Banca di Credito Cooperativo Prealpi;</li>
<li>Confesercenti di Treviso;</li>
<li>Associazione Provinciale Terranostra Treviso.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Hanno aderito al progetto in qualità di <b>partner aziendali</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Comitato Pro Loco UNPLI Treviso;</li>
<li>Consorzio per la tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco;</li>
<li>Latteria di Soligo;</li>
<li>Serico 1870, M.T.F. srl;</li>
<li>Mesa-Lab srl;</li>
<li>Consulmarc Sviluppo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">LocalEco è uno dei frutti di questo progetto ed è il portale di promozione e sviluppo internazionale di tipo partecipativo del territorio che ha lo scopo di:<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>valorizzare le competenze digitali dell&#8217; Alta Marca (NEET);</li>
<li>promuovere il territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>favorire incontro domanda-offerta tra le figure di mercato;</li>
<li>stimolare progettualità a favore dello sviluppo economico e sociale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Visita la nostra<a href="http://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank"> pagina Facebook</a> per tenerti aggiornato sullo sviluppo del progetto!</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/">L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Grande Guerra sul Piave: itinerari nell&#8217;Alta Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/05/grande-guerra-sul-piave-itinerari-nellalta-marca/</link>
				<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 06:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario]]></category>
		<category><![CDATA[Piave]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=1992</guid>
				<description><![CDATA[<p>L&#8217;Alta Marca è ricca di itinerari per chi ama viaggiare e vuole conoscerne il Territorio. LocalEco segnala 4 percorsi legati alla Grande Guerra sul Piave, diversi per mete, durata e  mezzi consigliati. Scopriamoli assieme! I luoghi della Grande Guerra in 3 giorni Il primo itinerario è un viaggio organizzato adatto a chi vuole trascorrere tre giorni senza doversi preoccupare di nulla. L&#8217;offerta permette [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/05/grande-guerra-sul-piave-itinerari-nellalta-marca/">Grande Guerra sul Piave: itinerari nell&#8217;Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">L&#8217;Alta Marca è ricca di itinerari per chi ama viaggiare e vuole conoscerne il Territorio. LocalEco segnala 4 percorsi legati alla <strong><em>Grande Guerra sul Piave</em></strong>, diversi per mete, durata e  mezzi consigliati. Scopriamoli assieme!</p>
<h2 style="text-align: justify;">I luoghi della Grande Guerra in 3 giorni</h2>
<p class="western" style="text-align: justify;">Il primo itinerario è un viaggio organizzato adatto a chi vuole trascorrere tre giorni senza doversi preoccupare di nulla. L&#8217;<span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://book.marcatreviso.it/it/to-do/a727122/i-luoghi-della-grande-guerra-3-giorni/booking?filter=c%3D26278" target="_blank">offerta</a></em></span> permette a tutti (singoli, famiglie, gruppi di ogni età e provenienza) di conoscere le vicende della Grande Guerra nell&#8217;Alta Marca. I luoghi da visitare sono estremamente vari e dal corso del Piave fino a Cima Grappa, passando per il Montello, permettono di capire la diversità dei teatri di scontro. I soldati di ambo le parti dovettero spesso combattere contro la natura prima che contro l&#8217;avversario. Proprio il Piave fu una barriera insormontabile in molte occasioni.</p>
<p class="western" style="text-align: justify;">Questo itinerario saprà soddisfare il turista più esigente. Infatti, tocca importanti mete storico-paesaggistiche legate ai combattimenti sul fronte italiano dall&#8217;autunno 1917 a quello del 1918, unendole con interessanti digressioni enogastronomiche e culturali. La parte centrale dell&#8217;itinerario si sviluppa lungo la dorsale del Montello e consente interessanti visuali sul corso del Piave. Consigliato a chi desidera una full immersion nell&#8217;Alta Marca di un secolo fa, con le comodità d&#8217;oggi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" align="CENTER"><b>La Battaglia del Solstizio: l&#8217;Anello del Montello</b></h2>
<p style="text-align: justify;">La seconda proposta è dedicata a chi vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Tra i diversi itinerari possibili, LocalEco consiglia l&#8217;Anello del Montello. L&#8217;<span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.ecomuseograndeguerra.it/veneto/piave_grappa_montello/itinerario.php?9024c1f21c5c50e94228c560b0758d00" target="_blank">itinerario</a></em></span> ha come perno il Montello, altura duramente contesa nel corso delle due offensive austro-ungariche sul Piave, da cui è cinto su due lati. Strategico per diversi aspetti, divenne perno della linea italiana a ridosso del Piave durante la <span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/La-Battaglia-Del-Solstizio" target="_blank">Battaglia del Solstizio</a></em></span>, prima dell&#8217;offensiva finale su Vittorio Veneto che pose fine alle ostilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso si può seguire in autonomia, preferibilmente in auto, sostando nei punti più rilevanti, ma è adatto anche a gruppi organizzati. LocalEco lo consiglia a famiglie o piccoli gruppi che vogliono visitare i diversi punti interessanti che offre. Merita una citazione l&#8217;Osservatorio del Re: da qui Vittorio Emanuele II osservava il sacrificio dei soldati italiani impegnati a difendere e oltrepassare il Piave. Sono ancora presenti diverse postazioni sotterranee e trincee, vicino al corso del fiume, da visitare con cautela.</p>
<p style="text-align: justify;">LocalEco consiglia anche, per l&#8217;eccezionalità dell&#8217;iniziativa, una visita alla <em><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="http://www.jonathanaereistorici.it/" target="_blank">Fondazione Jonathan Collection</a></span></em>, tra le pochissime al mondo che ricostruisce esemplari volanti di biplani della Grande Guerra. Legata al tema del volo e della Grande Guerra sul Piave, non può mancare una visita al sacello dedicato al Maggiore <span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/code/28789/Francesco-Baracca" target="_blank">Francesco Baracca</a></em></span>. L&#8217;asso dell&#8217;aviazione cadde poco distante dal greto del fiume, ma la sua leggenda vive ancora oggi.</p>
<h2 style="text-align: justify;">La Grande Guerra sul Piave: da Ponte a Ponte</h2>
<p style="text-align: justify;">Il terzo itinerario che LocalEco segnala è adatto per chi si muove in autonomia, preferibilmente in piccoli gruppi, e vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Si trova in sinistra orografica, tra il Ponte di Vidor e il Ponte della Priula. Il percorso è fattibile in auto (fermandosi dove interessa, come per il precedente) ma anche a piedi (magari per <span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.ww1daponteaponte.com/" target="_blank">tratti</a></em></span>, se non siete allenati o avete bimbi al seguito) o in mountain bike.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;itinerario è sempre accompagnato dal corso del Piave, sulla cui sponda sono stati recuperati trincee, osservatori, bunker e ospedali di prima linea. Eccezionale quello in caverna sito in Località Sant&#8217;Anna di Collalto, che poco distante da alcuni ponti Romani (miracolosamente scampati ai bombardamenti) accoglieva i feriti austroungarici per un primo soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso, inaugurato nell&#8217;ottobre 2014, merita di essere visitato per gli scorci che offre, a livello storico ma anche paesaggistico. Sono rari i manufatti risalenti alla Grande Guerra sul Piave, in sponda sinistra, e questo itinerario che ne ha portati alla luce diversi inserendoli in scorci incantevoli.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Fronte del Piave: da Nervesa a Vidor</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo <em><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="http://www.themtbbiker.com/fronte-del-piave---da-nervesa-a-vidor.html#.Vt1kFPnhDIU" target="_blank">itinerario</a></span></em> che LocalEco consiglia è dedicato esclusivamente agli amanti della mountain bike. Si trova di fronte al precedente, in destra idrografica. Sarebbe interessante, per i più allenati, unire i due percorsi, creando un anello di grande suggestione. E&#8217; infatti prevista la risalita del fiume da Nervesa a Vidor, scendendo poi lungo la sponda sinistra fino a Ponte della Priula, incontrando continuamente cippi, sacrari e monumenti dedicati ai Caduti della Grande Guerra.</p>
<p style="text-align: justify;">LocalEco invita a scoprirlo, tenendo presente il carattere torrentizio del Piave. I sentieri molto vicini al greto potrebbero risultare impraticabili dopo forti piogge o ondate di piena. Va scelto con attenzione quando affrontare il tracciato, ma esso vi ripagherà della fatica! Avrete visto scorci ricchi di storia della Grande Guerra sul Piave e incantevoli angoli naturalistici dell&#8217;Alta Marca.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>LocalEco si augura che possiate percorrere almeno uno tra i percorsi segnalati, in base alle vostre preferenze. Buon viaggio!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Segui LocalEco anche su Facebook: <span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts">https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts</a></span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;[:en]L&#8217;Alta Marca è ricca di itinerari per chi ama viaggiare e vuole conoscerne il Territorio. LocalEco segnala 4 percorsi legati alla <strong><em>Grande Guerra sul Piave</em></strong>, diversi per mete, durata e  mezzi consigliati. Scopriamoli assieme!</p>
<h2 style="text-align: center">I luoghi della Grande Guerra in 3 giorni</h2>
<p class="western" style="text-align: justify">Il primo itinerario è un viaggio organizzato adatto a chi vuole trascorrere tre giorni senza doversi preoccupare di nulla. L&#8217;<span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://book.marcatreviso.it/it/to-do/a727122/i-luoghi-della-grande-guerra-3-giorni/booking?filter=c%3D26278" target="_blank">offerta</a></em></span> permette a tutti (singoli, famiglie, gruppi di ogni età e provenienza) di conoscere le vicende della Grande Guerra nell&#8217;Alta Marca. I luoghi da visitare sono estremamente vari e dal corso del Piave fino a Cima Grappa, passando per il Montello, permettono di capire la diversità dei teatri di scontro. I soldati di ambo le parti dovettero spesso combattere contro la natura prima che contro l&#8217;avversario. Proprio il Piave fu una barriera insormontabile in molte occasioni.</p>
<p class="western" style="text-align: justify">Questo itinerario saprà soddisfare il turista più esigente. Infatti, tocca importanti mete storico-paesaggistiche legate ai combattimenti sul fronte italiano dall&#8217;autunno 1917 a quello del 1918, unendole con interessanti digressioni enogastronomiche e culturali. La parte centrale dell&#8217;itinerario si sviluppa lungo la dorsale del Montello e consente interessanti visuali sul corso del Piave. Consigliato a chi desidera una full immersion nell&#8217;Alta Marca di un secolo fa, con le comodità d&#8217;oggi.</p>
<h2 align="CENTER"><b>La Battaglia del Solstizio: l&#8217;Anello del Montello</b></h2>
<p style="text-align: justify">La seconda proposta è dedicata a chi vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Tra i diversi itinerari possibili, LocalEco consiglia l&#8217;Anello del Montello. L&#8217;<span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.ecomuseograndeguerra.it/veneto/piave_grappa_montello/itinerario.php?9024c1f21c5c50e94228c560b0758d00" target="_blank">itinerario</a></em></span> ha come perno il Montello, altura duramente contesa nel corso delle due offensive austro-ungariche sul Piave, da cui è cinto su due lati. Strategico per diversi aspetti, divenne perno della linea italiana a ridosso del Piave durante la <span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/La-Battaglia-Del-Solstizio" target="_blank">Battaglia del Solstizio</a></em></span>, prima dell&#8217;offensiva finale su Vittorio Veneto che pose fine alle ostilità.</p>
<p style="text-align: justify">Il percorso si può seguire in autonomia, preferibilmente in auto, sostando nei punti più rilevanti, ma è adatto anche a gruppi organizzati. LocalEco lo consiglia a famiglie o piccoli gruppi che vogliono visitare i diversi punti interessanti che offre. Merita una citazione l&#8217;Osservatorio del Re: da qui Vittorio Emanuele II osservava il sacrificio dei soldati italiani impegnati a difendere e oltrepassare il Piave. Sono ancora presenti diverse postazioni sotterranee e trincee, vicino al corso del fiume, da visitare con cautela.</p>
<p style="text-align: justify">LocalEco consiglia anche, per l&#8217;eccezionalità dell&#8217;iniziativa, una visita alla <em><span style="color: #000080"><a style="color: #000080" href="http://www.jonathanaereistorici.it/" target="_blank">Fondazione Jonathan Collection</a></span></em>, tra le pochissime al mondo che ricostruisce esemplari volanti di biplani della Grande Guerra. Legata al tema del volo e della Grande Guerra sul Piave, non può mancare una visita al sacello dedicato al Maggiore <span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/code/28789/Francesco-Baracca" target="_blank">Francesco Baracca</a></em></span>. L&#8217;asso dell&#8217;aviazione cadde poco distante dal greto del fiume, ma la sua leggenda vive ancora oggi.</p>
<h2 style="text-align: center">La Grande Guerra sul Piave: da Ponte a Ponte</h2>
<p style="text-align: justify">Il terzo itinerario che LocalEco segnala è adatto per chi si muove in autonomia, preferibilmente in piccoli gruppi, e vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Si trova in sinistra orografica, tra il Ponte di Vidor e il Ponte della Priula. Il percorso è fattibile in auto (fermandosi dove interessa, come per il precedente) ma anche a piedi (magari per <span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.ww1daponteaponte.com/" target="_blank">tratti</a></em></span>, se non siete allenati o avete bimbi al seguito) o in mountain bike.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;itinerario è sempre accompagnato dal corso del Piave, sulla cui sponda sono stati recuperati trincee, osservatori, bunker e ospedali di prima linea. Eccezionale quello in caverna sito in Località Sant&#8217;Anna di Collalto, che poco distante da alcuni ponti Romani (miracolosamente scampati ai bombardamenti) accoglieva i feriti austroungarici per un primo soccorso.</p>
<p style="text-align: justify">Il percorso, inaugurato nell&#8217;ottobre 2014, merita di essere visitato per gli scorci che offre, a livello storico ma anche paesaggistico. Sono rari i manufatti risalenti alla Grande Guerra sul Piave, in sponda sinistra, e questo itinerario che ne ha portati alla luce diversi inserendoli in scorci incantevoli.</p>
<h2 style="text-align: center">Fronte del Piave: da Nervesa a Vidor</h2>
<p style="text-align: justify">L&#8217;ultimo <em><span style="color: #000080"><a style="color: #000080" href="http://www.themtbbiker.com/fronte-del-piave---da-nervesa-a-vidor.html#.Vt1kFPnhDIU" target="_blank">itinerario</a></span></em> che LocalEco consiglia è dedicato esclusivamente agli amanti della mountain bike. Si trova di fronte al precedente, in destra idrografica. Sarebbe interessante, per i più allenati, unire i due percorsi, creando un anello di grande suggestione. E&#8217; infatti prevista la risalita del fiume da Nervesa a Vidor, scendendo poi lungo la sponda sinistra fino a Ponte della Priula, incontrando continuamente cippi, sacrari e monumenti dedicati ai Caduti della Grande Guerra.</p>
<p style="text-align: justify">LocalEco invita a scoprirlo, tenendo presente il carattere torrentizio del Piave. I sentieri molto vicini al greto potrebbero risultare impraticabili dopo forti piogge o ondate di piena. Va scelto con attenzione quando affrontare il tracciato, ma esso vi ripagherà della fatica! Avrete visto scorci ricchi di storia della Grande Guerra sul Piave e incantevoli angoli naturalistici dell&#8217;Alta Marca.</p>
<p style="text-align: justify"><em>LocalEco si augura che possiate percorrere almeno uno tra i percorsi segnalati, in base alle vostre preferenze. Buon viaggio!</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Segui LocalEco anche su Facebook: <span style="color: #000080"><a style="color: #000080" href="https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts">https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts</a></span></em></p>
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</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/05/grande-guerra-sul-piave-itinerari-nellalta-marca/">Grande Guerra sul Piave: itinerari nell&#8217;Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Economia del Territorio</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/27/economia-del-territorio/</link>
				<pubDate>Sun, 27 Nov 2016 06:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>L&#8217;Economia dell&#8217;Alta Marca L&#8217;Alta Marca è un territorio con un&#8217;economia molto ricca sotto molti aspetti. Grazie a tutte le varietà dei suoi prodotti tipici, in particolar modo quelli vitivinicoli. Il   principale è il Prosecco, che viene esportato anche nei mercati internazionali. Guardando ad altri prodotti gastronomici troviamo eccellenze caseari ed agricole, tra le  quali sono [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/27/economia-del-territorio/">Economia del Territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;">L&#8217;Economia dell&#8217;Alta Marca</h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Alta Marca è un territorio con un&#8217;economia molto ricca sotto molti aspetti. Grazie a tutte le varietà dei suoi prodotti tipici, in particolar modo quelli vitivinicoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il   principale è il Prosecco, che viene esportato anche nei mercati internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando ad altri prodotti gastronomici troviamo eccellenze caseari ed agricole, tra le  quali sono presenti anche alcuni prodotti DOP ed IGP come il già citato <a href="http://www.marcadoc.com/prosecco/" target="_blank">prosecco</a>, la <a href="http://www.marcadoc.it/gustare/casatella-trevigiana-dop.htm" target="_blank">casatella trevigiana</a> e il <a href="http://www.marcadoc.com/marrone-di-combai-igp/" target="_blank">marrone di Combai</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; un&#8217;area con un&#8217;economia ricca anche grazie alle diverse produzioni artigianali,  che spaziano in diversi campi, dalla lavorazione del legno a quella dei metalli, da quella della ceramica a quella della pelle e del cuoio, ed altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Un forte impatto sull&#8217;economia lo hanno anche le diverse aziende locali, tra cui citiamo quelle edili, del mobile e dell&#8217;occhialeria.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-1956" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg" alt="artigianato" width="600" height="374" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-300x187.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-768x479.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1.jpg 1034w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; inoltre un&#8217;area ricca di diversi personaggi storici che hanno influenzato il territorio, come ad esempio il poeta Andrea Zanzotto, e lo scultore/pittore Antonio Canova.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Altamarca è  la terra di numerosi imprenditori, fondatori di aziende che hanno fatto la storia del nostro territorio, alcune anche presenti  sul mercato regionale e/o nazionale, come ad esempio la Cantina Mionetto e la Latteria Soligo.</p>
<p style="text-align: justify;">Principalmente il territorio è ricco di piccole medie imprese ed imprese agricole, in particolar modo quelle vitivinicole.</p>
<p>[:en]L&#8217;Alta Marca è un territorio con un&#8217;economia molto ricca sotto molti aspetti. Grazie a tutte le varietà dei suoi prodotti tipici, in particolar modo quelli vitivinicoli, di cui il principale è il prosecco, che viene esportato anche nei mercati internazionali, ma più in generale quelli gastronomici, caseari ed agricoli, tra cui sono inclusi anche alcuni prodotti DOP ed IGP come il già citato <a href="http://www.marcadoc.com/prosecco/">prosecco</a>, la <a href="http://www.marcadoc.it/gustare/casatella-trevigiana-dop.htm">casatella trevigiana</a> e il <a href="http://www.marcadoc.com/marrone-di-combai-igp/">marrone di Combai</a>.</p>
<p>Ma non solo, è un&#8217;area con un&#8217;economia ricca anche grazie alle diverse produzioni artigianali,  che spaziano in diversi campi, dalla lavorazione del legno a quella dei metalli, da quella della ceramica a quella della pelle e del cuoio, ed altro ancora; ma anche alle produzioni delle diverse aziende locali, tra cui citiamo quelle edili, del mobile e dell&#8217;occhialeria.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-1956" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg" alt="artigianato" width="600" height="374" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-300x187.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-768x479.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1.jpg 1034w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>E&#8217; inoltre un&#8217;area ricca di diversi personaggi storici che hanno influenzato il territorio, come ad esempio il poeta Andrea Zanzotto, e lo scultore e pittore Antonio Canova. Ma è anche la terra di numerosi imprenditori, fondatori di aziende che hanno fatto la storia del nostro territorio.</p>
<p>E&#8217; per l&#8217;appunto un&#8217;area ricca di numerose imprese, alcune anche diffuse su scala regionale o nazionale, come ad esempio la Cantina Mionetto e la Latteria Soligo. Ma principalmente ricca di piccole e medie imprese ed imprese agricole, in particolar modo quelle vitivinicole.</p>
<p>Infine, è anche un&#8217;area ricca di progetti, sia in corso che in continua via di sviluppo, che hanno come scopo la valorizzazione e lo sviluppo del territorio e delle sue imprese.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/27/economia-del-territorio/">Economia del Territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/</link>
				<comments>https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/#respond</comments>
				<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 11:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[precoce]]></category>
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		<category><![CDATA[tardivo]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[treviso]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi! Cenni storici La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda le sue radici nei secoli. Alcune ricerche iconografiche [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/">Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-1383" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg" alt="cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500" width="374" height="249" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 374px) 100vw, 374px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cenni storici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda le sue radici nei secoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune ricerche iconografiche hanno dimostrato come il radicchio fosse coltivato già dalla metà del XVI secolo. Ma il processo di produzione si sarebbe affinato solo nella seconda metà del XIX secolo. Sarebbe stato il vivaista Francesco Van Den Borre, giunto dal Belgio nel 1870, a portare nella zona del Trevigiano la tecnica di imbianchimento già in uso per le cicorie belghe.</p>
<p style="text-align: justify;">L’unica vera attestazione storica tuttavia si ha in data 20 Dicembre 1900 quando, sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento a Treviso, venne realizzata la prima Mostra del Radicchio grazie all&#8217;interessamento di Giuseppe Benzi, responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Se quindi, il Radicchio Rosso poteva essere coltivato come cicoria fin dal Rinascimento, è solo nella seconda metà dell’Ottocento che si afferma il suo particolarissimo processo produttivo, che ne determinerà il successo, al punto da consacrarlo come ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Varianti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Si presenta in due varianti: precoce o tardivo.</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Radicchio Rosso di Treviso IGP- Tardivo<br />
</strong></h3>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter wp-image-1309" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg" alt="radicchio-alla-piastra" width="328" height="218" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra.jpg 848w" sizes="(max-width: 328px) 100vw, 328px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è il re dei radicchi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per essere l’autentico Radicchio Rosso di Treviso IGP deve provenire dall&#8217;area tipica posta fra le province di <em>Treviso, Padova e Venezia</em> e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ assai più pregiato del precoce, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il disciplinare di produzione, la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazzi e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento.</p>
<p style="text-align: justify;">La temperatura mite dell&#8217;acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l&#8217;assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l&#8217;ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai quindici ai venti giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Radicchio Rosso di Treviso IGP- Precoce<br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter wp-image-1293" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg" alt="Radicchio_Treviso_precoce" width="298" height="236" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce.jpg 499w" sizes="(max-width: 298px) 100vw, 298px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Precoce</em>, meno pregiato del tardivo, ha la foglia più larga e un sapore più amaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene coltivato in campo aperto e dopo l&#8217;estate i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l&#8217;imbianchimento forzato. Seguono quindi  la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sa ben difendersi per la sua versatilità culinaria e per il suo aspetto, al punto da rendersi protagonista di ricette tradizionali e preparazioni creative degne di grandi chef.</p>
<p style="text-align: justify;">La raccolta comincia il primo di settembre ed al contrario del tardivo la sua maturazione si raggiunge in pieno campo dopo che le foglie vengono legate con un elastico e tenute serrate, prive di luce, per 15-20 giorni.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Territorio</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright wp-image-1336" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg" alt="1380019_629557550416769_1215968109_n" width="357" height="244" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-768x526.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n.jpg 960w" sizes="(max-width: 357px) 100vw, 357px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è possibile solo nelle campagne di 24 comuni del Veneto, 17 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Venezia e 2 in quella di Padova. La produzione è quindi collocata nell&#8217;area pianeggiante del Veneto centrale, caratterizzata da estati calde e inverni piuttosto rigidi che incidono profondamente sul ciclo vitale della pianta.</p>
<p style="text-align: justify;">I terreni sono fertili e soprattutto ricchi d&#8217;acqua. Proprio l’abbondanza di acque pure è l&#8217;elemento determinante nel processo di produzione del Radicchio Rosso di Treviso IGP.</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>Strada del Radicchio Rosso di Treviso</em> attraverso l’omonima associazione, si occupa di promuovere il territorio del radicchio facendone conoscere anche le peculiarità turistiche e culturali attraverso itinerari che conducono alla scoperta di castelli medievali, testimonianze artistiche, Ville Venete e città d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Perché</b><strong> I.G.P</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il termine Indicazione Geografica Protetta <span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #000000;">(</span><a style="color: #0000ff;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prodotti_DOP,_IGP,_STG_e_IG_italiani" target="_blank">I.G.P</a><span style="color: #000000;">)</span></strong></span> identifica un prodotto tutelato da apposite norme dell&#8217;Unione Europea  ed in particolare sta ad indicare il nome di una regione, di un luogo determinato o di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare come originario di tale regione o luogo determinato e ne determina qualità, reputazione o altre caratteristiche che possono essere attribuite a tale origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è un ortaggio invernale assai duttile in cucina: può essere utilizzato per insalate crude ma anche per la preparazione di piatti cotti (primi, secondi, dolci).</p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Tardivo</em> è perfetto nelle preparazioni a crudo ed eccezionale nelle sue declinazioni; dagli antipasti, ai primi piatti, ai secondi, ed infine come contorno o base di prelibati dessert.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste anche la birra aromatizzata al Radicchio e tisane salutari.</p>
<p style="text-align: left;"> <img class="alignnone wp-image-1372" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg" alt="ventaglio" width="163" height="163" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio.jpg 400w" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" />                 <img class="alignnone wp-image-1371" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg" alt="ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426" width="243" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426.jpg 640w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" />                <img class="alignnone wp-image-1379" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg" alt="trittico_gnocchi" width="162" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi.jpg 400w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></p>
<p>&nbsp;[:en]Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-1383 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg" alt="cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500" width="374" height="249" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 374px) 100vw, 374px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cenni storici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda nei secoli. Alcune ricerche iconografiche hanno dimostrato come il radicchio fosse coltivato già dalla metà del XVI secolo. Ma il processo di produzione si sarebbe affinato solo nella seconda metà del XIX secolo. Sarebbe stato il vivaista Francesco Van Den Borre, giunto dal Belgio nel 1870, a portare nella zona del Trevigiano la tecnica di imbiachimento già in uso per le cicorie belga. L’unica vera attestazione storica tuttavia si ha in data 20 Dicembre 1900 quando sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento a Treviso venne realizzata la prima Mostra del Radicchio, grazie all’interessamento di Giuseppe Benzi, responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana. Se quindi, il Radicchio Rosso poteva essere coltivato come cicoria fin dal Rinascimento, è solo nella seconda metà dell’Ottocento che si afferma il suo particolarissimo processo produttivo, che ne determinerà il successo, al punto da consacrarlo come ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Varianti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.<br />
Si presenta in due varianti: precoce o tardivo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP &#8211; TARDIVO</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone wp-image-1309" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg" alt="radicchio-alla-piastra" width="328" height="218" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra.jpg 848w" sizes="(max-width: 328px) 100vw, 328px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è il re dei radicchi.<br />
Per essere l’autentico Radicchio Rosso di Treviso IGP deve provenire dall’area tipica posta fra le province di Treviso, Padova e Venezia e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento. E’ assai più pregiato del precoce, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso. Secondo il disciplinare di produzione, la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazzi e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento. La temperatura mite dell&#8217;acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l&#8217;assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l&#8217;ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai venti ai quindici giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP &#8211; PRECOCE</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone wp-image-1293" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg" alt="Radicchio_Treviso_precoce" width="298" height="236" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce.jpg 499w" sizes="(max-width: 298px) 100vw, 298px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Precoce</em>, meno pregiato del tardive, ha la foglia più larga e un sapore più amaro.<br />
Viene coltivato in campo aperto e dopo l&#8217;estate i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l&#8217;imbianchimento forzato. Seguono quindi  la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione.<br />
Sa ben difendersi per la sua versatilità culinaria e per il suo aspetto, al punto da rendersi protagonista di ricette tradizionali e preparazioni creative degne di grandi chef. La raccolta comincia il primo di settembre ed al contrario del tardivo la sua maturazione si raggiunge in pieno campo dopo che le foglie vengono legate con un elastico e tenute serrate, prive di luce, per 15-20 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Territorio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="wp-image-1336 alignright" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg" alt="1380019_629557550416769_1215968109_n" width="357" height="244" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-768x526.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n.jpg 960w" sizes="(max-width: 357px) 100vw, 357px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è possibile solo nelle campagne di 24 comuni del Veneto, 17 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Venezia e 2 in quella di Padova. La produzione è quindi collocata nell’area pianeggiante del Veneto centrale, caratterizzata da estati calde e inverni piuttosto rigidi che incidono profondamente nel ciclo vitale della pianta. I terreni sono fertili e soprattutto ricchi di acqua. Proprio l’abbondanza di acque pure è un elemento determinante nel processo di produzione del Radicchio Rosso di Treviso IGP. La Strada del Radicchio Rosso di Treviso attraverso l’omonima associazione, si occupa di promuovere il territorio del radicchio facendone conoscere anche le peculiarità turistiche e culturali attraverso itinerari che conducono alla scoperta di castelli medievali, testimonianze artistiche, Ville Venete e città d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perchè I.G.P</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il termine Indicazione Geografica Protetta <span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #000000;">(</span><a style="color: #0000ff;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prodotti_DOP,_IGP,_STG_e_IG_italiani">I.G.P</a><span style="color: #000000;">)</span></strong></span> identifica un prodotto tutelato da apposite norme dell&#8217;Unione Europea  ed in particolare sta ad indicare il nome di una regione, di un luogo determinato o di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare come originario di tale regione o luogo determinato e ne determina qualità, reputazione o altre caratteristiche che possono essere attribuite a tale origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzo</strong></p>
<p style="text-align: left;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è un ortaggio invernale assai duttile in cucina: può essere utilizzato per insalate crude ma anche per la preparazione di piatti cotti (primi, secondi, dolci).<br />
Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Tardivo</em> è perfetto nelle preparazioni a crudo ed eccezionale nelle sue declinazioni; dagli antipasti, ai primi piatti, ai secondi, ed infine come contorno o base di prelibati dessert.<br />
Esistono anche la birra aromatizzata al Radicchio e tisane salutari.</p>
<p style="text-align: left;"> <img class="alignnone wp-image-1372" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg" alt="ventaglio" width="163" height="163" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio.jpg 400w" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" />    <img class="alignnone wp-image-1371" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg" alt="ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426" width="243" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426.jpg 640w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" />    <img class="alignnone wp-image-1379" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg" alt="trittico_gnocchi" width="162" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi.jpg 400w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/">Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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		<title>Avviati i tirocini del progetto Web Promoter dell&#8217;economia locale</title>
		<link>https://localeco.it/2016/04/29/avviati-tirocini-del-progetto-web-promoter-delleconomia-locale/</link>
				<pubDate>Fri, 29 Apr 2016 08:32:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[local eco]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Stanno prendendo avvio i tirocini dei destinatari del progetto &#8220;Web Promoter dell&#8217;economia locale&#8221; &#8211; Cod. 374/1/6/1064/2014, finanziato dalla Regione Veneto ai sensi del P.O.N. per l’attuazione dell’Iniziativa Europea per l’Occupazione Giovanile &#8211; Piano esecutivo regionale Garanzia Giovani. I destinatari dopo un percorso di formazione d&#8217;aula sono pronti a mettere in pratica le competenze acquisite ed in [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/04/29/avviati-tirocini-del-progetto-web-promoter-delleconomia-locale/">Avviati i tirocini del progetto Web Promoter dell&#8217;economia locale</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">Stanno prendendo avvio i tirocini dei destinatari del progetto &#8220;Web Promoter dell&#8217;economia locale&#8221; &#8211; Cod. 374/1/6/1064/2014, finanziato dalla Regione Veneto ai sensi del P.O.N. per l’attuazione dell’Iniziativa Europea per l’Occupazione Giovanile &#8211; Piano esecutivo regionale <a href="http://www.garanziagiovani.gov.it/" target="_blank">Garanzia Giovani.</a></p>
<p style="text-align: justify;">I destinatari dopo un percorso di formazione d&#8217;aula sono pronti a mettere in pratica le competenze acquisite ed in particolare:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Raccogliere dati afferenti l&#8217;economia del territorio nei settori del turismo, dell&#8217;agricoltura, della cultura e dei prodotti tipici;</li>
<li>Realizzare format di comunicazione per i servizi web ed i social media finalizzati ad azioni di promozione dei servizi del territorio,per singole imprese o reti (condivisione di dati);</li>
<li>Predisporre azioni di promozione dei servizi sul territorio con l&#8217;utilizzo di strumenti on line, che valorizzino aspetti caratteristici del territori.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il profilo prevedeva lo sviluppo di  competenze linguistiche, informatiche ed economiche del territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le aziende che li ospiteranno in tirocinio non provengono solo dal territorio locale ma anche da quello internazionale. Infatti, dei partecipanti avranno l&#8217;opportunità di trascorrere un periodo all&#8217;estero: due andranno a Morelia in Messico  e altri due a Bruxelles in Belgio, dove saranno impegnati a promuovere i prodotti e a valutare, attraverso ricerche e analisi di mercato, possibili opportunità.</p>
<p>[:en]The Internships of “Web Promoter of Local Economy” project are starting  – Cod. 374/1/6/1064/2014, funded by Veneto Region under P.O.N. for the implementation of the European initiative for the Youth Employment – Executive regional plan Youth Guarantee.</p>
<p>The recipients after a classroom training are ready to put into practice the skills acquired and especially:</p>
<ul>
<li>Collect data regarding the economy of the territory in the areas of tourism, agricultural, culture and local product.</li>
<li>Make  communication format for web services and social media aimed at the promotion of local services, for single or network companies( data sharing);</li>
<li>Prepare promotion actions of local services with the use of on line tools,  that enhance characteristic aspects of the territory.</li>
</ul>
<p>The profile include the development of language, IT and economic skills of the territory.</p>
<p>The companies that will host them in the internship  come not only from the local area but also from the international one. Indeed, four of the participants will have the opportunity to spend a period abroad:  two of them will go to Moreilla in Mexico and the other two will go to Brussels in Belgium, where they will be working to promote the products and to asses, through research and market analysis, potential opportunities.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/04/29/avviati-tirocini-del-progetto-web-promoter-delleconomia-locale/">Avviati i tirocini del progetto Web Promoter dell&#8217;economia locale</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
	</channel>
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