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	<title>territorio &#8211; LocalEco.it</title>
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	<description>Il Motore delle economie locali</description>
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	<title>territorio &#8211; LocalEco.it</title>
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	<item>
		<title>Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/</link>
				<pubDate>Fri, 27 Jan 2017 12:44:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[Antenna Sviluppo Alta Marca]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[CE.S.CO.T. Veneto;]]></category>
		<category><![CDATA[Consulmarc Srl]]></category>
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		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Antenna Sviluppo Alta Marca è una cooperativa che nasce per sostenere l&#8217;economia del territorio dell&#8217;Alta Marca e aumentare la sua attrattività a livello internazionale. La sede di Antenna Sviluppo Alta Marca è in villa Brandolini a Pieve di Soligo. Antenna Sviluppo Alta Marca è nata dall&#8217;esigenza di avere un braccio operativo della [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/">Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2 style="text-align: center;" align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca</h2>
<p align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca è una cooperativa che nasce per sostenere l&#8217;economia del territorio dell&#8217;Alta Marca e aumentare la sua attrattività a livello internazionale. La sede di Antenna Sviluppo Alta Marca è in villa Brandolini a Pieve di Soligo.</p>
<p align="justify">Antenna Sviluppo Alta Marca è nata dall&#8217;esigenza di avere un braccio operativo della rete di imprese ed istituzioni locali tra cui il Gruppo di Azione Locale (<a href="http://www.galaltamarca.it">Gal Alta Marca</a>), l’Intesa Programmatica d’Area (<a href="http://www.intesadiapason.it">IPA</a>), istituzioni locali ed aziende private. Lo scopo è quello di promuovere il territorio e la sua economia attraverso lo sviluppo di progetti ed azioni integrate per intercettare clienti, investitori e ospiti.</p>
<p>I nostri obiettivi e servizi sono:</p>
<div align="left">
<div align="justify">
<ul>
<li>costruire network territoriale fra attori ed operatori del mercato locale</li>
<li>costruire reti locali per lo sviluppo di parternariati internazionali</li>
<li>promuovere nuovi modelli per l&#8217;internazionalizzazione delle piccole imprese  e loro forme aggregate</li>
<li>stabilizzare rapporti cooperativi fra imprese e loro export manager</li>
<li>trasferire conoscenze attraverso seminari di informazione</li>
<li>progettare incontri e percorsi riqualificativi per ottimizzare l’employability locale</li>
<li>sostenere le imprese e i professionisti nel reperire e accedere  a fondi</li>
<li>montare progetti di finanziamento e business plan</li>
</ul>
</div>
</div>
<div align="justify">Con i nostri servizi garantiamo visibilità a livello nazionale e internazionale e offriamo contributi reali e virtuali per agevolare l’ingresso nei mercati alla Vostra azienda o, nel caso non sia ancora costituita, aiuti concreti per il suo avvio per poi annetterla alla rete e permetterne uno sviluppo sicuro. Siamo una realtà nata in questo territorio con la predisposizione di assistenza ad hoc nella promozione nei canali e nei mercati di nostra conoscenza dove ancora la Vostra azienda non è presente.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_3904" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3904" class="size-full wp-image-3904" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini.jpg" alt="villa-brandolini" width="300" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/Villa-Brandolini-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-3904" class="wp-caption-text">villa-brandolini</p></div>
</div>
<div></div>
<h2>Partner Aziendali</h2>
<div>
<div align="justify">
<div>In questo progetto sono coinvolti soggetti domiciliati o residenti nel territorio regionale:</div>
<div>&#8211; 10 disoccupati con competenze per lo sviluppo di nuove imprese nel settore della promozione del territorio;</div>
<div>&#8211; 10 occupati presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, desiderosi di valorizzare le proprie competenze e acquisirne di nuove per intraprendere attività imprenditoriali.</div>
</div>
</div>
<div></div>
<div>Il progetto ha per proponente <a href="http://www.consulmarc.it">Consulmarc Sviluppo Srl</a>, e vede la partecipazione, in qualità di partner operativi:</div>
<div>&#8211; <a href="http://www.cescotveneto.it">CE.S.CO.T. Veneto</a>;</div>
<div>&#8211; Territory and Tourism IQ;</div>
<div>&#8211; Sviluppo Progetti Società Cooperativa Sociale Onlus.</div>
<div></div>
<div>Hanno aderito al progetto in qualità di partner aziendali :</div>
<div></div>
<div>Comitato Pro Loco UNPLI Treviso; Consorzio per la tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco; Latteria di Soligo; Serica 1870; Lanificio Paoletti M.T.F. Srl.; Mesa-Lab srl; Università Ca’ Foscari Venezia; Banca di Credito Cooperativo Prealpi; Confesercenti di Treviso; G.A.L. dell&#8217;Alta Marca Trevigiana; Intesa Programmatica d&#8217;area (IPA) Terra Alte della Marca; Associazione Provinciale Terranostra Treviso; Ente Bilaterale Veneto.</div>
<div></div>
<div>
<div id="attachment_4023" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-4023" class="size-full wp-image-4023" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa.png" alt="rete di imprese" width="300" height="300" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa.png 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/11/immagine-rete-di-imprese-con-mappa-150x150.png 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-4023" class="wp-caption-text">rete di imprese</p></div>
</div>
<div></div>
<h2></h2>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/27/antenna-sviluppo-alta-marca-rete-sostenere-leconomia-del-territorio/">Antenna Sviluppo Alta Marca : fare rete per sostenere l&#8217;economia del territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Turismo enologico: la Strada del Prosecco</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/14/strada-del-prosecco/</link>
				<pubDate>Sat, 14 Jan 2017 06:30:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Itinerari del gusto]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[colline]]></category>
		<category><![CDATA[conegliano-valdobbiadene]]></category>
		<category><![CDATA[strada del prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Nata nel 2003, la Strada del Prosecco è l&#8217;erede di quella che è stata nel 1966 la prima arteria enologica italiana. Questo percorso in grado di valorizzare a pieno il territorio, con paesaggi viticoli e storico-artistici, si trova nelle  colline della zona DOCG Conegliano-Valdobbiadene. Con i suoi 120 chilometri complessivi l’arteria enologica guida il visitatore [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/14/strada-del-prosecco/">Turismo enologico: la Strada del Prosecco</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">Nata nel 2003,<strong> la Strada del <a href="http://www.localeco.it/it/2016/06/27/prosecco-passato-presente/" target="_blank">Prosecco</a></strong> è l&#8217;erede di quella che è stata nel 1966 la prima arteria enologica italiana. Questo percorso in grado di valorizzare a pieno il territorio, con paesaggi viticoli e storico-artistici, si trova nelle  colline della zona DOCG <strong>Conegliano-Valdobbiadene.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con i suoi <strong>120 chilometri</strong> complessivi l’arteria enologica guida il visitatore tra vigneti ininterrotti, borghi e paesi dove si respira il sapore della <strong>secolare arte enologica</strong> di queste terre, regalando scorci e paesaggi di autentica bellezza e grande fascino, insieme a testimonianze medievali, eremi, chiesette secolari, tracce della storia rurale civile e religiosa delle genti locali; senza dimenticare la possibilità di <strong>degustare</strong>, nei tanti locali disseminati lungo il tracciato, la cucina e i <strong>prodotti tipici.</strong></p>
<p><img class="aligncenter wp-image-2061" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco-300x201.jpg" alt="via del prosecco" width="396" height="265" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco-300x201.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco.jpg 460w" sizes="(max-width: 396px) 100vw, 396px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Iniziamo il nostro viaggio nella <strong>Strada del Prosecco</strong>:</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla centrale piazza Cima di <strong>Conegliano</strong> si può salire al castello, splendido balcone panoramico sulla città e su tutti i colli circostanti. Usciti dalla porta nord delle antiche mura, si prende la strada che, coronando diligentemente la dorsale collinare, sale facilmente a <strong>Rua</strong>, anticamente convento Camaldolese, e a <strong>San Pietro di Feletto</strong> dove si trova la romanica Pieve del XII secolo dove si possono ammirare gli spettacolari affreschi.</p>
<p style="text-align: justify;">Scollinando una breve salita, si arriva a <strong>Refrontolo</strong>. Qui merita una visita il &#8220;<strong>Molinetto della croda</strong>&#8220;, antico mulino adiacente a una spettacolare cascata, esempio di recupero e valorizzazione del paesaggio storico. Dalla piazza municipale di Refrontolo si scende in direzione <strong>Solighetto.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Attraversato il caratteristico paese di Solighetto si procede verso<strong> Follina</strong>. Da non perdere la visita all&#8217;<strong>Abbazia Cistercense</strong> del XII secolo e l&#8217;adiacente <strong>Chiostro</strong> del XVI secolo. Proseguendo verso Pieve di Soligo si può ammirare il caratteristico paesaggio collinare della pedemontana trevigiana tappezzato di vigneti, e attraversare paesi come Farra di Soligo e Col San Martino, dai quali fanno capolino straordinarie costruzioni storiche: il <em>santuario di Collagù</em>, le <em>Torri di Credazzo</em> e l&#8217;affascinante <em>chiesa di San Vigilio.</em> E&#8217; la &#8220;costa d&#8217;oro&#8221; della <strong>strada del Prosecco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal centro di Col San Martino ci si può inoltrare nella stretta vallata che porta a Guia e Miane.  Si svolta a sinistra verso <strong>Valdobbiadene</strong> ammirando il tipico paesaggio del prosecco con  vigneti e le frazioni di San Stefano e San Pietro di Barbozza. Il pregiatissimo fazzoletto di terra dove si produce il Cartizze ci preannuncia l&#8217;arrivo alla nobile cittadina di <strong>Valdobbiadene</strong> dove termina il percorso della <strong>Strada del </strong> <strong>Prosecco</strong>, incastonata nell&#8217;<strong>Alta Marca Trevigiana</strong>.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1335" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/colline02-300x226.jpg" alt="colline02" width="181" height="136" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/colline02-300x226.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/colline02.jpg 522w" sizes="(max-width: 181px) 100vw, 181px" /><img class="alignnone wp-image-2103" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-300x200.jpg" alt="colline_prosecco" width="204" height="136" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco.jpg 780w" sizes="(max-width: 204px) 100vw, 204px" /><img class="alignnone wp-image-1324" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0-300x194.jpg" alt="colline" width="210" height="136" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0-300x194.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0-768x496.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0.jpg 800w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" />[:en]</p>
<p style="text-align: justify;">Nata nel 2003,<strong> la Strada del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prosecco_%28vino%29" target="_blank">Prosecco</a></strong> è l&#8217;erede di quella che è stata nel 1966 la prima arteria enologica italiana.  Questo percorso in grado di valorizzare a pieno il territorio, con paesaggi viticoli e storico-artistici, si trova nelle  colline della zona DOCG <strong>Conegliano-Valdobbiadene.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con i suoi 120 chilometri complessivi l’arteria enologica guida il visitatore tra vigneti ininterrotti, borghi e paesi dove si respira il sapore della secolare arte enologica di queste terre, regalando scorci e paesaggi di autentica bellezza e grande fascino, insieme a testimonianze medievali, eremi, chiesette secolari, tracce della storia rurale civile e religiosa delle genti locali; senza dimenticare la possibilità di degustare, nei tanti locali disseminati lungo il tracciato, la cucina e i prodotti tipici.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-2061" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco-300x201.jpg" alt="via del prosecco" width="396" height="265" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco-300x201.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/1310460x308-via-del-prosecco.jpg 460w" sizes="(max-width: 396px) 100vw, 396px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Iniziamo il nostro viaggio nella <strong>Strada del Prosecco</strong>:</p>
<p style="text-align: justify;">Dalla centrale piazza Cima di <strong>Conegliano</strong> si può salire al castello, splendido balcone panoramico sulla città e su tutti i colli circostanti. Usciti dalla porta nord delle antiche mura, si prende la strada che, coronando diligentemente la dorsale collinare, sale facilmente a Rua, anticamente convento Camaldolese, e a San Pietro di Feletto dove si trova la romanica Pieve del XII secolo dove si possono ammirare gli spettacolari affreschi.</p>
<p style="text-align: justify;">Scollinando una breve salita, si arriva a Refrontolo. Qui merita una visita il &#8220;Mulinetto della croda&#8221;, antico mulino adiacente a una spettacolare cascata, esempio di recupero e valorizzazione del paesaggio storico. Dalla piazza municipale di Refrontolo si scende in direzione Solighetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Attraversato il caratteristico paese di Solighetto si procede verso Follina. Da non perdere la visita all&#8217; Abbazzia Cistercense del XII secolo e l&#8217;adiacente Chiostro del XVI secolo. Proseguendo verso Pieve di Soligo si può ammirare il caratteristico paesaggio collinare della pedemontana trevigiana tappezzato di vigneti, e attraversare paesi come Farra di Soligo e Col San Martino, dai quali fanno capolino straordinarie costruzioni storiche: il santuario di Collagù, le Torri di Credazzo e l&#8217;affascinante chiesa di San Vigilio. E&#8217; la &#8220;costa d&#8217;oro&#8221; della <strong>strada del Prosecco</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal centro di Col San Martino ci si può innoltrare nella stretta vallata che pora a Guia e Miane.  Si svolta a sinistra verso <strong>Valdobbiadene</strong> e ammirando il tipico paesaggio del prosecco con  vigneti e le frazioni di San Stefano e San Pietro di Barbozza. Il pregiatissimo fazzoletto di terra dove si produce del Cartizze ci preannuncia l&#8217;arrivo alla nobile cittadina di <strong>Valdobbiadene</strong> dove termina il percorso della <strong>Strada del </strong> <strong>Prosecco</strong>, incastonata nell&#8217;Alta Marca Trevigiana.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1335" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/colline02-300x226.jpg" alt="colline02" width="181" height="136" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/colline02-300x226.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/colline02.jpg 522w" sizes="(max-width: 181px) 100vw, 181px" /><img class="alignnone wp-image-2103" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-300x200.jpg" alt="colline_prosecco" width="204" height="136" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/colline_prosecco.jpg 780w" sizes="(max-width: 204px) 100vw, 204px" /><img class="alignnone wp-image-1324" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0-300x194.jpg" alt="colline" width="210" height="136" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0-300x194.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0-768x496.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/20130124113501_0.jpg 800w" sizes="(max-width: 210px) 100vw, 210px" /></p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/14/strada-del-prosecco/">Turismo enologico: la Strada del Prosecco</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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										</item>
		<item>
		<title>Il primo gruppo del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/10/il-primo-gruppo-antenna-sviluppo-alta-marca/</link>
				<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 07:00:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=3967</guid>
				<description><![CDATA[<p>Antenna Sviluppo Alta Marca Nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. (Favorire l’Autoimprenditorialità Realizzare Eccellenze) Consulmarc Sviluppo ha selezionato 10 disoccupati, residenti/domiciliati in Regione Veneto con una forte motivazione ad intraprendere, che verranno coinvolti nelle nuove aziende avviate e nella nuova rete di imprese costituitasi attraverso il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca. I profili selezionati fanno riferimento alle aree: [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/10/il-primo-gruppo-antenna-sviluppo-alta-marca/">Il primo gruppo del progetto Antenna Sviluppo Alta Marca</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;">Antenna Sviluppo Alta Marca</h3>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">Nell&#8217;ambito dell’iniziativa F.A.R.E. (F<em><i>avorire l’Autoimprenditorialità Realizzare Eccellenze) </i></em>Consulmarc Sviluppo ha selezionato <b>10 disoccupati,</b> residenti/domiciliati in Regione Veneto con una forte motivazione ad intraprendere, che verranno coinvolti nelle nuove aziende avviate e nella nuova rete di imprese costituitasi attraverso il progetto <strong>Antenna Sviluppo Alta Marca</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">I profili selezionati fanno riferimento alle aree:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<p align="LEFT">Commerciale</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Internazionalizzazione</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Marketing</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Comunicazione</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Relazioni esterne</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Amministrazione</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Direzione di Impresa</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Sistemi informatici con indirizzo web</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">I candidati seguiranno un percorso strutturato partendo dal bilancio delle <strong>competenze</strong>, passando per la <strong>formazione</strong> ed arrivando all&#8217;<strong>inserimento nella rete di impresa.</strong></p>
<p style="text-align: justify;" align="LEFT">Se vuoi tenerti aggiornato sui progetti in corso e quelli in avvio, seguici sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/localecoo/">pagina Facebook</a>!</p>
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]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>ASAM, il progetto Antenna Sviluppo Alta  Marca</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/09/asam-il-progetto-antenna-sviluppo-alta-marca/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 18:00:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=3974</guid>
				<description><![CDATA[<p>In data 28 settembre 2016 i sindaci dei rispettivi comuni dell&#8217;IPA si sono riuniti in Villa Brandolini per deliberare il progetto ASAM “ Antenna Sviluppo Alta Marca”. Alla riunione erano presenti anche i partner Operativi, Aziendali e di Rete del progetto. Ma come nasce questo progetto innovativo? Quali sono gli obbiettivi e i risultati attesi [&#8230;]</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p>In data 28 settembre 2016 i sindaci dei rispettivi comuni dell&#8217;IPA si sono riuniti in Villa Brandolini per deliberare il progetto ASAM “ Antenna Sviluppo Alta Marca”.</p>
<p>Alla riunione erano presenti anche i partner Operativi, Aziendali e di Rete del progetto.</p>
<p>Ma come nasce questo progetto innovativo? Quali sono gli obbiettivi e i risultati attesi per il territorio? Quali le ricadute attese?</p>
<p>Ecco che Consulmarc, promotore del progetto, durante la riunione ne ha fornito una descrizione dettagliata.</p>
<h4><b>La storia del Progetto</b></h4>
<p align="LEFT">Il progetto deriva da precedenti collaborazioni e interventi realizzati nel territorio con IPA Terre Alte della Marca e GAL dell&#8217;Alta Marca Trevigiana;</p>
<p align="LEFT">tra questi:</p>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">DGR 702 percorsi inserimento lavorativo e avvio all&#8217;autoimprenditorialità settore digitale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">DGR 1064 percorsi garanzia giovani per Web promoter economia locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">DGR 840 percorsi inserimento lavoratori disoccupati nel settore vitivinicolo;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Progetto Vivitalia per lo scambio di buone pratiche con partners italiani, per la valorizzazione del territorio e dei prodotti e della cultura locali.</p>
</li>
</ul>
<h4 align="LEFT"><b>Obbiettivi</b>:</h4>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">Sostenere iniziative imprenditoriali di rivitalizzazione dei territori con azioni di “start/re – start/up” d&#8217;impresa;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">Realizzare un eco-sistema collaborativo territoriale e virtuale di business per permettere la creazione di spazi di socialità e percorsi partecipativi, consentendo a “nuovi” e “vecchi” imprenditori di trovare uno spazio per supportarne l&#8217;attività.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 align="LEFT"><b>Risultati attesi per il territorio:</b></h4>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">aggregare in una rete di contratto nuove e vecchie imprese del territorio al fine di creare e offrire servizi di promozione commerciale internazionale di rete all&#8217;egida/a tutela del brand Alta Marca Trevigiana come definizione-formalizzazione della cultura e qualità locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">progettare realizzare e promuovere un brand concept and image territoriale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">offrire servizi virtuali e reali anche su richiesta, agevolanti l&#8217;ingresso sui mercati per ottenere nuove commesse e progetti favorenti l&#8217;avvio-finanziamento di nuove imprese da annettere alla rete a sostegno dello sviluppo territoriale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">promuovere azioni per l&#8217;acquisizione di conoscenze, competenze e realizzazione di percorsi formativi per lo sviluppo di cultura imprenditoriale e creazione di nuovi servizi e imprese finalizzate a sostenere l&#8217;internazionalizzazione del territorio;</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="LEFT">progettare e-o realizzare eventi, convegni, incontri per offrire visibilità alle imprese (vecchie e nuove) e contribuire alla promozione della rete;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">offrire attività di consulenza on demand per rendere più competitive le aziende in ambito internazionale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">creare spazi virtuali di promozione del territorio e di intelligenza collettiva, dove sviluppare comunità collaborative di persone che lavorano a progetti imprenditoriali, scambio di idee, servizi e conoscenza per rinforzare l&#8217;economia locale;</p>
</li>
<li>
<p align="LEFT">promuovere lo spazio offerto da Latteria Soligo Soc. Coop. Agr. Dove favorire la condivisione di idee e progetti innovativi verso la crescita e lo sviluppo territoriale.</p>
</li>
</ul>
<h4 align="LEFT"><b>Ricadute attese:</b></h4>
<ul>
<li><strong>LocalEco</strong> – Portale di promozione sviluppo internazionale e di tipo partecipativo del territorio:
<ul>
<li>valorizzare le competenze digitali dell&#8217;Alta Marca (NEET)</li>
<li>promuovere il territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana</li>
<li>favorire incontro domanda-offerta tra le figure di mercato</li>
<li>stimolare progettualità a favore dello viluppo economico e sociale</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Antenna Sviluppo</strong>
<ul>
<li>promuovere conoscenza di strumenti finanziari utili all&#8217;avvio di nuove attività d&#8217;impresa e professionali</li>
<li>assistenza e consulenza on demand a persone e imprese per inoltrare domande d&#8217;accesso a fondi di finanziamento non bancari e microcredito anche start up</li>
</ul>
</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Prodotti d&#8217;Altamarca</strong>
<ul>
<li>realizzare un brand image territoriale</li>
<li>costruire e/o ampliare una rete di imprese per la realizzazione di iniziative-format di valorizzazione e promozione del territorio a livello internazionale, accoglienza, eventi, convegni, incontri, fiere</li>
</ul>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p align="LEFT">Per seguire gli sviluppi del progetto seguici anche sulla nostra <a href="https://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank">pagina Facebook!</a></p>
<p>&nbsp;</p>
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										</item>
		<item>
		<title>L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</title>
		<link>https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/</link>
				<pubDate>Mon, 09 Jan 2017 14:00:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Corsi formativi]]></category>
		<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Progetti]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[progetto]]></category>
		<category><![CDATA[promozione territorio]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=3948</guid>
				<description><![CDATA[<p>La Delibera La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto Antenna Sviluppo Alta Marca che ha come obiettivo la costituzione di una nuova rete di imprese a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2017/01/09/alta-marca-una-rete-di-imprese/">L&#8217; Alta Marca, una rete di imprese</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Delibera</h3>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">La Regione Veneto con DDR 99 del 4 agosto 2016 ha approvato il progetto <strong>Antenna Sviluppo Alta Marca</strong> che ha come obiettivo la costituzione di una nuova <b>rete di imprese </b>a sostegno dell’economia territoriale e lo sviluppo di progetti ed azioni integrate che migliorino l’attrattività del territorio e dei suoi prodotti a livello internazionale per intercettare clienti, investitori e ospiti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Saranno a tale scopo coinvolti nelle azioni di progetto soggetti domiciliati o residenti nel territorio regionale:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 disoccupati</b> con competenze per lo sviluppo di nuove imprese nel settore della promozione del territorio;</p>
</li>
<li>
<p align="JUSTIFY"><b>10 occupati</b> presso imprese private operanti in unità localizzate sul territorio regionale, desiderosi di valorizzare le proprie competenze e acquisirne di nuove per intraprendere attività imprenditoriali.</p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Il progetto ha per proponente <a href="http://www.consulmarc.it/" target="_blank">Consulmarc Sviluppo srl</a>, e vede la partecipazione, in qualità di <b>partner operativi:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>CE.S.CO.T. Veneto;</li>
<li>Territory and Tourism IQ;</li>
<li><a href="http://www.sviluppoprogetti.com/" target="_blank">Sviluppo Progetti Società Cooperativa Sociale Onlus</a>.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Sono inoltre coinvolti come <b>partner di rete:</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Intesa Programmatica d’Area Terre Alte della Marca;</li>
<li>GAL dell’Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>Università Ca’ Foscari Venezia;</li>
<li>Banca di Credito Cooperativo Prealpi;</li>
<li>Confesercenti di Treviso;</li>
<li>Associazione Provinciale Terranostra Treviso.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Hanno aderito al progetto in qualità di <b>partner aziendali</b></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>Comitato Pro Loco UNPLI Treviso;</li>
<li>Consorzio per la tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco;</li>
<li>Latteria di Soligo;</li>
<li>Serico 1870, M.T.F. srl;</li>
<li>Mesa-Lab srl;</li>
<li>Consulmarc Sviluppo.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;">LocalEco è uno dei frutti di questo progetto ed è il portale di promozione e sviluppo internazionale di tipo partecipativo del territorio che ha lo scopo di:<span style="font-family: 'Times New Roman', serif;"><span style="font-size: medium;"> </span></span></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>valorizzare le competenze digitali dell&#8217; Alta Marca (NEET);</li>
<li>promuovere il territorio dell&#8217;Alta Marca Trevigiana;</li>
<li>favorire incontro domanda-offerta tra le figure di mercato;</li>
<li>stimolare progettualità a favore dello sviluppo economico e sociale.</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Visita la nostra<a href="http://www.facebook.com/localecoo/" target="_blank"> pagina Facebook</a> per tenerti aggiornato sullo sviluppo del progetto!</p>
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]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Formaggi dell&#8217;Alta Marca, tradizioni e ricette</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/13/formaggi-dellalta-marca-tradizioni-e-ricette/</link>
				<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 06:30:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti tipici]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=3459</guid>
				<description><![CDATA[<p>Casatella, Soligo, Montasio, Monte Cesen I Formaggi dell&#8217;Alta Marca Trevigiana hanno una storia e una tradizione di diversi secoli, basti pensare che le prime testimonianze che riguardano la Casatella Trevigiana DOP risalgono al 1671  ed è un prodotto che ha accompagnato, negli anni duri della fame, la popolazione dell&#8217;Alta Marca Trevigiana costituendo un alimento energetico [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/13/formaggi-dellalta-marca-tradizioni-e-ricette/">Formaggi dell&#8217;Alta Marca, tradizioni e ricette</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h4 style="text-align: justify;">Casatella, Soligo, Montasio, Monte Cesen</h4>
<p style="text-align: justify;">I Formaggi dell&#8217;Alta Marca Trevigiana hanno una storia e una tradizione di diversi secoli, basti pensare che le prime testimonianze che riguardano la Casatella Trevigiana DOP risalgono al 1671  ed è un prodotto che ha accompagnato, negli anni duri della fame, la popolazione dell&#8217;Alta Marca Trevigiana costituendo un alimento energetico utile per il duro lavoro di un tempo. Fra i formaggi tipici dell&#8217;Alta Marca Trevigiana troviamo:</p>
<ul>
<li style="text-align: left;">La Casatella Trevigiana DOP</li>
<li style="text-align: left;">Il formaggio Soligo della Latteria di Soligo</li>
<li style="text-align: left;">Il Montasio</li>
<li style="text-align: left;">Il Monte Cesen</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>La Casatella Trevigiana DOP </strong></h4>
<div id="attachment_3461" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://alice.tv/wp-content/uploads/sites/13/2015/06/formaggio-653x360.jpg" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3461" class="wp-image-3461 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella-300x165.jpg" alt="Casatella" width="300" height="165" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella-300x165.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella-618x340.jpg 618w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Casatella.jpg 653w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3461" class="wp-caption-text"><em>Casatella Trevigiana DOP</em></p></div>
<p style="text-align: justify;">viene prodotta esclusivamente entro i confini della provincia di Treviso, il latte viene ottenuto da vacche di razza: Frisona, Pezzata Rossa e Bruna. Si presenta con pasta morbida, lucida, lievemente mantecata, fondente in bocca con un lieve profumo latteo e fresco, un sapore dolce con venature lievemente acidule</p>
<p style="text-align: justify;">Ricette:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Gnocchi di patate ripieni di Casatella Trevigiana DOP con spugnole e cannella</li>
<li style="text-align: justify;">Risotto al radicchio rosso IGP con Speck dell&#8217;Alto Adige e Casatella Trevigiana DOP</li>
<li style="text-align: justify;">Insalata di Casatella Trevigiana con sfoglie di pasta tiepida e carciofi</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Il Formaggio Soligo</strong></h4>
<div id="attachment_3462" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://www.ilmangiaweb.it/latteria-di-soligo-1883" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3462" class="wp-image-3462 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-300x200.jpg" alt="Soligo formaggio" width="300" height="200" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-800x533.jpg 800w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Soligo-formaggio.jpg 900w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3462" class="wp-caption-text"><em>Formaggio Soligo</em></p></div>
<p>viene prodotto dall&#8217;omonima Latteria di Soligo, è un formaggio vaccino a pasta cotta ( significa una cagliata riscaldata sopra i 50°C ) il primo formaggio nel 1883 ad essere prodotto nella Latteria di Soligo. Ne esistono di tre stagionature:</p>
<ul>
<li>Fresco, circa 60 giorni di stagionatura</li>
<li>Mezzano. dai 90 ai 240 giorni di stagionatura</li>
<li>Selezione Oro, oltre i 12 mesi</li>
</ul>
<p>Ricette:</p>
<ul>
<li>Bigoi trevisani al radicchio tardivo e Soligo Oro</li>
<li>Filetto di Ricciola con cipolla di Tropea, Mandorle e Soligo Oro</li>
</ul>
<h4></h4>
<h4><strong>Il Montasio</strong></h4>
<div id="attachment_3463" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.cibodistrada.it/wp-content/uploads/2015/01/evidenza9.jpg" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3463" class="wp-image-3463 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Montasio-300x248.jpg" alt="Montasio" width="300" height="248" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Montasio-300x248.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Montasio.jpg 326w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3463" class="wp-caption-text"><em>Formaggio Montasio</em></p></div>
<p>è un formaggio a pasta cotta, semidura, ottenuto esclusivamente con latte vaccino raccolto nella zona di produzione compresa tra tutto il Friuli Venezia Giulia e nelle provincie del Veneto di Belluno e Treviso, mentre nelle province di Venezia e Padova può essere prodotto solo in alcune zone. Abbiamo Montasio di diverse stagionature:</p>
<ul>
<li>Fresco, oltre 60 giorni di stagionatura, ha un sapore morbido e delicato che ricorda il latte fresco</li>
<li>Mezzano, oltre 4 mesi di stagionatura, I sapori sono più decisi, con caratterizzazioni di pienezza particolari</li>
<li>Stagionato: oltre 10 mesi di stagionatura, assume gusti particolarmente aromatici con piccantezza non eccessiva, adatto ai consumatori che preferiscono sapori forti e decisi</li>
</ul>
<p>Ricette:</p>
<ul>
<li>Riso, patate e Montasio</li>
<li>Cervo marinato con alici di Grado, olio del Carso e Montasio</li>
<li>Frico con Patate e Montasio</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h4><strong>Monte Cesen</strong></h4>
<div id="attachment_3466" style="width: 310px" class="wp-caption alignnone"><a href="http://www.gushmag.it/wp-content/uploads/2014/09/PRODOTTI_TAGLIERE_CON_PRODOTTI_AZIENDA.jpg" target="_blank"><img aria-describedby="caption-attachment-3466" class="wp-image-3466 size-medium" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen-300x201.jpg" alt="Monte Cesen" width="300" height="201" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen-300x201.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen.jpg 800w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Monte-Cesen-180x120.jpg 180w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /></a><p id="caption-attachment-3466" class="wp-caption-text"><em>Formaggio Monte Cesen </em></p></div>
<p>la sua produzione è limitata all’area del Monte Cesen (m. 1569 slm) che si trova a sinistra del fiume Piave e fa parte della catena delle Prealpi Bellunesi e Trevigiane.</p>
<p style="text-align: justify;">Prodotto con latte vaccino crudo di due mungiture, quello della sera viene scremato per affioramento mentre quello del mattino viene utilizzato intero.</p>
<p style="text-align: justify;">La cagliatura si ottiene con caglio dopo aver portato il latte alla temperatura di 35° C con riscaldamento a legna o gas. Si procede quindi alla rottura della cagliata con la lira fino a ridurla, con continuo movimento della massa, le dimensioni sono paragonabili a quelle di un chicco di riso dopodiché viene estratta e posta nelle fascere o carote per prendere la forma.</p>
<p style="text-align: justify;">La salatura può avvenire a secco, cospargendo il sale sopra le forme o in salamoia in vasche di soluzione acquosa salata.</p>
<p style="text-align: justify;">La stagionatura avviene in ambiente fresco rivoltando quotidianamente la forme per almeno 30 giorni ma con tempi più lunghi può migliorare le sue caratteristiche qualitative. Prolungando la stagionatura anche oltre l’anno può diventare un formaggio da grattugia.</p>
<p style="text-align: justify;">Ricette:</p>
<ul>
<li style="text-align: justify;">Crespelle integrali alla erbe stagionali e formaggio Monte Cesen</li>
<li style="text-align: justify;">Riso con Asparagi e Monte Cesen</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;">Queste sono solo alcune delle produzioni tipiche dell&#8217;Alta Marca Trevigiana</p>
<div id="attachment_3471" style="width: 310px" class="wp-caption aligncenter"><img aria-describedby="caption-attachment-3471" class="size-medium wp-image-3471" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Formaggi-Alta-Marca-300x175.jpg" alt="Formaggi tipici dell'Alta Marca Trevigiana" width="300" height="175" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Formaggi-Alta-Marca-300x175.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/07/Formaggi-Alta-Marca.jpg 600w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" /><p id="caption-attachment-3471" class="wp-caption-text"><em>Formaggi tipici dell&#8217;Alta Marca Trevigiana</em></p></div>
<p style="text-align: justify;">possiamo ricordare ad esempio le <em>grappe giovani, invecchiate o aromatiche</em>, per tutti i palati, i <em>marroni di Combai</em> ricchi di Potassio e di vitamine del gruppo B,<em> il miele</em> coltivato in tutta la pedemontana delle colline Trevigiane ed infine come non ricordare i diversi salumi e insaccati che contraddistinguono questa zona come la <em>Sopressa Veneta, l&#8217;Ossocollo e il Cotechino,</em> prodotti che hanno sempre contraddistinto la vita e la cultura di questi luoghi ed ancora al giorno d&#8217;oggi continuano a farlo.</p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/13/formaggi-dellalta-marca-tradizioni-e-ricette/">Formaggi dell&#8217;Alta Marca, tradizioni e ricette</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>La Casatella Trevigiana D.O.P.</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/09/la-casatella-trevigiana-dop/</link>
				<pubDate>Fri, 09 Dec 2016 06:30:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[alta]]></category>
		<category><![CDATA[BENESSERE]]></category>
		<category><![CDATA[CASATELLA]]></category>
		<category><![CDATA[DIETA]]></category>
		<category><![CDATA[DOP]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[fresco]]></category>
		<category><![CDATA[marca]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Oggi vi vogliamo parlare di un prodotto caseario tipico del territorio trevigiano e molto importante poiché è un prodotto a Denominazione di Origine Protetta, si tratta di un formaggio fresco che originariamente veniva prodotto in casa utilizzando il poco latte avanzato dalle famiglie contadine ed è proprio da qui che ne deriva il suo nome [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/09/la-casatella-trevigiana-dop/">La Casatella Trevigiana D.O.P.</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">Oggi vi vogliamo parlare di un prodotto caseario tipico del territorio trevigiano e molto importante poiché è un prodotto a <strong>D</strong>enominazione di <strong>O</strong>rigine <strong>P</strong>rotetta, si tratta di un <strong>formaggio fresco</strong> che originariamente veniva prodotto in casa utilizzando il poco latte avanzato dalle famiglie contadine ed è proprio da qui che ne deriva il suo nome <strong>CASATELLA</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-1210 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella-300x214.png" alt="casatella" width="439" height="313" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella-300x214.png 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella-768x547.png 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella.png 791w" sizes="(max-width: 439px) 100vw, 439px" /></p>
<p style="text-align: center;">Fonte Immagine: www.veneto.eu</p>
<p style="text-align: justify;">Ma raccontiamo meglio le <strong>origini</strong> e la <strong>storia</strong> antica di questo formaggio fresco… la Casatella originariamente era chiamata <strong><em>“Casada”</em></strong> poiché era prodotta in casa dalle donne delle famiglie contadine che dopo aver munto i pochi capi di bestiame che possedevano, procedevano alla lavorazione del latte con attrezzi essenziali e con tecniche molto basilari. Si preferiva produrre la Casatella durante la stagione invernale poiché si pensava che il latte fosse qualitativamente migliore ovvero che possedesse più elementi grassi.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Casatella</strong> è un formaggio fresco consigliato a chi segue una <strong>dieta ipocalorica</strong> ma non solo, è ideale anche per l’alimentazione dei bambini poiché è un prodotto ad elevato contenuto proteico dato dalle componenti del latte fresco, è <strong>facilmente digeribile</strong> e possiede un notevole contenuto di <strong>calcio</strong> e <strong>vitamina D,</strong> indispensabili per favorire la crescita e il mantenimento dell’apparato osseo quindi è un ottimo alimento anche per chi soffre di osteoporosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi proponiamo una <strong>ricetta</strong> ipocalorica di un dolce che racchiude la <strong>genuinità della Casatella Trevigiana DOP </strong>ed è una ricetta ottima per risvegliare i sensi in vista della Primavera!!</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Cheesecake al lemon curd e albicocche allo zafferano e brandy con casatella trevigiana DOP  <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="wp-image-1321 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd.jpg" alt="cheesecake al lemon curd" width="468" height="311" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd.jpg 640w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd-180x120.jpg 180w" sizes="(max-width: 468px) 100vw, 468px" /></p>
<p style="text-align: center;"> Fonte: www.foodbloggermania.it</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p style="text-align: center;">250 g di albicocche secche<br />
1 tazzina da caffè di brandy<br />
1 bustina di zafferano<br />
300 g di zucchero semolato<br />
1 kg di <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000; text-decoration: underline;" href="http://www.casatella.it/il-consorzio-di-tutela/il-riconoscimento-della-dop/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Casatella Trevigian Dop</a></span></span><br />
100 g di <span style="text-decoration: underline; color: #000000;"><a style="color: #000000; text-decoration: underline;" href="http://foodbloggermania.it/redirect.php?URL=http://tacchiepeperosa.blogspot.it/2015/05/lemon-curd.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">lemon curd</a></span><br />
40 g di mazeina<br />
1 bustina di vanillina<br />
la scorza di un limone<br />
4 uova leggermente sbattute<br />
1 cucchiaino di cannella<br />
zucchero a velo</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p style="text-align: center;">Mescolate le albicocche con il brandy dove abbiamo già sciolto lo zafferano e far riposare un’ ora.</p>
<p style="text-align: center;">Mescolate 75 g di zucchero usando un mixer con la Casatella Trevigiana Dop, il <a href="http://foodbloggermania.it/redirect.php?URL=http://tacchiepeperosa.blogspot.it/2015/05/lemon-curd.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">lemon curd</a>, la vanillina e la mazeina.<br />
Aggiungete le uova.</p>
<p style="text-align: center;">Versate il composto nella teglia, preventivamente imburrata e infarinata, e sbattere leggermente fino a livellare.<br />
Mettete in forno per 50 minuti a 190°C<br />
Quindi lasciate raffreddare completamente.</p>
<p style="text-align: center;">Mettete in una casseruola lo zucchero rimasto con 310 ml di acqua fredda, mescolate a fuoco basso finchè lo zucchero si scioglie, quindi aggiungete la cannella ed il composto di albicocche.<br />
Cuocete a fuoco basso per 15 minuti.</p>
<p style="text-align: center;">Togliete le albicocche con il colino e trasferirle in una ciotola, e lasciate addensare lo sciroppo.<br />
Fate raffreddare il tutto</p>
<p style="text-align: center;">Spolverate la cheesecake con lo zucchero a velo e copritela con le albicocche mescolate allo sciroppo.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p style="text-align: justify;">A difesa di questo prodotto è nato nel <strong>2001 il Consorzio per la Tutela del Formaggio La Casatella Trevigiana DOP</strong> che si occupa del controllo delle fasi di produzione e di commercializzazione del prodotto, della sua salvaguardia e della sua promozione e valorizzazione.<img class="wp-image-1264 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP.png" alt="LogoDOP" width="161" height="161" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP.png 500w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP-150x150.png 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 161px) 100vw, 161px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E voi cosa ne pensate? Vi è venuta voglia di provare questo formaggio?[:en]</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi vi vogliamo parlare di un prodotto caseario tipico del territorio trevigiano e molto importante poiché è un prodotto a <strong>D</strong>enominazione di <strong>O</strong>rigine <strong>P</strong>rotetta si tratta di un <strong>formaggio fresco</strong> che originariamente veniva prodotto in casa utilizzando il poco latte avanzato dalle famiglie contadine ed è proprio da qui che ne deriva il suo nome <strong>CASATELLA</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-1210 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella-300x214.png" alt="casatella" width="439" height="313" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella-300x214.png 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella-768x547.png 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/casatella.png 791w" sizes="(max-width: 439px) 100vw, 439px" /></p>
<p style="text-align: center;">Fonte Immagine: www.veneto.eu</p>
<p style="text-align: justify;">Ma raccontiamo meglio le <strong>origini</strong> e la <strong>storia</strong> antica di questo formaggio fresco… la Casatella originariamente era chiamata <strong><em>“Casada”</em></strong> poiché era prodotta in casa dalle donne delle famiglie contadine che dopo aver munto i pochi capi di bestiame che possedevano, procedevano alla lavorazione del latte con attrezzi essenziali e con tecniche molto basilari. Si preferiva produrre la Casatella durante la stagione invernale poiché si pensava che il latte fosse qualitativamente migliore ovvero che possedesse più elementi grassi.</p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Casatella</strong> è un formaggio fresco consigliato a chi segue una <strong>dieta ipocalorica</strong> ma non solo, è ideale anche per l’alimentazione dei bambini poiché è un prodotto ad elevato contenuto proteico dato dalle componenti del latte fresco, è <strong>facilmente digeribile</strong> e possiede un notevole contenuto di <strong>calcio</strong>, <strong>vitamina D</strong> indispensabili per favorire la crescita e il mantenimento dell’apparato osseo quindi è un ottimo alimento anche per chi soffre di osteoporosi.</p>
<p style="text-align: justify;">Vi proponiamo una <strong>ricetta</strong> ipocalorica di un dolce che racchiude la <strong>genuinità della Casatella Trevigiana DOP </strong>ed è una ricetta ottima per risvegliare i sensi in vista della Primavera!!</p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> Cheesecake al lemon curd e albicocche allo zafferano e brandy con casatella trevigiana DOP  <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></strong></em></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="wp-image-1321 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd.jpg" alt="cheesecake al lemon curd" width="468" height="311" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd.jpg 640w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cheesecake-al-lemon-curd-180x120.jpg 180w" sizes="(max-width: 468px) 100vw, 468px" /></p>
<p style="text-align: center;"> Fonte: www.foodbloggermania.it</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p style="text-align: center;">250 g di albicocche secche<br />
1 tazzina da caffè di brandy<br />
1 bustina di zafferano<br />
300 g di zucchero semolato<br />
1 kg di <span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000000;"><a style="color: #000000; text-decoration: underline;" href="http://www.casatella.it/il-consorzio-di-tutela/il-riconoscimento-della-dop/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Casatella Trevigian Dop</a></span></span><br />
100 g di <span style="text-decoration: underline; color: #000000;"><a style="color: #000000; text-decoration: underline;" href="http://foodbloggermania.it/redirect.php?URL=http://tacchiepeperosa.blogspot.it/2015/05/lemon-curd.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">lemon curd</a></span><br />
40 g di mazeina<br />
1 bustina di vanillina<br />
la scorza di un limone<br />
4 uova leggermente sbattute<br />
1 cucchiaino di cannella<br />
zucchero a velo</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p style="text-align: center;">Mescolate le albicocche con il brandy dove abbiamo già sciolto lo zafferano e far riposare un’ ora.</p>
<p style="text-align: center;">Mescolate 75 g di zucchero usando un mixer con la Casatella Trevigiana Dop, il <a href="http://foodbloggermania.it/redirect.php?URL=http://tacchiepeperosa.blogspot.it/2015/05/lemon-curd.html" target="_blank" rel="nofollow noopener noreferrer">lemon curd</a>, la vanillina e la mazeina.<br />
Aggiungete le uova.</p>
<p style="text-align: center;">Versate il composto nella teglia, preventivamente imburrata e infarinata, e sbattere leggermente fino a livellare.<br />
Mettete in forno per 50 minuti a 190°C<br />
Quindi lasciate raffreddare completamente.</p>
<p style="text-align: center;">Mettete in una casseruola lo zucchero rimasto con 310 ml di acqua fredda, mescolate a fuoco basso finchè lo zucchero si scioglie, quindi aggiungete la cannella ed il composto di albicocche.<br />
Cuocete a fuoco basso per 15 minuti.</p>
<p style="text-align: center;">Togliete le albicocche con il colino e trasferirle in una ciotola, e lasciate addensare lo sciroppo.<br />
Fate raffreddare il tutto</p>
<p style="text-align: center;">Spolverate la cheesecake con lo zucchero a velo e copritela con le albicocche mescolate allo sciroppo.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/12.0.0-1/72x72/2665.png" alt="♥" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p style="text-align: justify;">A difesa di questo prodotto è nato nel <strong>2001 il Consorzio per la Tutela del Formaggio La Casatella Trevigiana DOP</strong> che si occupa del controllo delle fasi di produzione e di commercializzazione del prodotto, della sua salvaguardia e della sua promozione e valorizzazione.<img class="wp-image-1264 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP.png" alt="LogoDOP" width="161" height="161" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP.png 500w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP-150x150.png 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/LogoDOP-300x300.png 300w" sizes="(max-width: 161px) 100vw, 161px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E voi cosa ne pensate? Vi è venuta voglia di provare questo formaggio?</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/09/la-casatella-trevigiana-dop/">La Casatella Trevigiana D.O.P.</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Calici di Stelle, evento dove si brinda al cielo</title>
		<link>https://localeco.it/2016/12/03/calici-stelle-evento-si-brinda-al-cielo/</link>
				<pubDate>Sat, 03 Dec 2016 06:30:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[Prodotti Tipici]]></category>
		<category><![CDATA[altamarca]]></category>
		<category><![CDATA[calicidistelle]]></category>
		<category><![CDATA[prosecco]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>
		<category><![CDATA[vino]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>La notte stellata Calici di Stelle è un evento che si tiene nella settimana del 10 agosto, la notte di San Lorenzo. La sera del 10 agosto è il momento più propizio per osservare il cielo alla ricerca delle stelle cadenti. In quelle sere infatti la terra passa vicina allo sciame meteorico delle Perseidi, in un&#8217;ora [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/03/calici-stelle-evento-si-brinda-al-cielo/">Calici di Stelle, evento dove si brinda al cielo</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h2>La notte stellata</h2>
<p>Calici di Stelle è un evento che si tiene nella settimana del 10 agosto, la notte di San Lorenzo. La sera del 10 agosto è il momento più propizio per osservare il cielo alla ricerca delle stelle cadenti. In quelle sere infatti la terra passa vicina allo sciame meteorico delle Perseidi, in un&#8217;ora si riescono ad osservare anche un centinaio di stelle cadenti. Calici di Stelle si tiene presso oltre 150 centri storici e cantine sparse lungo tutta la penisola italiana. E&#8217; possibile brindare in compagnia sotto il cielo stellato accompagnati da proposte musicali, artistiche ed enogastronomia locale. L&#8217;evento ha lo scopo di:</p>
<ol>
<li>promuovere la cultura del vino attraverso la visita dei luoghi di produzione</li>
<li>sostenere l&#8217;incremento dei flussi turistici nelle aree d&#8217;Italia a forte vocazione vitivinicola</li>
<li>qualificare i servizi turistici delle cantine</li>
<li>incrementare l&#8217;immagine e le prospettive economiche ed occupazionali dei territori del vino.</li>
</ol>
<h2>Un continuo successo</h2>
<p>Quest&#8217;anno Calici di Stelle ha sbancato il lunario. L&#8217;evento ha attirato oltre un milione di turisti e sono state stappate 160mila bottiglie. Tra le persone presenti ben una su cinque era straniera. Si conferma il successo della manifestazione organizzata da Movimento Turismo Vino e Città del Vino, che da quasi 20 anni aiuta ad avvicinare i consumatori ai produttori.</p>
<p>Calici di Stelle ha saputo ritagliarsi un suo ruolo nella diffusione della cultura, sia sotto l&#8217;aspetto enologico che sotto l&#8217;aspetto territoriale e artistico grazie alle numerose proposte concomitanti. E&#8217; un evento che riesce a valorizzare l&#8217;immenso patrimonio enologico e la ricchezza culturale dei centri storici italiani.</p>
<p>Floriano Zambon, presidente di Città del Vino è felice: &#8220;Oltre 150 città del vino coinvolte, migliaia di persone che hanno invaso piazze e centri storici, questo è sicuramente il dato più bello di una festa che ogni anno cresce e migliora. [&#8230;] Abbiamo dimostrato ancora una volta che il vino è cultura e che i nostri territori possono continuare a crescere nella qualità dell’offerta enoturistica&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonti:</p>
<p><a href="http://www.cronachedigusto.it/archiviodal-05042011/316-levento/19861-2016-08-15-09-57-42.html" target="_blank">http://www.cronachedigusto.it/archiviodal-05042011/316-levento/19861-2016-08-15-09-57-42.html</a></p>
<p><a href="http://www.cittadelvino.it/index.php" target="_blank">http://www.cittadelvino.it/index.php</a></p>
<p><a href="http://www.movimentoturismovino.it/it/home/" target="_blank">http://www.movimentoturismovino.it/it/home/</a></p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/12/03/calici-stelle-evento-si-brinda-al-cielo/">Calici di Stelle, evento dove si brinda al cielo</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Economia del Territorio</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/27/economia-del-territorio/</link>
				<pubDate>Sun, 27 Nov 2016 06:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[territorio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.localeco.it/?p=1813</guid>
				<description><![CDATA[<p>L&#8217;Economia dell&#8217;Alta Marca L&#8217;Alta Marca è un territorio con un&#8217;economia molto ricca sotto molti aspetti. Grazie a tutte le varietà dei suoi prodotti tipici, in particolar modo quelli vitivinicoli. Il   principale è il Prosecco, che viene esportato anche nei mercati internazionali. Guardando ad altri prodotti gastronomici troviamo eccellenze caseari ed agricole, tra le  quali sono [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/27/economia-del-territorio/">Economia del Territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><h3 style="text-align: justify;">L&#8217;Economia dell&#8217;Alta Marca</h3>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Alta Marca è un territorio con un&#8217;economia molto ricca sotto molti aspetti. Grazie a tutte le varietà dei suoi prodotti tipici, in particolar modo quelli vitivinicoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Il   principale è il Prosecco, che viene esportato anche nei mercati internazionali.</p>
<p style="text-align: justify;">Guardando ad altri prodotti gastronomici troviamo eccellenze caseari ed agricole, tra le  quali sono presenti anche alcuni prodotti DOP ed IGP come il già citato <a href="http://www.marcadoc.com/prosecco/" target="_blank">prosecco</a>, la <a href="http://www.marcadoc.it/gustare/casatella-trevigiana-dop.htm" target="_blank">casatella trevigiana</a> e il <a href="http://www.marcadoc.com/marrone-di-combai-igp/" target="_blank">marrone di Combai</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; un&#8217;area con un&#8217;economia ricca anche grazie alle diverse produzioni artigianali,  che spaziano in diversi campi, dalla lavorazione del legno a quella dei metalli, da quella della ceramica a quella della pelle e del cuoio, ed altro ancora.</p>
<p style="text-align: justify;">Un forte impatto sull&#8217;economia lo hanno anche le diverse aziende locali, tra cui citiamo quelle edili, del mobile e dell&#8217;occhialeria.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-1956" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg" alt="artigianato" width="600" height="374" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-300x187.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-768x479.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1.jpg 1034w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p style="text-align: justify;">E&#8217; inoltre un&#8217;area ricca di diversi personaggi storici che hanno influenzato il territorio, come ad esempio il poeta Andrea Zanzotto, e lo scultore/pittore Antonio Canova.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;Altamarca è  la terra di numerosi imprenditori, fondatori di aziende che hanno fatto la storia del nostro territorio, alcune anche presenti  sul mercato regionale e/o nazionale, come ad esempio la Cantina Mionetto e la Latteria Soligo.</p>
<p style="text-align: justify;">Principalmente il territorio è ricco di piccole medie imprese ed imprese agricole, in particolar modo quelle vitivinicole.</p>
<p>[:en]L&#8217;Alta Marca è un territorio con un&#8217;economia molto ricca sotto molti aspetti. Grazie a tutte le varietà dei suoi prodotti tipici, in particolar modo quelli vitivinicoli, di cui il principale è il prosecco, che viene esportato anche nei mercati internazionali, ma più in generale quelli gastronomici, caseari ed agricoli, tra cui sono inclusi anche alcuni prodotti DOP ed IGP come il già citato <a href="http://www.marcadoc.com/prosecco/">prosecco</a>, la <a href="http://www.marcadoc.it/gustare/casatella-trevigiana-dop.htm">casatella trevigiana</a> e il <a href="http://www.marcadoc.com/marrone-di-combai-igp/">marrone di Combai</a>.</p>
<p>Ma non solo, è un&#8217;area con un&#8217;economia ricca anche grazie alle diverse produzioni artigianali,  che spaziano in diversi campi, dalla lavorazione del legno a quella dei metalli, da quella della ceramica a quella della pelle e del cuoio, ed altro ancora; ma anche alle produzioni delle diverse aziende locali, tra cui citiamo quelle edili, del mobile e dell&#8217;occhialeria.</p>
<p><img class="aligncenter wp-image-1956" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg" alt="artigianato" width="600" height="374" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-1024x639.jpg 1024w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-300x187.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1-768x479.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/03/5527f1f966c72cab705b63a1.jpg 1034w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>E&#8217; inoltre un&#8217;area ricca di diversi personaggi storici che hanno influenzato il territorio, come ad esempio il poeta Andrea Zanzotto, e lo scultore e pittore Antonio Canova. Ma è anche la terra di numerosi imprenditori, fondatori di aziende che hanno fatto la storia del nostro territorio.</p>
<p>E&#8217; per l&#8217;appunto un&#8217;area ricca di numerose imprese, alcune anche diffuse su scala regionale o nazionale, come ad esempio la Cantina Mionetto e la Latteria Soligo. Ma principalmente ricca di piccole e medie imprese ed imprese agricole, in particolar modo quelle vitivinicole.</p>
<p>Infine, è anche un&#8217;area ricca di progetti, sia in corso che in continua via di sviluppo, che hanno come scopo la valorizzazione e lo sviluppo del territorio e delle sue imprese.</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/27/economia-del-territorio/">Economia del Territorio</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
										</item>
		<item>
		<title>Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</title>
		<link>https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/</link>
				<comments>https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/#respond</comments>
				<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 11:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Localeco]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[LocalEco]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca]]></category>
		<category><![CDATA[alta marca trevigiana]]></category>
		<category><![CDATA[precoce]]></category>
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				<description><![CDATA[<p>Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi! Cenni storici La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda le sue radici nei secoli. Alcune ricerche iconografiche [&#8230;]</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/">Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div id="dslc-theme-content"><div id="dslc-theme-content-inner"><p style="text-align: justify;">Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter wp-image-1383" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg" alt="cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500" width="374" height="249" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 374px) 100vw, 374px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cenni storici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda le sue radici nei secoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune ricerche iconografiche hanno dimostrato come il radicchio fosse coltivato già dalla metà del XVI secolo. Ma il processo di produzione si sarebbe affinato solo nella seconda metà del XIX secolo. Sarebbe stato il vivaista Francesco Van Den Borre, giunto dal Belgio nel 1870, a portare nella zona del Trevigiano la tecnica di imbianchimento già in uso per le cicorie belghe.</p>
<p style="text-align: justify;">L’unica vera attestazione storica tuttavia si ha in data 20 Dicembre 1900 quando, sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento a Treviso, venne realizzata la prima Mostra del Radicchio grazie all&#8217;interessamento di Giuseppe Benzi, responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana.</p>
<p style="text-align: justify;">Se quindi, il Radicchio Rosso poteva essere coltivato come cicoria fin dal Rinascimento, è solo nella seconda metà dell’Ottocento che si afferma il suo particolarissimo processo produttivo, che ne determinerà il successo, al punto da consacrarlo come ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Varianti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.</p>
<p style="text-align: justify;">Si presenta in due varianti: precoce o tardivo.</p>
<h3 style="text-align: center;"><strong>Radicchio Rosso di Treviso IGP- Tardivo<br />
</strong></h3>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter wp-image-1309" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg" alt="radicchio-alla-piastra" width="328" height="218" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra.jpg 848w" sizes="(max-width: 328px) 100vw, 328px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è il re dei radicchi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per essere l’autentico Radicchio Rosso di Treviso IGP deve provenire dall&#8217;area tipica posta fra le province di <em>Treviso, Padova e Venezia</em> e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento.</p>
<p style="text-align: justify;">E’ assai più pregiato del precoce, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il disciplinare di produzione, la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazzi e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento.</p>
<p style="text-align: justify;">La temperatura mite dell&#8217;acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l&#8217;assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l&#8217;ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai quindici ai venti giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Radicchio Rosso di Treviso IGP- Precoce<br />
</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter wp-image-1293" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg" alt="Radicchio_Treviso_precoce" width="298" height="236" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce.jpg 499w" sizes="(max-width: 298px) 100vw, 298px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Precoce</em>, meno pregiato del tardivo, ha la foglia più larga e un sapore più amaro.</p>
<p style="text-align: justify;">Viene coltivato in campo aperto e dopo l&#8217;estate i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l&#8217;imbianchimento forzato. Seguono quindi  la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Sa ben difendersi per la sua versatilità culinaria e per il suo aspetto, al punto da rendersi protagonista di ricette tradizionali e preparazioni creative degne di grandi chef.</p>
<p style="text-align: justify;">La raccolta comincia il primo di settembre ed al contrario del tardivo la sua maturazione si raggiunge in pieno campo dopo che le foglie vengono legate con un elastico e tenute serrate, prive di luce, per 15-20 giorni.</p>
<h4 style="text-align: justify;"><strong>Territorio</strong></h4>
<p style="text-align: justify;"><img class="alignright wp-image-1336" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg" alt="1380019_629557550416769_1215968109_n" width="357" height="244" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-768x526.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n.jpg 960w" sizes="(max-width: 357px) 100vw, 357px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è possibile solo nelle campagne di 24 comuni del Veneto, 17 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Venezia e 2 in quella di Padova. La produzione è quindi collocata nell&#8217;area pianeggiante del Veneto centrale, caratterizzata da estati calde e inverni piuttosto rigidi che incidono profondamente sul ciclo vitale della pianta.</p>
<p style="text-align: justify;">I terreni sono fertili e soprattutto ricchi d&#8217;acqua. Proprio l’abbondanza di acque pure è l&#8217;elemento determinante nel processo di produzione del Radicchio Rosso di Treviso IGP.</p>
<p style="text-align: justify;">La <em>Strada del Radicchio Rosso di Treviso</em> attraverso l’omonima associazione, si occupa di promuovere il territorio del radicchio facendone conoscere anche le peculiarità turistiche e culturali attraverso itinerari che conducono alla scoperta di castelli medievali, testimonianze artistiche, Ville Venete e città d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;"><b>Perché</b><strong> I.G.P</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il termine Indicazione Geografica Protetta <span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #000000;">(</span><a style="color: #0000ff;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prodotti_DOP,_IGP,_STG_e_IG_italiani" target="_blank">I.G.P</a><span style="color: #000000;">)</span></strong></span> identifica un prodotto tutelato da apposite norme dell&#8217;Unione Europea  ed in particolare sta ad indicare il nome di una regione, di un luogo determinato o di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare come originario di tale regione o luogo determinato e ne determina qualità, reputazione o altre caratteristiche che possono essere attribuite a tale origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è un ortaggio invernale assai duttile in cucina: può essere utilizzato per insalate crude ma anche per la preparazione di piatti cotti (primi, secondi, dolci).</p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Tardivo</em> è perfetto nelle preparazioni a crudo ed eccezionale nelle sue declinazioni; dagli antipasti, ai primi piatti, ai secondi, ed infine come contorno o base di prelibati dessert.</p>
<p style="text-align: justify;">Esiste anche la birra aromatizzata al Radicchio e tisane salutari.</p>
<p style="text-align: left;"> <img class="alignnone wp-image-1372" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg" alt="ventaglio" width="163" height="163" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio.jpg 400w" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" />                 <img class="alignnone wp-image-1371" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg" alt="ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426" width="243" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426.jpg 640w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" />                <img class="alignnone wp-image-1379" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg" alt="trittico_gnocchi" width="162" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi.jpg 400w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></p>
<p>&nbsp;[:en]Il Radicchio di Treviso è il re dei radicchi, può essere precoce e tardivo ed è un prodotto locale molto pregiato, versatile e frutto di una grande tradizione. Scoprilo con noi!</p>
<p style="text-align: justify;"><img class=" wp-image-1383 aligncenter" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg" alt="cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500" width="374" height="249" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/cassetta-antica-radicchio-rosso-treviso-igp-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 374px) 100vw, 374px" /></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cenni storici</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso è frutto di una tradizione che affonda nei secoli. Alcune ricerche iconografiche hanno dimostrato come il radicchio fosse coltivato già dalla metà del XVI secolo. Ma il processo di produzione si sarebbe affinato solo nella seconda metà del XIX secolo. Sarebbe stato il vivaista Francesco Van Den Borre, giunto dal Belgio nel 1870, a portare nella zona del Trevigiano la tecnica di imbiachimento già in uso per le cicorie belga. L’unica vera attestazione storica tuttavia si ha in data 20 Dicembre 1900 quando sotto la Loggia di Palazzo dei Trecento a Treviso venne realizzata la prima Mostra del Radicchio, grazie all’interessamento di Giuseppe Benzi, responsabile dell’Associazione Agraria Trevigiana. Se quindi, il Radicchio Rosso poteva essere coltivato come cicoria fin dal Rinascimento, è solo nella seconda metà dell’Ottocento che si afferma il suo particolarissimo processo produttivo, che ne determinerà il successo, al punto da consacrarlo come ortaggio simbolo della terra trevigiana e veneta.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Varianti</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso è una varietà di cicoria, è caratterizzato da un colore rosso scuro intenso, da striature bianche, da una consistenza croccante e da un inconfondibile gusto delicatamente amarognolo.<br />
Si presenta in due varianti: precoce o tardivo.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP &#8211; TARDIVO</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone wp-image-1309" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg" alt="radicchio-alla-piastra" width="328" height="218" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-768x512.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/radicchio-alla-piastra.jpg 848w" sizes="(max-width: 328px) 100vw, 328px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è il re dei radicchi.<br />
Per essere l’autentico Radicchio Rosso di Treviso IGP deve provenire dall’area tipica posta fra le province di Treviso, Padova e Venezia e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento. E’ assai più pregiato del precoce, in ragione della complessità del processo di produzione. Si presenta con foglie lunghe e affusolate, con una costa centrale bianca e foglie di un colore rosso-violaceo intenso. Secondo il disciplinare di produzione, la raccolta dal campo aperto può iniziare solo dopo che le piante abbiano subito due brinate. Una volta raccolto (ancora con il suo fittone o radice) viene legato in mazzi e posto con il fittone immerso in vasche di acqua di falda a temperatura costante (12-15 gradi) per la fase di imbianchimento. La temperatura mite dell&#8217;acqua favorisce la ripresa del processo vegetazionale, ma l&#8217;assenza di luce impedisce alla pianta di produrre clorofilla: da qui il colore tipico e l&#8217;ammorbidimento delle note amare della cicoria. Dopo un periodo di forzatura in acqua, che varia dai venti ai quindici giorni, il Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è pronto per la toelettatura finale.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>RADICCHIO ROSSO DI TREVISO IGP &#8211; PRECOCE</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone wp-image-1293" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg" alt="Radicchio_Treviso_precoce" width="298" height="236" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce-300x237.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/Radicchio_Treviso_precoce.jpg 499w" sizes="(max-width: 298px) 100vw, 298px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Precoce</em>, meno pregiato del tardive, ha la foglia più larga e un sapore più amaro.<br />
Viene coltivato in campo aperto e dopo l&#8217;estate i cespi vengono legati per proseguire la maturazione e l&#8217;imbianchimento forzato. Seguono quindi  la raccolta e la toelettatura prima della commercializzazione.<br />
Sa ben difendersi per la sua versatilità culinaria e per il suo aspetto, al punto da rendersi protagonista di ricette tradizionali e preparazioni creative degne di grandi chef. La raccolta comincia il primo di settembre ed al contrario del tardivo la sua maturazione si raggiunge in pieno campo dopo che le foglie vengono legate con un elastico e tenute serrate, prive di luce, per 15-20 giorni.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Territorio</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><img class="wp-image-1336 alignright" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg" alt="1380019_629557550416769_1215968109_n" width="357" height="244" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-300x205.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n-768x526.jpg 768w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/1380019_629557550416769_1215968109_n.jpg 960w" sizes="(max-width: 357px) 100vw, 357px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La coltivazione del Radicchio Rosso di Treviso Tardivo IGP è possibile solo nelle campagne di 24 comuni del Veneto, 17 in provincia di Treviso, 5 in provincia di Venezia e 2 in quella di Padova. La produzione è quindi collocata nell’area pianeggiante del Veneto centrale, caratterizzata da estati calde e inverni piuttosto rigidi che incidono profondamente nel ciclo vitale della pianta. I terreni sono fertili e soprattutto ricchi di acqua. Proprio l’abbondanza di acque pure è un elemento determinante nel processo di produzione del Radicchio Rosso di Treviso IGP. La Strada del Radicchio Rosso di Treviso attraverso l’omonima associazione, si occupa di promuovere il territorio del radicchio facendone conoscere anche le peculiarità turistiche e culturali attraverso itinerari che conducono alla scoperta di castelli medievali, testimonianze artistiche, Ville Venete e città d’arte.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Perchè I.G.P</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Il termine Indicazione Geografica Protetta <span style="color: #0000ff;"><strong><span style="color: #000000;">(</span><a style="color: #0000ff;" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Prodotti_DOP,_IGP,_STG_e_IG_italiani">I.G.P</a><span style="color: #000000;">)</span></strong></span> identifica un prodotto tutelato da apposite norme dell&#8217;Unione Europea  ed in particolare sta ad indicare il nome di una regione, di un luogo determinato o di un paese che serve a designare un prodotto agricolo o alimentare come originario di tale regione o luogo determinato e ne determina qualità, reputazione o altre caratteristiche che possono essere attribuite a tale origine geografica e la cui produzione e/o trasformazione e/o elaborazione avvengono nella zona geografica delimitata.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Utilizzo</strong></p>
<p style="text-align: left;">Il Radicchio Rosso di Treviso IGP è un ortaggio invernale assai duttile in cucina: può essere utilizzato per insalate crude ma anche per la preparazione di piatti cotti (primi, secondi, dolci).<br />
Il Radicchio Rosso di Treviso <em>Tardivo</em> è perfetto nelle preparazioni a crudo ed eccezionale nelle sue declinazioni; dagli antipasti, ai primi piatti, ai secondi, ed infine come contorno o base di prelibati dessert.<br />
Esistono anche la birra aromatizzata al Radicchio e tisane salutari.</p>
<p style="text-align: left;"> <img class="alignnone wp-image-1372" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg" alt="ventaglio" width="163" height="163" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ventaglio.jpg 400w" sizes="(max-width: 163px) 100vw, 163px" />    <img class="alignnone wp-image-1371" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg" alt="ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426" width="243" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-300x200.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426-180x120.jpg 180w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/ricetta-risotto-radicchio-rosso-piastra-1-640x426.jpg 640w" sizes="(max-width: 243px) 100vw, 243px" />    <img class="alignnone wp-image-1379" src="http://www.localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg" alt="trittico_gnocchi" width="162" height="162" srcset="https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-300x300.jpg 300w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi-150x150.jpg 150w, https://localeco.it/wp-content/uploads/2016/02/trittico_gnocchi.jpg 400w" sizes="(max-width: 162px) 100vw, 162px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div></div><p><a rel="nofollow" href="https://localeco.it/2016/11/19/radicchio-di-treviso-igp/">Radicchio di Treviso IGP &#8211; Il re dei radicchi</a> - <a rel="nofollow" href="https://localeco.it">LocalEco.it</a>.</p>
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