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	<title>prodotti tipici &#8211; LocalEco.it</title>
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	<description>Il Motore delle economie locali</description>
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	<title>prodotti tipici &#8211; LocalEco.it</title>
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	<item>
		<title>Antenna Sviluppo Alta Marca vola in Messico</title>
		<link>https://localeco.it/2017/06/07/antenna-sviluppo-alta-marca-in-fiera-in-messico/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Jun 2017 16:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Antenna Sviluppo Alta Marca]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[Antad & Alimentaria]]></category>
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		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[turismo]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Le eccellenze dell&#8217;Alta Marca all&#8217;Expo Antad &#38; Alimentaria Antenna Sviluppo Alta Marca è volata in Messico per l&#8217;Expo Antad &#38; Alimentaria, un&#8217;importante fiera annuale che si tiene a Guadalajara portando con sé alcune eccellenze dell&#8217;Alta Marca Trevigiana. Questa fiera conta 45.0000 visitatori, 1.800 espositori, più di 37 nazioni partecipanti e si estende per 55.000 mq [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/06/07/antenna-sviluppo-alta-marca-in-fiera-in-messico/">Antenna Sviluppo Alta Marca vola in Messico</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: center;">Le eccellenze dell&#8217;Alta Marca all&#8217;Expo Antad &amp; Alimentaria</h2>
<p style="text-align: justify;">Antenna Sviluppo Alta Marca è volata in Messico per l&#8217;Expo Antad &amp; Alimentaria, un&#8217;importante fiera annuale che si tiene a Guadalajara portando con sé alcune eccellenze dell&#8217;Alta Marca Trevigiana. Questa fiera conta 45.0000 visitatori, 1.800 espositori, più di 37 nazioni partecipanti e si estende per 55.000 mq di superficie.</p>
<div id="attachment_4202" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-4202" class="wp-image-4202 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2017/05/stand-ASAM-Antad-2017-no-intest-300x174.png" alt="stand ASAM Antad 2017 no intest" width="300" height="174" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2017/05/stand-ASAM-Antad-2017-no-intest-300x174.png 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2017/05/stand-ASAM-Antad-2017-no-intest.png 797w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4202" class="wp-caption-text">Lo stand di Antenna Sviluppo Alta Marca</p></div>
<p style="text-align: justify;">Davanti al nostro stand sono passate più di 4.000 persone e più di 120 hanno manifestato interesse, concludendo la visita con la compilazione di un questionario. I feedback ricevuti sono decisamente positivi ed evidenziano una volontà di visitare la nostra zona, assaggiare i nostri prodotti tipici e  scoprire la nostra cultura e le nostre tradizioni.</p>
<p>Anche diversi enti e associazioni hanno espresso interesse, di seguito ne elenchiamo qualcuna:</p>
<ul>
<li>L&#8217;Università di Guadalajara: prima università del Messico, leader nel campo dell&#8217;istruzione del paese</li>
<li>L&#8217;ICE: ente pubblico per il commercio estero che si occupa dello sviluppo e della promozione delle esportazioni dei prodotti del suolo e dell&#8217;industria italiana</li>
<li>Il Ministero dell&#8217;Agricoltura del Governo Federale</li>
<li>La municipalità di Guadalajara</li>
<li>La Camera di Commercio dello stato dello Jalisco</li>
<li>l&#8217;associazione nazionale dei somellier messicani</li>
<li>l&#8217;associazione nazionale dei ristoratori messicani</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Expo si riconferma nel 2017 come punto d&#8217;incontro essenziale per più di 1.800 espositori provenienti da 37 diverse nazioni. Presso il nostro spazio espositivo visitatori, buyers internazionali e in particolare Enti istituzionali messicani si sono interessati alle nostre eccellenze enogastronomiche e ai nostri paesaggi, storia e cultura, tra i quali le Colline del Prosecco come candidatura UNESCO. Erano infatti presenti allo stand con la loro documentazione istituzionale: il Consorzio per la tutela del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco, l&#8217;Intesa Programmatica d&#8217;Area dei Comuni dell&#8217;Alta Marca, il GAL dell&#8217;Alta Marca, Terra Nostra della Coldirettisi Treviso.</p>
<h3><strong>Perchè il Messico?</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Il Messico risulta ad oggi una nuova frontiera per gli investimenti: la progressiva crescita del prodotto interno lordo del reddito, la propensione di spesa della classe media messicana nonchè l&#8217;elevata preferenza rivolta dai consumatori messicani in genere verso i prodotti italiani, ha determinato l&#8217;aprirsi di un nuovo mercato.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo i dati ISTAT, nel 2015 l&#8217;interscambio bilaterale Italia/Messico ha fatto registrare un incremento delle esportazioni italiane: le imprese italiane nel 2015 hanno esportato in Messico beni e servizi per circa 3,49 miliardi di euro (+13,4%), mentre hanno importato merci messicane per 1,26 miliardi di euro (+5,4%).</p>
<p style="text-align: justify;">Qualche dato:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">PIL in continua crescita e finanze pubbliche relativamente consolidate</li>
<li style="text-align: justify;">Sistema economico stabile</li>
<li style="text-align: justify;">Paese membro del G20 e dell&#8217;OCSE</li>
<li style="text-align: justify;">Seconda economia dell&#8217;America Latina</li>
<li style="text-align: justify;">Accordi di libero commercio con più di 40 paesi</li>
<li style="text-align: justify;">Popolazione molto giovane e disoccupazione in diminuzione crescente</li>
<li style="text-align: justify;">Manodopera qualificata e competitiva</li>
<li style="text-align: justify;">Management di formazione nordamericana</li>
<li style="text-align: justify;">Importanza del mercato interno e posizione geografica strategica per gli Stati Uniti</li>
<li style="text-align: justify;">Numerosi parchi industriali e centri tecnologici.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Il Messico con i suoi ritmi di crescita è entrato di diritto tra le economie più attraenti oggi sul mercato, é quindi un&#8217;ottima risorsa per le aziende del territorio per quanto riguarda l&#8217;ingresso in un nuovo mercato e internazionalizzare i propri prodotti, oltre a quella di poter avviare relazioni e scambi con gli enti anche in altri ambiti quali cultura, ecologia, turismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Questi risultati si configurano anche come conseguenza della positiva e fruttuosa esperienza che è stata fatta da due ragazzi provenienti dal corso &#8220;Web Promoter dell&#8217;economia locale&#8221; nel 2016, che hanno svolto il tirocinio proprio in terra messicana presso l&#8217;azienda Corsital SA de CV e che hanno tessuto relazioni con importanti enti e promosso prodotti delle aziende del territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana. Di seguito l&#8217;articolo completo: <a href="http://www.consulmarc.it/2016/08/11/web-promoter-messico-esperienza-tirocinio/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.consulmarc.it/2016/08/11/web-promoter-messico-esperienza-tirocinio/.</a></p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/06/07/antenna-sviluppo-alta-marca-in-fiera-in-messico/">Antenna Sviluppo Alta Marca vola in Messico</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 14:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La Delibera La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca che ha come obiettivo la costituzione di una nuova rete di imprese a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/">L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Delibera</h3>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto <strong>Antenna Sviluppo Alta Marca</strong> che ha come obiettivo la costituzione di una nuova <b>rete di imprese </b>a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello internazionale per intercettare clienti, investitori e ospiti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Saranno a tale scopo coinvolti nelle azioni di progetto soggetti domiciliati o residenti nel territorio regionale:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 disoccupati</b> con competenze per lo sviluppo di nuove imprese nel settore della promozione del territorio;</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 occupati</b> presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, desiderosi di valorizzare le proprie competenze e acquisirne di nuove per intraprendere attività imprenditoriali.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Il progetto ha per proponente <a href="http://www.consulmarc.it/" target="_blank">Consulmarc Sviluppo srl</a>, e vede la partecipazione, in qualità di <b>partner operativi:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>CE.S.CO.T. Veneto;</li>
<li>Territory and Tourism IQ;</li>
<li><a href="http://www.sviluppoprogetti.com/" target="_blank">Sviluppo Progetti Società Cooperativa Sociale Onlus</a>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Sono inoltre coinvolti come <b>partner di rete:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Intesa Programmatica d’Area Terre Alte della Marca;</li>
<li>GAL dell’Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>Università Ca’ Foscari Venezia;</li>
<li>Banca di Credito Cooperativo Prealpi;</li>
<li>Confesercenti di Treviso;</li>
<li>Associazione Provinciale Terranostra Treviso.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Hanno aderito al progetto in qualità di <b>partner aziendali</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Comitato Pro Loco UNPLI Treviso;</li>
<li>Consorzio per la tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco;</li>
<li>Latteria di Soligo;</li>
<li>Serico 1870, M.T.F. srl;</li>
<li>Mesa-Lab srl;</li>
<li>Consulmarc Sviluppo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">LocalEco è uno dei frutti di questo progetto ed è il portale di promozione e sviluppo internazionale di tipo partecipativo del territorio che ha lo scopo di:<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>valorizzare le competenze digitali dell&#8217; Alta Marca (NEET);</li>
<li>promuovere il territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>favorire incontro domanda-offerta tra le figure di mercato;</li>
<li>stimolare progettualità a favore dello sviluppo economico e sociale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Visita la nostra<a href="http://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank"> pagina Facebook</a> per tenerti aggiornato sullo sviluppo del progetto!</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/">L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Formaggi dell&#8217;Alta Marca, tradizioni e ricette</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/13/formaggi-dellalta-marca-tradizioni-e-ricette/</link>
				<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 06:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Casatella, Soligo, Montasio, Monte Cesen I Formaggi dell&#8217;Alta Marca Trevigiana hanno una storia e una tradizione di diversi secoli, basti pensare che le prime testimonianze che riguardano la Casatella Trevigiana DOP risalgono al 1671  ed è un prodotto che ha accompagnato, negli anni duri della fame, la popolazione dell&#8217;Alta Marca Trevigiana costituendo un alimento energetico [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/13/formaggi-dellalta-marca-tradizioni-e-ricette/">Formaggi dell&#8217;Alta Marca, tradizioni e ricette</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h4 style="text-align: justify;">Casatella, Soligo, Montasio, Monte Cesen</h4>
<p style="text-align: justify;">I Formaggi dell&#8217;Alta Marca Trevigiana hanno una storia e una tradizione di diversi secoli, basti pensare che le prime testimonianze che riguardano la Casatella Trevigiana DOP risalgono al 1671  ed è un prodotto che ha accompagnato, negli anni duri della fame, la popolazione dell&#8217;Alta Marca Trevigiana costituendo un alimento energetico utile per il duro lavoro di un tempo. Fra i formaggi tipici dell&#8217;Alta Marca Trevigiana troviamo:</p>
<ul>
<li style="text-align: left;">La Casatella Trevigiana DOP</li>
<li style="text-align: left;">Il formaggio Soligo della Latteria di Soligo</li>
<li style="text-align: left;">Il Montasio</li>
<li style="text-align: left;">Il Monte Cesen</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>La Casatella Trevigiana DOP </strong></h4>
<div id="attachment_3461" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://alice.tv/wp-content/uploads/sites/13/2015/06/formaggio-653x360.jpg" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3461" class="wp-image-3461 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella-300x165.jpg" alt="Casatella" width="300" height="165" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella-300x165.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella-618x340.jpg 618w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella.jpg 653w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><em>Casatella Trevigiana DOP</em></p></div>
<p style="text-align: justify;">viene prodotta esclusivamente entro i confini della provincia di Treviso, il latte viene ottenuto da vacche di razza: Frisona, Pezzata Rossa e Bruna. Si presenta con pasta morbida, lucida, lievemente mantecata, fondente in bocca con un lieve profumo latteo e fresco, un sapore dolce con venature lievemente acidule</p>
<p style="text-align: justify;">Ricette:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Gnocchi di patate ripieni di Casatella Trevigiana DOP con spugnole e cannella</li>
<li style="text-align: justify;">Risotto al radicchio rosso IGP con Speck dell&#8217;Alto Adige e Casatella Trevigiana DOP</li>
<li style="text-align: justify;">Insalata di Casatella Trevigiana con sfoglie di pasta tiepida e carciofi</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Il Formaggio Soligo</strong></h4>
<div id="attachment_3462" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.ilmangiaweb.it/latteria-di-soligo-1883" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3462" class="wp-image-3462 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-300x200.jpg" alt="Soligo formaggio" width="300" height="200" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-800x533.jpg 800w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3462" class="wp-caption-text"><em>Formaggio Soligo</em></p></div>
<p>viene prodotto dall&#8217;omonima Latteria di Soligo, è un formaggio vaccino a pasta cotta ( significa una cagliata riscaldata sopra i 50°C ) il primo formaggio nel 1883 ad essere prodotto nella Latteria di Soligo. Ne esistono di tre stagionature:</p>
<ul>
<li>Fresco, circa 60 giorni di stagionatura</li>
<li>Mezzano. dai 90 ai 240 giorni di stagionatura</li>
<li>Selezione Oro, oltre i 12 mesi</li>
</ul>
<p>Ricette:</p>
<ul>
<li>Bigoi trevisani al radicchio tardivo e Soligo Oro</li>
<li>Filetto di Ricciola con cipolla di Tropea, Mandorle e Soligo Oro</li>
</ul>
<h4></h4>
<h4><strong>Il Montasio</strong></h4>
<div id="attachment_3463" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.cibodistrada.it/wp-content/uploads/2015/01/evidenza9.jpg" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3463" class="wp-image-3463 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Montasio-300x248.jpg" alt="Montasio" width="300" height="248" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Montasio-300x248.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Montasio.jpg 326w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3463" class="wp-caption-text"><em>Formaggio Montasio</em></p></div>
<p>è un formaggio a pasta cotta, semidura, ottenuto esclusivamente con latte vaccino raccolto nella zona di produzione compresa tra tutto il Friuli Venezia Giulia e nelle provincie del Veneto di Belluno e Treviso, mentre nelle province di Venezia e Padova può essere prodotto solo in alcune zone. Abbiamo Montasio di diverse stagionature:</p>
<ul>
<li>Fresco, oltre 60 giorni di stagionatura, ha un sapore morbido e delicato che ricorda il latte fresco</li>
<li>Mezzano, oltre 4 mesi di stagionatura, I sapori sono più decisi, con caratterizzazioni di pienezza particolari</li>
<li>Stagionato: oltre 10 mesi di stagionatura, assume gusti particolarmente aromatici con piccantezza non eccessiva, adatto ai consumatori che preferiscono sapori forti e decisi</li>
</ul>
<p>Ricette:</p>
<ul>
<li>Riso, patate e Montasio</li>
<li>Cervo marinato con alici di Grado, olio del Carso e Montasio</li>
<li>Frico con Patate e Montasio</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Monte Cesen</strong></h4>
<div id="attachment_3466" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.gushmag.it/wp-content/uploads/2014/09/PRODOTTI_TAGLIERE_CON_PRODOTTI_AZIENDA.jpg" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3466" class="wp-image-3466 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen-300x201.jpg" alt="Monte Cesen" width="300" height="201" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen-300x201.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen.jpg 800w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen-180x120.jpg 180w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3466" class="wp-caption-text"><em>Formaggio Monte Cesen </em></p></div>
<p>la sua produzione è limitata all’area del Monte Cesen (m. 1569 slm) che si trova a sinistra del fiume Piave e fa parte della catena delle Prealpi Bellunesi e Trevigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Prodotto con latte vaccino crudo di due mungiture, quello della sera viene scremato per affioramento mentre quello del mattino viene utilizzato intero.</p>
<p style="text-align: justify;">La cagliatura si ottiene con caglio dopo aver portato il latte alla temperatura di 35° C con riscaldamento a legna o gas. Si procede quindi alla rottura della cagliata con la lira fino a ridurla, con continuo movimento della massa, le dimensioni sono paragonabili a quelle di un chicco di riso dopodiché viene estratta e posta nelle fascere o carote per prendere la forma.</p>
<p style="text-align: justify;">La salatura può avvenire a secco, cospargendo il sale sopra le forme o in salamoia in vasche di soluzione acquosa salata.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagionatura avviene in ambiente fresco rivoltando quotidianamente la forme per almeno 30 giorni ma con tempi più lunghi può migliorare le sue caratteristiche qualitative. Prolungando la stagionatura anche oltre l’anno può diventare un formaggio da grattugia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricette:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Crespelle integrali alla erbe stagionali e formaggio Monte Cesen</li>
<li style="text-align: justify;">Riso con Asparagi e Monte Cesen</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">Queste sono solo alcune delle produzioni tipiche dell&#8217;Alta Marca Trevigiana</p>
<div id="attachment_3471" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3471" class="size-medium wp-image-3471" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Formaggi-Alta-Marca-300x175.jpg" alt="Formaggi tipici dell'Alta Marca Trevigiana" width="300" height="175" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Formaggi-Alta-Marca-300x175.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Formaggi-Alta-Marca.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-3471" class="wp-caption-text"><em>Formaggi tipici dell&#8217;Alta Marca Trevigiana</em></p></div>
<p style="text-align: justify;">possiamo ricordare ad esempio le <em>grappe giovani, invecchiate o aromatiche</em>, per tutti i palati, i <em>marroni di Combai</em> ricchi di Potassio e di vitamine del gruppo B,<em> il miele</em> coltivato in tutta la pedemontana delle colline Trevigiane ed infine come non ricordare i diversi salumi e insaccati che contraddistinguono questa zona come la <em>Sopressa Veneta, l&#8217;Ossocollo e il Cotechino,</em> prodotti che hanno sempre contraddistinto la vita e la cultura di questi luoghi ed ancora al giorno d&#8217;oggi continuano a farlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/13/formaggi-dellalta-marca-tradizioni-e-ricette/">Formaggi dell&#8217;Alta Marca, tradizioni e ricette</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Italia: natura, artigianato, qualità. E vino biologico</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/07/italia-natura-artigianato-qualita-vino-biologico/</link>
				<pubDate>Wed, 07 Dec 2016 06:30:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
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		<category><![CDATA[vino]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Italia: natura, artigianato, qualità. E vino biologico L&#8217;Italia è da sempre la patria della buona e sana alimentazione ed in particolare del vino: i nostri vini sono i più apprezzati nel mondo. Il loro sapori sono unici, ma il tratto comune che li rende famosi è il luogo di origine, l&#8217;Italia. E cosa ha di speciale [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/07/italia-natura-artigianato-qualita-vino-biologico/">Italia: natura, artigianato, qualità. E vino biologico</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2>Italia: natura, artigianato, qualità. E vino biologico</h2>
<p>L&#8217;Italia è da sempre la patria della buona e sana alimentazione ed in particolare del vino: i nostri vini sono i più apprezzati nel mondo. Il loro sapori sono unici, ma il tratto comune che li rende famosi è il luogo di origine, l&#8217;Italia. E cosa ha di speciale il nostro paese?</p>
<h2>L&#8217;equilibrio con la natura</h2>
<p>L&#8217;Italia è famosa per i suoi paesaggi, per la rigogliosità e l&#8217;immensa varietà della flora. La gente ha sempre vissuto in contatto con le piante. Mantenere il verde è un impegno che richiede sacrificio, e non sempre risulta remunerativo in termini economici. Ciò che ne trae giovamento è lo spirito, la consapevolezza di aver agito per la salvaguardia della natura. Oggi molte famiglie italiane vivono nella loro casa di proprietà curando il giardino e/o coltivando il proprio terreno amorevolmente, con un profondo rispetto per gli equilibri naturali.</p>
<h2>Il tessuto produttivo</h2>
<p>Le imprese italiane sono numerose e di piccole dimensioni, realtà a conduzioni familiari. Il poco terreno a disposizione pone dei chiari limiti alla quantità prodotta, impedendo lo sviluppo aziendale in scala industriale. I costi da sostenere sono elevati, e l&#8217;utilizzo di macchine agricole viene ridotto al minimo. Garantire una buona resa richiede un controllo approfondito da parte del contadino durante ogni fase del processo produttivo. Il prodotto realizzato manualmente è artigianale, l&#8217;attenzione dedicata alla sua coltivazione lo rende qualitativamente superiore.</p>
<p>Natura, artigianato, qualità. Dunque quale vino può rappresentare <em>l&#8217;italian lifestyle</em> meglio di un vino biologico?</p>
<h2>Italia e vino bio: accoppiata vincente</h2>
<p>L&#8217;analisi di Wine Monitor Nomisma lo conferma: all&#8217;estero nel 2015 la domanda di vino biologico italiano  è aumentata. Il fatturato è salito a 137 milioni di euro segnando +38%, cifre ben superiori rispetto a quelle del mercato interno.</p>
<p>Sempre più consumatori sono interessati al vino biologico, e le imprese lo hanno capito. L&#8217;Italia infatti è la seconda nazione europea per superficie vitata coltivata a regime biologico: dal 2003 al 2014 è aumentata del 128% arrivando a 72.361 ettari. La regione che guida il cambiamento è la Sicilia (27.105 ettari), seguita da Puglia (10.269 ettari) e Toscana (9.243 ettari).</p>
<p>Nello stesso periodo però Spagna e Francia sono cresciute molto più dell&#8217;Italia, rispettivamente +413% e +307%. Per questi paesi è stata una vera e propria rincorsa al bio partendo da zero.</p>
<h2>Prospettive future</h2>
<p>La conversione a regime biologico è più remunerativa, ma prevede anche regolamenti diversi. Adattarsi ai regolamenti implica tempo e risorse, e nel caso l&#8217;azienda sia piccola non sempre l&#8217;investimento è realizzabile. Il tessuto produttivo italiano è composto da numerose piccole aziende, per cui mantenere la seconda posizione in Europa sarà difficoltoso.</p>
<p>I prodotti agroalimentari italiani all&#8217;estero vengono visti come rappresentanti dei prodotti artigianali per eccellenza, le piccole produzioni familiari ottenute ricercando la massima qualità possibile e realizzate nel rispetto della natura. Non è quindi un caso se i vini italiani vengano associati a dei vini bio. I nostri vini possono usufruire di questo grande vantaggio competitivo che nessun altro paese ha.</p>
<p>In futuro la priorità sarà aumentare l&#8217;estensione dei terreni condotti a regime biologico per mantenere il nostro primato nel mercato. Per farlo non basterà prendere coscienza dell&#8217;idea che il turista straniero ha nei confronti del sistema produttivo italiano, ma bisognerà compiere scelte coerenti per poterla mantenere tale: solo così manterremo anche il vantaggio competitivo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonti:</p>
<p><a href="http://www.focus.it/ambiente/ecologia/boom-del-vino-bio-in-due-anni-raddoppiati-consumatori-in-italia" target="_blank">http://www.focus.it/ambiente/ecologia/boom-del-vino-bio-in-due-anni-raddoppiati-consumatori-in-italia</a></p>
<p><a href="http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2016/04/20/vino-il-biologico-cresce-sempre-di-piu/48396" target="_blank">http://agronotizie.imagelinenetwork.com/agricoltura-economia-politica/2016/04/20/vino-il-biologico-cresce-sempre-di-piu/48396</a></p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/07/italia-natura-artigianato-qualita-vino-biologico/">Italia: natura, artigianato, qualità. E vino biologico</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Belli e Buoni, il Comptoir d’Italie a Bruxelles.</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/21/belli-e-buoni-bruxelles/</link>
				<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 17:00:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Il primo articolo sui punti vendita di eccellenze agroalimentari italiane a Bruxelles è dedicato al Comptoir d’Italie Belli e Buoni. Vi starete chiedendo: cos&#8217;è un comptoir? Ce lo spiega Marco Mancuso, il proprietario e ideatore di questo punto vendita: &#8220;Storicamente, un comptoir è il luogo dove si comprava la merce d’importazione. Famoso fu quello delle [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/21/belli-e-buoni-bruxelles/">Belli e Buoni, il Comptoir d’Italie a Bruxelles.</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">Il primo articolo sui punti vendita di eccellenze agroalimentari italiane a Bruxelles è dedicato al <a href="http://www.belliebuoni.be" target="_blank">Comptoir d’Italie</a> Belli e Buoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi starete chiedendo: cos&#8217;è un comptoir? Ce lo spiega Marco Mancuso, il proprietario e ideatore di questo punto vendita: &#8220;Storicamente, un comptoir è il luogo dove si comprava la merce d’importazione. Famoso fu quello delle Indie, che trattava in particolare le spezie.”</p>
<h2 style="text-align: justify;">La storia di &#8220;Belli e Buoni&#8221;</h2>
<p style="text-align: justify;">Dal 2004, a Bruxelles, Marco Mancuso si occupa di utilizzare e distribuire in Belgio prodotti rigorosamente italiani.</p>
<p style="text-align: justify;">I servizi che offre sono molti: ristorazione, catering, vendita al dettaglio e B2B. In città e nel Paese, infatti, diversi ristoranti italiani e non richiedono proprio prodotti italiani.</p>
<p style="text-align: justify;">Prodotti che arrivano ogni lunedì dall’Italia, in base alla domanda settimanale della rete di contatti che Marco Mancuso ha pazientemente costruito in 12 anni di attività.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua è una storia fatta di passione per l’Italia e i suoi prodotti, di grande professionalità, della continua ricerca di prodotti di qualità. Questi gli ingredienti del successo di Belli e Buoni, che traspaiono da una visita di persona oppure visitandone la <a href="https://www.facebook.com/belliebuoni" target="_blank">pagina Facebook</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La storia di Belli e Buoni è raccolta nel libro “<a href="http://belliebuoni.be/news.html" target="_blank">Col Sole nel Cuore</a>”, uscito nel 2014. Una testimonianza di passione per l’Italia e i suoi prodotti, ma anche della grande umanità di Marco Mancuso. Infatti, i profitti sono interamente devoluti all’organizzazione “I progetti di Eléonore”, che sostiene i bambini malati dell’ospedale St. Luc di Bruxelles.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I servizi offerti</h2>
<p style="text-align: justify;">Da Belli e Buoni è possibile fare molte cose. Gustare una colazione all&#8217;italiana, oppure pranzi e cene preparate esclusivamente con ingredienti italiani, verdure comprese. E’ offerto anche un eccellente servizio di catering, con ricette tipiche della nostra penisola.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ possibile anche semplicemente comprare prodotti italiani al dettaglio, magari componendo seguendo i consigli di Marco e del suo Team un cesto da regalare. Esperienze interessanti sono anche le degustazioni di prodotti tipici, finalizzate in particolare ad educare il pubblico belga, ma non solo, all&#8217;apprezzamento del buon cibo italiano.</p>
<h2>I prodotti disponibili</h2>
<p style="text-align: justify;">Vi starete forse chiedendo quali prodotti si possono trovare da Belli e Buoni? Ce ne sono moltissimi.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni esempi: panforte di Siena, pesto ligure, mozzarella di bufala campana, burrata pugliese, pasta fresca da Torino, verdure dal mercato ortofrutticolo di Bologna…</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono anche prodotti veneti. Per i vini si trovano Prosecco di Valdobbiadene, Soave e Valpolicella. L’Asiago e il Montasio sono i formaggi presenti, mentre per le verdure il nostro rappresentante è il Radicchio Tardivo di Treviso.</p>
<p style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni Localeco consiglia, se siete a Bruxelles, di fare un salto da Belli e Buoni. Se non è possibile, contattateli tramite la <a href="info@belliebuoni.be" target="_blank">mail</a> o il <a href="https://www.facebook.com/belliebuoni" target="_blank">profilo social</a>.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Un&#8217;opportunità per l&#8217;Alta Marca</h2>
<p style="text-align: justify;">Localeco, tramite la condivisione di questo articolo, vuole essere uno stimolo per i produttori di eccellenze agroalimentari dell’Alta Marca. Sviluppate con Belli e Buoni durature e proficue relazioni commerciali. Fate conoscere il nostro Territorio all&#8217;estero attraverso i nostri prodotti!</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/21/belli-e-buoni-bruxelles/">Belli e Buoni, il Comptoir d’Italie a Bruxelles.</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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		<title>Il Monte Grappa e il formaggio Bastardo</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/18/il-monte-grappa-e-il-formaggio-bastardo/</link>
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				<pubDate>Fri, 18 Nov 2016 17:00:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[MonteGrappa]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Il formaggio Bastardo Il Bastardo del monte Grappa è uno dei formaggi della tradizione lattiero casearia del Grappa più significativi. La sua produzione è tuttora legata alla natura incontaminata e profumata di fieno,fiori ed erbe del massiccio. Le mandrie al pascolo hanno infatti la possibilità di pascolare in sconfinati alpeggi di pascoli e boschi, ben [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/18/il-monte-grappa-e-il-formaggio-bastardo/">Il Monte Grappa e il formaggio Bastardo</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: justify;">Il formaggio Bastardo</h2>
<p style="text-align: justify;">Il Bastardo del monte Grappa è uno dei formaggi della tradizione lattiero casearia del Grappa più significativi.</p>
<p style="text-align: justify;">La sua produzione è tuttora legata alla natura incontaminata e profumata di fieno,fiori ed erbe del massiccio.</p>
<p style="text-align: justify;">Le mandrie al pascolo hanno infatti la possibilità di pascolare in sconfinati alpeggi di pascoli e boschi, ben conservati nel corso del tempo grazie all&#8217;intervento dell&#8217;uomo che li ha custoditi saggiamente.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre,il Bastardo viene prodotto ancora come un tempo con la miscela di diversi tipi di latte.</p>
<p style="text-align: justify;">Da qui ne deriva una delle probabili origini del suo nome: si sostiene infatti che il nome Bastardo derivi dal fatto che un tempo veniva prodotto con latte vaccino, addizionato con latte caprino e ovino. Tuttavia, ha altrettanto credito la teoria secondo la quale il nome deriverebbe dall&#8217;usanza di utilizzare, per la sua preparazione,il latte che non era adatto per il Morlacco del Grappa. Altri ancora sostengono, invece, che si chiami così perché sul Monte Grappa non si produce né l&#8217; Asiago né il Montasio.</p>
<h4 style="text-align: justify;">Le Caratteristiche:</h4>
<p style="text-align: justify;">Il formaggio che ne viene si presenta confezionato in forme cilindriche di 25-30 centimetri di diametro con un peso tra i 2,5 e i 5 chilogrammi.</p>
<p style="text-align: justify;">La  crosta, se a breve stagionatura è rigata, asciutta e morbida. Invece se più stagionato è più dura, di un colore giallo paglierino che va scurendosi nel corso del tempo. Inoltre, il Bastardo, se stagionato, racchiude all&#8217;interno una pasta granulosa, più chiara rispetto alla sua crosta e semidura.</p>
<p style="text-align: justify;">Al palato risulta piacevolmente aromatizzato ed è molto profumato.</p>
<h4 style="text-align: justify;">La Creazione:</h4>
<p style="text-align: justify;">Questo meraviglioso formaggio nasce dal connubio del latte crudo della munta serale,lasciato a riposo per tutta la notte e scremato la mattina, ed il latte appena munto.</p>
<p style="text-align: justify;">Una volta portato ad una temperatura di circa 40° viene addizionato con caglio di vitello e si procede alla rottura della cagliata che viene poi scaldata fino a circa 45°. La pasta, che viene fatta depositare sul fondo della caldaia, viene estratta e sistemata all&#8217;interno di fascere dove subisce una leggera pressatura e la salatura in salamoia.</p>
<p style="text-align: justify;">Prima di essere pronte per il consumo, le forme devono essere sottoposte ad un periodo di stagionatura compreso tra un minimo di 25 giorni sino ad un anno, al termine del quale si ottiene un formaggio da tavola un tempo considerato di “serie B” ma che ai giorni nostri è particolarmente apprezzato e spesso servito con della polenta,  della carne o con dei funghi ed un buon bicchiere di vino.</p>
<p>&nbsp;[:en][vc_row][vc_column][vc_column_text]Il Bastardo del monte Grappa è uno dei formaggi della tradizione lattiero casearia del Grappa più significativi.</p>
<p>La sua produzione  è ancor oggi legata alla natura incontaminata e profumata di fieno,fiori ed erbe del massiccio.</p>
<p>Le mandrie al pascolo hanno infatti la possibilità di pascolare in sconfinati alpeggi di pascoli e boschi, ben conservati nel corso del tempo grazie all&#8217;intervento dell&#8217;uomo che li ha custoditi saggiamente.</p>
<p>Inoltre,il Bastardo viene prodotto ancora come un tempo con la miscela di diversi tipi di latte.</p>
<p>Da qui ne deriva una delle probabili origini del suo nome: si sostiene infatti che il nome Bastardo derivi dal fatto che un tempo veniva prodotto con latte vaccino addizionato con latte caprino e ovino. Tuttavia, ha altrettanto credito la teoria secondo la quale il nome deriverebbe dall&#8217;usanza di utilizzare, per la sua preparazione,il latte che non era adatto per il Morlacco del Grappa. Altri ancora sostengono, invece, che si chiami così perchè sul Monte Grappa non si produce né l&#8217; Asiago né il Montasio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le Caratteristiche:</p>
<p>Il formaggio che ne viene si presenta confezionato in forme cilindriche di 25-30 centimetri di diametro con un peso tra i 2,5 e i 5 chilogrammi.</p>
<p>La  crosta, se a breve stagionatura, è rigata, asciutta e morbida. Invece se più stagionato è più dura, di un colore giallo paglierino che va scurendosi nel corso del tempo. Inoltre, il Bastardo, se stagionato, racchiude all&#8217;interno una pasta granulosa, più chiara rispetto alla sua crosta e semidura.</p>
<p>Al palato risulta molto aromatizzato, ma in maniera piacevole e molto profumato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La Creazione:</p>
<p>Questo meraviglioso formaggio nasce dal connubio del latte crudo della munta serale,lasciato a riposo per tutta la notte e scremato la mattina ed il latte appena munto.</p>
<p>Una volta portato ad una temperatura di circa 40° viene addizionato con caglio di vitello e si procede alla rottura della cagliata che viene poi scaldata fino a circa 45°. La pasta, che viene fatta depositare sul fondo della caldaia, viene estratta e sistemata all&#8217;interno di fascere in cui subisce una leggera pressatura e la salatura in salamoia. Prima di essere pronte per il consumo, le forme devono essere sottoposte ad un periodo di stagionatura compreso tra un minimo di 25 giorni sino ad un anno, al termine del quale si ottiene un formaggio da tavola un tempo considerato di “serie B” ma che ai giorni nostri è particolarmente apprezzato e spesso servito con della polenta, con della carne, con dei funghi e un buon bicchiere di vino.</p>
<p>[/vc_column_text][vc_gallery type=&#8221;image_grid&#8221; interval=&#8221;3&#8243; images=&#8221;1291,1290,1289,1288,1284,1287&#8243; onclick=&#8221;link_image&#8221; custom_links_target=&#8221;_self&#8221;][/vc_column][/vc_row]</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/18/il-monte-grappa-e-il-formaggio-bastardo/">Il Monte Grappa e il formaggio Bastardo</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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		<title>Web Promoter informa: i Comptoir regionali di prodotti agroalimentari italiani in Bruxelles</title>
		<link>https://localeco.it/2016/08/11/web-promoter-informa-comptoir-regionali-prodotti-agroalimentari-italiani-bruxelles/</link>
				<pubDate>Thu, 11 Aug 2016 16:36:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[Bruxelles]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[tradizione]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Come  esprimere il valore dei Territori Italiani  ed essere presente in Bruxelles Localeco, tramite la condivisione di questo articolo, vuole far conoscere l’esperienza positiva rilevata da Marco web promoter  nell’Alta Marca.  come  buon auspicio ed incoraggiamento per il decollo internazionale dei prodotti e della reti d&#8217;imprese caratterizzate da brand territoriale  . Dall&#8217;entusiasmo e da personale aspirazione [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/08/11/web-promoter-informa-comptoir-regionali-prodotti-agroalimentari-italiani-bruxelles/">Web Promoter informa: i Comptoir regionali di prodotti agroalimentari italiani in Bruxelles</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: justify;">Come  esprimere il valore dei Territori Italiani  ed essere presente in Bruxelles</h2>
<p style="text-align: justify;">Localeco, tramite la condivisione di questo articolo, vuole far conoscere l’esperienza positiva rilevata da Marco web promoter  nell’Alta Marca.  come  buon auspicio ed incoraggiamento per il decollo internazionale dei prodotti e della reti d&#8217;imprese caratterizzate da <strong>brand territoriale  .</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Dall&#8217;entusiasmo e da personale aspirazione a collaborare è scaturito il quinto articolo sui punti vendita di prodotti agroalimentari italiani a Bruxelles che è dedicato al <a href="https://www.facebook.com/viabalbi/info/?entry_point=page_nav_about_item" target="_blank"><em>resto-bar-retail</em></a> “Via Balbi”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>LocalEco</strong> ha scoperto  questo locale, a pochi passi da <em>Porte de Namur</em> e <em>Avenue Louise</em> a Bruxelles. Esternamente un ristorante-bar ben avviato, in realtà si è rivelato qualcosa di molto più interessante.</p>
<h2 style="text-align: justify;">La storia di “Via Balbi”</h2>
<p style="text-align: justify;">“Via Balbi” è un punto vendita nato più di due anni grazie a Davide, un ragazzo ligure animato da un’autentica passione per la sua regione.</p>
<p style="text-align: justify;">Come afferma Davide ““Via Balbi” è un’esperienza unica nel panorama culinario di Bruxelles. E’ un comptoir dove scoprire i prodotti e le ricette della Liguria. Un Resto-bar-retail dove è possibile assaporare prodotti autentici, importati esclusivamente per “Via Balbi” da produttori di questa bella regione.”</p>
<p style="text-align: justify;">Con un occhio alla Sostenibilità nella produzione, tema che sta molto a cuore a Davide.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre alla passione nel proporre ai propri clienti prodotti e sapori liguri, servendo piatti e vendendo prodotti di alta qualità, da una visita a “Via Balbi” traspare altro. L’obiettivo primario di Davide è far scoprire ai clienti un Territorio, a partire dalle sue tradizioni alimentari “slow”, le più autentiche.</p>
<p style="text-align: justify;">Interessante l’utilizzo della <a href="https://www.facebook.com/viabalbi/info/?entry_point=page_nav_about_item" target="_blank">pagina facebook</a> per spiegare ai clienti che cosa sono le trofie e perchè il loro nome deriva da <em>strafuggia</em>, ad esempio. Non è facile, infatti, incontrare persone che coniugano pubblicità e formazione del cliente. Cultura e divulgazione della tradizione, oltre al gusto, sono invece la normalità da “Via Balbi”.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ questo il filo conduttore che lega tutte le creazioni di “Via Balbi”, che ha già raggiunto una buona notorietà in città grazie all’impegno e alla tradizione ai particolari finora profusi. Con la certezza che questo è stato solo l’inizio, LocalEco augura a “Via Balbi” un proseguo pieno di soddisfazioni.</p>
<h2 style="text-align: justify;">I servizi e i prodotti offerti</h2>
<p style="text-align: justify;">“Via Balbi” offre innanzitutto un ottimo <strong>servizio di ristorazione</strong>. E’ possibile assaporare diversi piatti della tradizione ligure. Quali? Ecco alcuni esempi: la focaccia nelle sue diverse varianti, le trofie al pesto con patate e fagiolini, il coniglio alla ligure…Per scoprirne di più, LocalEco vi invita a pranzare a “Via Balbi”, che cucina solo pasta artigianale per i primi piatti.</p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le pietanze possono essere consumate a casa, se preferite. Sono infatti attivi i <strong>servizi per asporto e di consegna a domicilio</strong>. Un’ulteriore opportunità per gustare la Liguria!</p>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>negozio</strong> vende anche molti prodotti tipici. Accanto all’immancabile olio extravergine d’oliva, è possibile trovare peperoni, carciofi, zucchine, aglio e olive taggiasche sott’olio…Ottime anche le confetture, il pesto (con aglio e non), i filetti di tonno in olio d’oliva.</p>
<p style="text-align: justify;">“Via Balbi” ha inoltre una scelta di vini che rappresenta tutta la Liguria.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In mezzo a tanta Liguria, un pizzico di Marca Trevigiana è rappresentato dal tiramisù fatto in casa. Da provare!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">A tal proposito chi scrive e il team di Local Eco <strong>ricorda che il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca proposto  da Consulmarc Sviluppo Srl e finanziato dalla Regione Veneto sarà realizzato, in rete d&#8217;impresa aperta a soggetti giuridici e persone fisiche, imprese e professionisti  interessati a partecipare.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Per maggiori informazioni  compila il  form sottostante</p>
<p style="text-align: justify;">[contact-form-7]</p>
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<h2 style="text-align: justify;">How to express the value of Italian Territories and be present in Brussels</h2>
<p style="text-align: justify;">LocalEco, through the sharing of this article, wants to making known the positive experience, detected by Marco Web promoter of Alta Marca, as a good omen and encouragement for the international launch of products and business network characterized  by <strong>territorial brand</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">From enthusiasm  and personal aspiration to collaborate is born the fifth article on the stores of Italian agrifood products in Brussels, which is dedicated to <em>resto-bar-retail</em> “ Via Balbi”.</p>
<p style="text-align: justify;">LocalEco has discovered this place, close to <em>Porte de Namur </em>and <em>Avenue Louise</em> in Brussels. Externally a restaurant-bar well established, actually it turned out to be something much more interesting.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>“Via Balbi” history</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">“Via Balbi” is a store born more than 2 years ago thanks to Davide, a guy from Liguria region animated by an authentic passion for his region.</p>
<p style="text-align: justify;">As Davide affirms “ Via Balbi” is a unique experience in the Brussels culinary landscape. It is a comptoir where everyone can discover product and recipes of Liguria region. A Resto-bar-retail where it is possible to taste authentic products, imported exclusively for “ Via Balbi” by producer of this beautiful region.</p>
<p style="text-align: justify;">With an eye to sustainability in the production process, a theme that is very dear to Davide.</p>
<p style="text-align: justify;">Besides the passion in offering to its customers products and flavor of Liguria region, by serving dishes and selling high-quality products, from a visit to “Via Balbi” transpires more. The main goal of Davide is to let its customer discover a territory, starting from its “slow” culinary traditions, the most authentic.</p>
<p style="text-align: justify;">For example, interesting is the use of the Facebook page to explain to its customers what are the Trofie and why its name derive from <em>strafuggia</em>. It is not easy indeed meet people who combine advertising and  customer training. Culture and tradition divulgation, besides taste, are the normality in “Via Balbi”.</p>
<p style="text-align: justify;">This is the leading thread that binds all the creations of “Via Balbi”, which has already achieved a good reputation in the city thank to the diligence and tradition to details lavished so far. With the certainty that this was just the beginning, LocalEco whishes “ Via Balbi” a very satisfying continuation.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Offered services and products </strong></h2>
<p style="text-align: justify;">“Villa Balbi” first of all offers an excellent <strong>restaurant service. </strong>It is possible to taste different dishes of Liguria region tradition. Which ones? Here some examples: the Focaccia in its different variants, the Trofie with pesto with potatoes and green beans, rabbit in Ligurian way… to find out more, LocalEco invite you to lunch at “ Via Balbi”, that cooks only homemade pasta for first dishes.</p>
<p style="text-align: justify;">All dishes can be eaten at home, if you prefer. They are indeed active the <strong>services for takeaway and home delivery</strong>. Another opportunity to enjoy the Liguria!</p>
<p style="text-align: justify;">The <strong>store </strong>also sells many local products. Alongside the unfailing extra virgin olive oil, you can find peppers, artichokes, zucchini, garlic and olives in oil  from Taggia&#8230; also excellent jams, pesto (with garlic and not), tuna fillets in olive oil .</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Via Balbi&#8221; also has a selection of wines representing the whole of Liguria</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>In the midst of so much Liguria, a pinch of Marca Trevigiana is represented by the homemade tiramisu. To try!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">In this regard, the writer and the Local Eco team remembers that <strong>the project “Antenna Sviluppo Alta Marca” proposed by Consulmarc Srl and funded by the Veneto Region will be made, in enterprise network open to legal entities and natural persons, companies and professionals interested in participating</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">For more information fill out the form below.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/08/11/web-promoter-informa-comptoir-regionali-prodotti-agroalimentari-italiani-bruxelles/">Web Promoter informa: i Comptoir regionali di prodotti agroalimentari italiani in Bruxelles</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
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