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	<title>Piave &#8211; LocalEco.it</title>
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	<description>Il Motore delle economie locali</description>
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	<title>Piave &#8211; LocalEco.it</title>
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		<title>Villa Correr Pisani, motore culturale e turistico del Montello</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/19/villa-correr-pisani-motore-culturale-turistico-del-montello/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 06:30:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Correr Pisani]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Istituto Regionale Ville Venete]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>La Villa Villa Correr Pisani di Montebelluna diventerà il motore culturale e turistico del Montello. Il Montello è una collina che si eleva a sud dell&#8217;attuale corso del fiume Piave. Tutta l&#8217;area fu teatro di cruenti scontri nella Prima Guerra Mondiale e proprio qui partì, nel 1918, la controffensiva che portò l&#8217;Italia alla vittoria finale. [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/19/villa-correr-pisani-motore-culturale-turistico-del-montello/">Villa Correr Pisani, motore culturale e turistico del Montello</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: center;">La Villa</h2>
<p>Villa Correr Pisani di <a href="http://www.comune.montebelluna.tv.it/" target="_blank">Montebelluna</a> diventerà il motore culturale e turistico del <a href="http://www.montello.eu/" target="_blank">Montello</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il Montello è una collina che si eleva a sud dell&#8217;attuale corso del fiume Piave. Tutta l&#8217;area fu teatro di cruenti scontri nella Prima Guerra Mondiale e proprio qui partì, nel 1918, la controffensiva che portò l&#8217;Italia alla vittoria finale. Il bosco del Montello regala un&#8217;atmosfera di particolare bellezza, da esplorare con tranquille passeggiate. E&#8217; possibile scoprire scenari e panorami suggestivi attraverso i diversi percorsi naturalistici.</p>
<p style="text-align: justify;">La villa è visitabile ed è una delle numerose ville di cui si occupa l&#8217; <a href="http://www.irvv.net/nc/it/ville-aperte.html?villaId=5237" target="_blank">Istituto Regionale delle Ville Venete</a>. L&#8217; Istituto si propone di sostenere la conservazione del patrimonio culturale costituito dalle Ville Venete e di favorirne la pubblica fruizione e valorizzazione, al fine di concorrere allo sviluppo della cultura, preservando la memoria storica della società veneta.</p>
<p style="text-align: justify;">Villa Correr Pisani, di connotazione aristocratica, appartiene alla città di Montebelluna fin dal ‘600. Nata per essere il centro delle attività economiche gestite da Anzolo Correr, grande diplomatico e procuratore di S. Marco. Nel corso del ‘700 e fino alla metà del ‘900, il palazzo subì consistenti trasformazioni che ne stravolsero l’assetto originario. Negli ultimi due secoli i locali della villa hanno assunto una funzione sempre più protesa all&#8217;accoglienza socio-umanitaria. Infatti è stata un ospedale militare dove si portavano i feriti del fronte del Montello durante il periodo successivo alla disfatta di Caporetto, quando il fronte si spostò sul Piave e sul Montello.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3738" style="width: 610px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3738" class="wp-image-3738 size-full" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-correr.jpg" alt="villa correr pisani montebelluna" width="600" height="400" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-correr.jpg 600w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-correr-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-correr-180x120.jpg 180w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /><p id="caption-attachment-3738" class="wp-caption-text">villa correr pisani Montebelluna</p></div>
<h2 style="text-align: center;" align="justify"> Il Memoriale</h2>
<p>E proprio per celebrare questa funzione assistenziale, il comune di Montebelluna, con la compartecipazione della <a href="http://www.regione.veneto.it/" target="_blank">Regione Veneto</a> e di <a href="http://www.venetobanca.it/" target="_blank">Veneto Banca</a>, ha messo in piedi una importantissima operazione di salvaguardia e valorizzazione della villa veneta.</p>
<p style="text-align: justify;">L’edificio seicentesco, di proprietà comunale, ospiterà un Memoriale contemporaneo della Grande Guerra. La piccola chiesetta adiacente alla Villa sarà invece una sala teatrale.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto mira a trasformare Villa Pisani in un motore culturale e turistico utile a rilanciare il Montello. Il Memoriale, non sarà un semplice museo della Grande Guerra, ma un centro interattivo e multimediale, in rete con i siti e i musei. Sarà il primo in Veneto, sul modello di quelli francesi. Godrà della collaborazione del Comitato scientifico Grande Guerra dell’<a href="http://www.centenario1914-1918.it/it/2014/04/30/universita-di-padova-comitato-di-ateneo-il-centenario-della-grande-guerra" target="_blank">Università di Padova</a>, che sta collaborando con le altre università internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Il progetto di valorizzazione della villa, se unita ad altri settori come l’enogastronomia e al cicloturismo dell’area montelliana, potrà far aumentare la qualità dell’offerta turistica del Veneto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="attachment_3739" style="width: 560px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3739" class="wp-image-3739 size-full" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-correr-affreschi.jpg" alt="villa correr pisani affreschi" width="550" height="400" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-correr-affreschi.jpg 550w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/09/villa-correr-affreschi-300x218.jpg 300w" sizes="(max-width: 550px) 100vw, 550px" /><p id="caption-attachment-3739" class="wp-caption-text">villa correr pisani affreschi</p></div>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/19/villa-correr-pisani-motore-culturale-turistico-del-montello/">Villa Correr Pisani, motore culturale e turistico del Montello</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Grande Guerra sul Piave: itinerari nell&#8217;Alta Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/05/grande-guerra-sul-piave-itinerari-nellalta-marca/</link>
				<pubDate>Mon, 05 Dec 2016 06:30:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[Grande Guerra]]></category>
		<category><![CDATA[itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[itinerario]]></category>
		<category><![CDATA[Piave]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>L&#8217;Alta Marca è ricca di itinerari per chi ama viaggiare e vuole conoscerne il Territorio. LocalEco segnala 4 percorsi legati alla Grande Guerra sul Piave, diversi per mete, durata e  mezzi consigliati. Scopriamoli assieme! I luoghi della Grande Guerra in 3 giorni Il primo itinerario è un viaggio organizzato adatto a chi vuole trascorrere tre giorni senza doversi preoccupare di nulla. L&#8217;offerta permette [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/05/grande-guerra-sul-piave-itinerari-nellalta-marca/">Grande Guerra sul Piave: itinerari nell&#8217;Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">L&#8217;Alta Marca è ricca di itinerari per chi ama viaggiare e vuole conoscerne il Territorio. LocalEco segnala 4 percorsi legati alla <strong><em>Grande Guerra sul Piave</em></strong>, diversi per mete, durata e  mezzi consigliati. Scopriamoli assieme!</p>
<h2 style="text-align: justify;">I luoghi della Grande Guerra in 3 giorni</h2>
<p class="western" style="text-align: justify;">Il primo itinerario è un viaggio organizzato adatto a chi vuole trascorrere tre giorni senza doversi preoccupare di nulla. L&#8217;<span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://book.marcatreviso.it/it/to-do/a727122/i-luoghi-della-grande-guerra-3-giorni/booking?filter=c%3D26278" target="_blank">offerta</a></em></span> permette a tutti (singoli, famiglie, gruppi di ogni età e provenienza) di conoscere le vicende della Grande Guerra nell&#8217;Alta Marca. I luoghi da visitare sono estremamente vari e dal corso del Piave fino a Cima Grappa, passando per il Montello, permettono di capire la diversità dei teatri di scontro. I soldati di ambo le parti dovettero spesso combattere contro la natura prima che contro l&#8217;avversario. Proprio il Piave fu una barriera insormontabile in molte occasioni.</p>
<p class="western" style="text-align: justify;">Questo itinerario saprà soddisfare il turista più esigente. Infatti, tocca importanti mete storico-paesaggistiche legate ai combattimenti sul fronte italiano dall&#8217;autunno 1917 a quello del 1918, unendole con interessanti digressioni enogastronomiche e culturali. La parte centrale dell&#8217;itinerario si sviluppa lungo la dorsale del Montello e consente interessanti visuali sul corso del Piave. Consigliato a chi desidera una full immersion nell&#8217;Alta Marca di un secolo fa, con le comodità d&#8217;oggi.</p>
<h2 style="text-align: justify;" align="CENTER"><b>La Battaglia del Solstizio: l&#8217;Anello del Montello</b></h2>
<p style="text-align: justify;">La seconda proposta è dedicata a chi vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Tra i diversi itinerari possibili, LocalEco consiglia l&#8217;Anello del Montello. L&#8217;<span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.ecomuseograndeguerra.it/veneto/piave_grappa_montello/itinerario.php?9024c1f21c5c50e94228c560b0758d00" target="_blank">itinerario</a></em></span> ha come perno il Montello, altura duramente contesa nel corso delle due offensive austro-ungariche sul Piave, da cui è cinto su due lati. Strategico per diversi aspetti, divenne perno della linea italiana a ridosso del Piave durante la <span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/La-Battaglia-Del-Solstizio" target="_blank">Battaglia del Solstizio</a></em></span>, prima dell&#8217;offensiva finale su Vittorio Veneto che pose fine alle ostilità.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso si può seguire in autonomia, preferibilmente in auto, sostando nei punti più rilevanti, ma è adatto anche a gruppi organizzati. LocalEco lo consiglia a famiglie o piccoli gruppi che vogliono visitare i diversi punti interessanti che offre. Merita una citazione l&#8217;Osservatorio del Re: da qui Vittorio Emanuele II osservava il sacrificio dei soldati italiani impegnati a difendere e oltrepassare il Piave. Sono ancora presenti diverse postazioni sotterranee e trincee, vicino al corso del fiume, da visitare con cautela.</p>
<p style="text-align: justify;">LocalEco consiglia anche, per l&#8217;eccezionalità dell&#8217;iniziativa, una visita alla <em><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="http://www.jonathanaereistorici.it/" target="_blank">Fondazione Jonathan Collection</a></span></em>, tra le pochissime al mondo che ricostruisce esemplari volanti di biplani della Grande Guerra. Legata al tema del volo e della Grande Guerra sul Piave, non può mancare una visita al sacello dedicato al Maggiore <span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/code/28789/Francesco-Baracca" target="_blank">Francesco Baracca</a></em></span>. L&#8217;asso dell&#8217;aviazione cadde poco distante dal greto del fiume, ma la sua leggenda vive ancora oggi.</p>
<h2 style="text-align: justify;">La Grande Guerra sul Piave: da Ponte a Ponte</h2>
<p style="text-align: justify;">Il terzo itinerario che LocalEco segnala è adatto per chi si muove in autonomia, preferibilmente in piccoli gruppi, e vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Si trova in sinistra orografica, tra il Ponte di Vidor e il Ponte della Priula. Il percorso è fattibile in auto (fermandosi dove interessa, come per il precedente) ma anche a piedi (magari per <span style="color: #000080;"><em><a style="color: #000080;" href="http://www.ww1daponteaponte.com/" target="_blank">tratti</a></em></span>, se non siete allenati o avete bimbi al seguito) o in mountain bike.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;itinerario è sempre accompagnato dal corso del Piave, sulla cui sponda sono stati recuperati trincee, osservatori, bunker e ospedali di prima linea. Eccezionale quello in caverna sito in Località Sant&#8217;Anna di Collalto, che poco distante da alcuni ponti Romani (miracolosamente scampati ai bombardamenti) accoglieva i feriti austroungarici per un primo soccorso.</p>
<p style="text-align: justify;">Il percorso, inaugurato nell&#8217;ottobre 2014, merita di essere visitato per gli scorci che offre, a livello storico ma anche paesaggistico. Sono rari i manufatti risalenti alla Grande Guerra sul Piave, in sponda sinistra, e questo itinerario che ne ha portati alla luce diversi inserendoli in scorci incantevoli.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Fronte del Piave: da Nervesa a Vidor</h2>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo <em><span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="http://www.themtbbiker.com/fronte-del-piave---da-nervesa-a-vidor.html#.Vt1kFPnhDIU" target="_blank">itinerario</a></span></em> che LocalEco consiglia è dedicato esclusivamente agli amanti della mountain bike. Si trova di fronte al precedente, in destra idrografica. Sarebbe interessante, per i più allenati, unire i due percorsi, creando un anello di grande suggestione. E&#8217; infatti prevista la risalita del fiume da Nervesa a Vidor, scendendo poi lungo la sponda sinistra fino a Ponte della Priula, incontrando continuamente cippi, sacrari e monumenti dedicati ai Caduti della Grande Guerra.</p>
<p style="text-align: justify;">LocalEco invita a scoprirlo, tenendo presente il carattere torrentizio del Piave. I sentieri molto vicini al greto potrebbero risultare impraticabili dopo forti piogge o ondate di piena. Va scelto con attenzione quando affrontare il tracciato, ma esso vi ripagherà della fatica! Avrete visto scorci ricchi di storia della Grande Guerra sul Piave e incantevoli angoli naturalistici dell&#8217;Alta Marca.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>LocalEco si augura che possiate percorrere almeno uno tra i percorsi segnalati, in base alle vostre preferenze. Buon viaggio!</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Segui LocalEco anche su Facebook: <span style="color: #000080;"><a style="color: #000080;" href="https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts">https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts</a></span></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;[:en]L&#8217;Alta Marca è ricca di itinerari per chi ama viaggiare e vuole conoscerne il Territorio. LocalEco segnala 4 percorsi legati alla <strong><em>Grande Guerra sul Piave</em></strong>, diversi per mete, durata e  mezzi consigliati. Scopriamoli assieme!</p>
<h2 style="text-align: center">I luoghi della Grande Guerra in 3 giorni</h2>
<p class="western" style="text-align: justify">Il primo itinerario è un viaggio organizzato adatto a chi vuole trascorrere tre giorni senza doversi preoccupare di nulla. L&#8217;<span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://book.marcatreviso.it/it/to-do/a727122/i-luoghi-della-grande-guerra-3-giorni/booking?filter=c%3D26278" target="_blank">offerta</a></em></span> permette a tutti (singoli, famiglie, gruppi di ogni età e provenienza) di conoscere le vicende della Grande Guerra nell&#8217;Alta Marca. I luoghi da visitare sono estremamente vari e dal corso del Piave fino a Cima Grappa, passando per il Montello, permettono di capire la diversità dei teatri di scontro. I soldati di ambo le parti dovettero spesso combattere contro la natura prima che contro l&#8217;avversario. Proprio il Piave fu una barriera insormontabile in molte occasioni.</p>
<p class="western" style="text-align: justify">Questo itinerario saprà soddisfare il turista più esigente. Infatti, tocca importanti mete storico-paesaggistiche legate ai combattimenti sul fronte italiano dall&#8217;autunno 1917 a quello del 1918, unendole con interessanti digressioni enogastronomiche e culturali. La parte centrale dell&#8217;itinerario si sviluppa lungo la dorsale del Montello e consente interessanti visuali sul corso del Piave. Consigliato a chi desidera una full immersion nell&#8217;Alta Marca di un secolo fa, con le comodità d&#8217;oggi.</p>
<h2 align="CENTER"><b>La Battaglia del Solstizio: l&#8217;Anello del Montello</b></h2>
<p style="text-align: justify">La seconda proposta è dedicata a chi vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Tra i diversi itinerari possibili, LocalEco consiglia l&#8217;Anello del Montello. L&#8217;<span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.ecomuseograndeguerra.it/veneto/piave_grappa_montello/itinerario.php?9024c1f21c5c50e94228c560b0758d00" target="_blank">itinerario</a></em></span> ha come perno il Montello, altura duramente contesa nel corso delle due offensive austro-ungariche sul Piave, da cui è cinto su due lati. Strategico per diversi aspetti, divenne perno della linea italiana a ridosso del Piave durante la <span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/La-Battaglia-Del-Solstizio" target="_blank">Battaglia del Solstizio</a></em></span>, prima dell&#8217;offensiva finale su Vittorio Veneto che pose fine alle ostilità.</p>
<p style="text-align: justify">Il percorso si può seguire in autonomia, preferibilmente in auto, sostando nei punti più rilevanti, ma è adatto anche a gruppi organizzati. LocalEco lo consiglia a famiglie o piccoli gruppi che vogliono visitare i diversi punti interessanti che offre. Merita una citazione l&#8217;Osservatorio del Re: da qui Vittorio Emanuele II osservava il sacrificio dei soldati italiani impegnati a difendere e oltrepassare il Piave. Sono ancora presenti diverse postazioni sotterranee e trincee, vicino al corso del fiume, da visitare con cautela.</p>
<p style="text-align: justify">LocalEco consiglia anche, per l&#8217;eccezionalità dell&#8217;iniziativa, una visita alla <em><span style="color: #000080"><a style="color: #000080" href="http://www.jonathanaereistorici.it/" target="_blank">Fondazione Jonathan Collection</a></span></em>, tra le pochissime al mondo che ricostruisce esemplari volanti di biplani della Grande Guerra. Legata al tema del volo e della Grande Guerra sul Piave, non può mancare una visita al sacello dedicato al Maggiore <span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.itinerarigrandeguerra.it/code/28789/Francesco-Baracca" target="_blank">Francesco Baracca</a></em></span>. L&#8217;asso dell&#8217;aviazione cadde poco distante dal greto del fiume, ma la sua leggenda vive ancora oggi.</p>
<h2 style="text-align: center">La Grande Guerra sul Piave: da Ponte a Ponte</h2>
<p style="text-align: justify">Il terzo itinerario che LocalEco segnala è adatto per chi si muove in autonomia, preferibilmente in piccoli gruppi, e vuole dedicare una giornata alla Grande Guerra sul Piave. Si trova in sinistra orografica, tra il Ponte di Vidor e il Ponte della Priula. Il percorso è fattibile in auto (fermandosi dove interessa, come per il precedente) ma anche a piedi (magari per <span style="color: #000080"><em><a style="color: #000080" href="http://www.ww1daponteaponte.com/" target="_blank">tratti</a></em></span>, se non siete allenati o avete bimbi al seguito) o in mountain bike.</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;itinerario è sempre accompagnato dal corso del Piave, sulla cui sponda sono stati recuperati trincee, osservatori, bunker e ospedali di prima linea. Eccezionale quello in caverna sito in Località Sant&#8217;Anna di Collalto, che poco distante da alcuni ponti Romani (miracolosamente scampati ai bombardamenti) accoglieva i feriti austroungarici per un primo soccorso.</p>
<p style="text-align: justify">Il percorso, inaugurato nell&#8217;ottobre 2014, merita di essere visitato per gli scorci che offre, a livello storico ma anche paesaggistico. Sono rari i manufatti risalenti alla Grande Guerra sul Piave, in sponda sinistra, e questo itinerario che ne ha portati alla luce diversi inserendoli in scorci incantevoli.</p>
<h2 style="text-align: center">Fronte del Piave: da Nervesa a Vidor</h2>
<p style="text-align: justify">L&#8217;ultimo <em><span style="color: #000080"><a style="color: #000080" href="http://www.themtbbiker.com/fronte-del-piave---da-nervesa-a-vidor.html#.Vt1kFPnhDIU" target="_blank">itinerario</a></span></em> che LocalEco consiglia è dedicato esclusivamente agli amanti della mountain bike. Si trova di fronte al precedente, in destra idrografica. Sarebbe interessante, per i più allenati, unire i due percorsi, creando un anello di grande suggestione. E&#8217; infatti prevista la risalita del fiume da Nervesa a Vidor, scendendo poi lungo la sponda sinistra fino a Ponte della Priula, incontrando continuamente cippi, sacrari e monumenti dedicati ai Caduti della Grande Guerra.</p>
<p style="text-align: justify">LocalEco invita a scoprirlo, tenendo presente il carattere torrentizio del Piave. I sentieri molto vicini al greto potrebbero risultare impraticabili dopo forti piogge o ondate di piena. Va scelto con attenzione quando affrontare il tracciato, ma esso vi ripagherà della fatica! Avrete visto scorci ricchi di storia della Grande Guerra sul Piave e incantevoli angoli naturalistici dell&#8217;Alta Marca.</p>
<p style="text-align: justify"><em>LocalEco si augura che possiate percorrere almeno uno tra i percorsi segnalati, in base alle vostre preferenze. Buon viaggio!</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Segui LocalEco anche su Facebook: <span style="color: #000080"><a style="color: #000080" href="https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts">https://www.facebook.com/localecoo/?fref=ts</a></span></em></p>
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</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/05/grande-guerra-sul-piave-itinerari-nellalta-marca/">Grande Guerra sul Piave: itinerari nell&#8217;Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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